È tutto pronto per la quinta edizione di Taste of Milano. Dall’8 all’11 maggio 2014 le porte del Superstudio Più di via Tortona 27 si apriranno per ospitare quello che non è un semplice evento milanese ma un “viaggio esperienziale nella cucina italiana e internazionale”, un vero e proprio food festival che fa parte di un network internazionale. Eh sì, perché oltre che a Milano Taste farà tappa a Londra, Mosca, Dubai, per la prima volta quest’anno a Toronto, e poi ancora a Sidney, Cape Town, Amsterdam, Stoccolma, per un totale di 21 città.

L’obiettivo è quello di collegare appassionati foodies di tutto il mondo, far vivere esperienze interattive di degustazione di alta gastronomia vis à vis con alcuni dei miglior chef. La squadra che quest’anno allieterà i palati milanesi, ma non solo, è composto da Andrea Aprea (Vun, Park Hyatt Milan), la new entry Fabrizio Cadei (Acanto, Hotel Principe di Savoia), Daniel Canzian (Daniel), Andrea Migliaccio (Larte), Roberto Okabe (Finger’s Garden), Wicky Priyan (Wicky’s), Andrea Provenzani (Il Liberty) che è presente sin dalla prima edizione, Marco Sacco (Piccolo Lago), Misha Sukyas (L’Alchimista) che è un’altra novità nel team, Matteo Torretta che entra con un nuovo ristorante (Asola |Cucina Sartoriale) e Ilario Vinciguerra (Ilario Vinciguerra Restaurant).

Personalità e capacità diverse che messe insieme metteranno a disposizione ben 36 piatti che andranno a comporre il menu stellato deciso di volta in volta da ogni visitatore a seconda dei propri gusti e della propria curiosità. Confermati in calendario showcooking e scuola di cucina e tutto quanto ha appassionato i visitatori della scorsa edizione ma non mancheranno delle novità: il Taste Wonder Table, ovvero il Tavolo delle meraviglie che permetterà ai commensali di vivere esperienze insolite, ma soprattutto “a sorpresa”, legate al gusto, e il Wine Caveau, ovvero 100 vini top, mitici, leggendari che saranno proposti non per essere acquistati e conservati in una cantina ma venduti, stappati, bevuti (e goduti) al bicchiere in compagnia di amici o di chi condivide questa passione.

Vini spesso introvabili e, grazie alla formula di “acquisto al bicchiere”, decisamente più accessibili anche in termini di prezzo. In questa quinta edizione di Taste of Milano, a un anno esatto da Expo 2015, il tema della sostenibilità è il fil rouge di numerose iniziative. “Aspettando Expo” si concretizzerà in una serie di attività ed esperienze che coinvolgeranno chef, pubblico, territorio e prodotti, perché ogni chef nel suo menu proporrà un “piatto sostenibile” con i prodotti del territorio e presenterà metodologie di cottura a impatto ambientale minimo. Bisogna aspettarsi menù con piatti gustosi e invitanti che “genereranno energia per la vita” anziché distruggere risorse. I biglietti saranno acquistabili a breve.