Notti bianche a Castellammare di Stabia tra specialità ittiche e canti natalizi
Il 23 e il 30 dicembre a Castellammare di Stabia (Na) si svolgerà “Notti bianche”, la kermesse che ricrea l’atmosfera del tradizionale mercato ittico dell’area torrese-stabiese abbinando degustazioni e canti natalizi
La tradizione stabiese, dai canti dell’Immacolata alla banda di San Catello, Santo Patrono Stabiese, rivivranno al centro AdHoc Stabia di Castellammare di Stabia (Na), con le Notti bianche. La kermesse è in programma il 23 e 30 dicembre, dalle ore 20.00 alle ore 2.00, negli spazi AdHoc Stabia, aperti per l’occasione l’intera notte ricreando l’atmosfera del tradizionale mercato ittico dell’area torrese-stabiese, abbinando degustazioni di tipicità locali e canti della tradizione natalizia. L’edizione 2014 delle Notti bianche AdHoc Stabia prevede quest’anno: il 23 concerto Gospel con degustazione della vera pizza napoletana e delle zeppole dolci fritte, da sempre un simbolo del Natale a tavola in Penisola Sorrentina.

Il 30 dicembre si cambia musica. Infatti si passerà alla musica classica, ricordando i festeggiamenti dell’Immacolata stabiese, una tradizione secolare che vede la città per 13 notti sveglia all’alba dal richiamo di “Fratiell ‘e Surell” per poi radunarsi a pregare, fino alla sera della vigilia dell’Immacolata, in cui i quartieri di Castellammare di Stabia e l’arenile pubblico vengono illuminati da falò che richiamano l’antica leggenda di pescatori dispersi in una tempesta e indirizzati in mare dalle luce della Madonna fino alla spiaggia di Castellammare, dove in piena notte accesero falò per riscaldarsi richiamando la città in spiaggia per raccontare l’accaduto e pregare la Vergine come ringraziamento.
Da “Fratiell ‘e Surell” si passerà alla banda che da sempre accompagna i festeggiamenti di San Catello, Santo Patrono della città. In abbinamento degustazione di pizza napoletana, baccalà fritto e panettoni. E naturalmente il mercato Ittico che durante queste due notti, sarà il protagonista indiscusso, con il continuo scarico di pesce fresco e la possibilità di acquistare in queste due sere, tipicità dolce e salate che per tradizione accompagnano i cenoni delle vigilie di Natale e Capodanno. Durante le Notti bianche resterà aperto anche lo spazio Enoteca, con grandi vini, etichette esclusive di piccoli produttori e aziende rinomate, ampia selezione di champagne e birre artigianali.

Il 30 dicembre si cambia musica. Infatti si passerà alla musica classica, ricordando i festeggiamenti dell’Immacolata stabiese, una tradizione secolare che vede la città per 13 notti sveglia all’alba dal richiamo di “Fratiell ‘e Surell” per poi radunarsi a pregare, fino alla sera della vigilia dell’Immacolata, in cui i quartieri di Castellammare di Stabia e l’arenile pubblico vengono illuminati da falò che richiamano l’antica leggenda di pescatori dispersi in una tempesta e indirizzati in mare dalle luce della Madonna fino alla spiaggia di Castellammare, dove in piena notte accesero falò per riscaldarsi richiamando la città in spiaggia per raccontare l’accaduto e pregare la Vergine come ringraziamento.
Da “Fratiell ‘e Surell” si passerà alla banda che da sempre accompagna i festeggiamenti di San Catello, Santo Patrono della città. In abbinamento degustazione di pizza napoletana, baccalà fritto e panettoni. E naturalmente il mercato Ittico che durante queste due notti, sarà il protagonista indiscusso, con il continuo scarico di pesce fresco e la possibilità di acquistare in queste due sere, tipicità dolce e salate che per tradizione accompagnano i cenoni delle vigilie di Natale e Capodanno. Durante le Notti bianche resterà aperto anche lo spazio Enoteca, con grandi vini, etichette esclusive di piccoli produttori e aziende rinomate, ampia selezione di champagne e birre artigianali.


