A Paestum “Le Strade della Mozzarella”. Con grandi cuochi italiani e stranieri
Dal 12 al 14 maggio 2014, Paestum (Sa) ospiterà “Le Strade della Mozzarella”. A unire tutti gli interventi un comune denominatore: il lavoro di ricerca che i grandi cuochi svolgono sulla Mozzarella di Bufala Campana Dop
La label è propria, manifesta, elegante e dice tanto: Le Strade della Mozzarella. Caso virtuoso di pragmatica applicazione del sinolo aristotelico: l’armonia tra la forma e la sostanza. La forma è lo scenario di Paestum, con i templi patrimonio del’Umanità, e la cornice della bellissima struttura alberghiera Savoy Beach Hotel dell’imprenditore Peppino Pagano, che dai suoi vigneti ricava Fiano di assoluta eccellenza.

La sostanza è la bianca porcellana. La sostanza è la Mozzarella di Bufala Campana Dop. Troppo buona, troppo saporita, troppo nobile per soccombere al cospetto di maliziosi attacchi. È cibo che piace, è cibo che è storia: la mozza di pasta filata da latte di bufala per consentire ai pellegrini di sfamarsi. È formaggio fresco che intriga abbinamenti enoici, con lo champagne pronto a... starci.
E di “stati generali della mozzarella” trattasi, per come la mozzarella di bufala campana Dop viene qui declinata nelle interpretazioni che ne danno i migliori cuochi italiani e, da questa edizione, anche stranieri. E declinazioni con altri due archetipi della cucina mediterranea: la Pasta di Gragnano Igp ed i pomodori campani. Momenti continui di confronto, lungo i densi tre giorni dell’evento da lunedì 12 maggio a mercoledì 14 maggio.
Ideazione, regia e realizzazione della coppia Albert Sapere e Barbara Guerra. Naturale, congenito, il ruolo del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Ilario Vinciguerra, vincitore del Premio Italia a Tavola 2013 per la categoria Cuochi, si esibirà martedì 13 maggio alle ore 18.30.

La sostanza è la bianca porcellana. La sostanza è la Mozzarella di Bufala Campana Dop. Troppo buona, troppo saporita, troppo nobile per soccombere al cospetto di maliziosi attacchi. È cibo che piace, è cibo che è storia: la mozza di pasta filata da latte di bufala per consentire ai pellegrini di sfamarsi. È formaggio fresco che intriga abbinamenti enoici, con lo champagne pronto a... starci.
E di “stati generali della mozzarella” trattasi, per come la mozzarella di bufala campana Dop viene qui declinata nelle interpretazioni che ne danno i migliori cuochi italiani e, da questa edizione, anche stranieri. E declinazioni con altri due archetipi della cucina mediterranea: la Pasta di Gragnano Igp ed i pomodori campani. Momenti continui di confronto, lungo i densi tre giorni dell’evento da lunedì 12 maggio a mercoledì 14 maggio.
Ideazione, regia e realizzazione della coppia Albert Sapere e Barbara Guerra. Naturale, congenito, il ruolo del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Ilario Vinciguerra, vincitore del Premio Italia a Tavola 2013 per la categoria Cuochi, si esibirà martedì 13 maggio alle ore 18.30.


