Master del risotto, successo a Torino con i cuochi di Vercelli e vini pregiati
Si è da poco concluso il Master del Risotto, a Eataly di Torino, dove alcuni cuochi di Vercelli hanno presentato il loro migliori piatti a base di riso, tutti espressione della migliore cucina tipica del Piemonte
Eataly continua nella sua missione di promuovere la cultura del cibo di qualità e così, nel corso dell'anno, sono quasi settimanali le iniziative in questo senso. E allora, per il quarto anno consecutivo, dal 21 febbraio al 14 marzo si è svolto a Eataly Torino il Master del risotto, in collaborazione con le Città del riso, gli chef del vercellese e in abbinamento ai vini della Bottega del vino di Moncucco presentati dagli assaggiatori dell'Onav.
Il terzo appuntamento della serie ha visto impegnato ai fornelli Massimiliano Gennari, chef del ristorante " La torre" di Borgo Ramezzana, in provincia di Vercelli, che si è esibito nella preparazione di un risotto Carnaroli "Principato di Lucedio" alle ortiche di marzo del Borgo, con granchio reale siberiano e spuma di pinoli.
In accompagnamento una Freisa della cantina Rossotto Stefano, di Cinzano, nel torinese. Seconda proposta una Panissa vercellese preparata dai cuochi del Rione Cappuccini di Vercelli, abbinata ad una Barbera di Asti fermo, di Maurizio Berra, di Pino d' Asti.
Il terzo appuntamento della serie ha visto impegnato ai fornelli Massimiliano Gennari, chef del ristorante " La torre" di Borgo Ramezzana, in provincia di Vercelli, che si è esibito nella preparazione di un risotto Carnaroli "Principato di Lucedio" alle ortiche di marzo del Borgo, con granchio reale siberiano e spuma di pinoli.In accompagnamento una Freisa della cantina Rossotto Stefano, di Cinzano, nel torinese. Seconda proposta una Panissa vercellese preparata dai cuochi del Rione Cappuccini di Vercelli, abbinata ad una Barbera di Asti fermo, di Maurizio Berra, di Pino d' Asti.


