Le eccellenze lombarde dell’arte alimentare sono pronte ad atterrare per il secondo anno consecutivo su GourMarte, il pianeta delle bontà enogastronomiche e della buona tavola. La manifestazione, unica nel suo genere, tornerà in scena dal 7 al 9 dicembre 2013 alla Fiera di Bergamo, location di prestigio in grado di garantire tutti i servizi e le tecnologie necessarie per un evento di tale portata.

L’originalità di GourMarte nel vasto panorama delle manifestazioni a carattere enogastronomico consiste innanzitutto nella selezione rigorosa dei prodotti e dei protagonisti, dagli artigiani ai vignaioli, dai selezionatori di specialità gastronomiche particolarmente accattivanti ai cuochi più quotati che operano sul territorio o che hanno contribuito ad affermare il buon nome della ristorazione lombarda in giro per il mondo. Un concentrato di personalità e prodotti d’eccellenza che vengono riunite e messe a disposizione del pubblico a prezzi accessibili, eccezionalmente e realmente alla portata di tutti. Per ciascuna tipologia di prodotto, indipendentemente dai volumi di produzione o dal fatto che abbia o meno una denominazione di origine istituzionalmente riconosciuta, è stato selezionato un solo produttore purché disponibile a metterlo in libero assaggio.

Il biglietto d’ingresso, contenuto in 20 euro (con ulteriori facilitazioni per chi lo acquista accreditandosi sul sito www.pianetagourmarte.it), consente quindi di degustare tutti i prodotti selezionati, un paniere che quest’anno batterà il record già stabilito l’anno scorso di 150 tra specialità gastronomiche e vini a disposizione degli appassionati gourmet. Gli stessi prodotti potranno anche essere acquistati con un sistema “a magazzino” che consente al visitatore di completare il percorso liberamente e per praticità ritirare quanto acquistato all’uscita.

Il menu di Pianeta GourMarte
Nella zona esposizione-degustazione, si trovano i “Maestri del Gusto”, i “Custodi del Gusto” e gli “Esploratori del Gusto”, ciascuno in uno spazio adeguatamente attrezzato per poter accogliere il visitatore che intende assaggiare il prodotto selezionato a monte dalla commissione formata da esponenti di primo piano della critica enogastronomica nazionale ed esperti conoscitori della realtà lombarda.

Nello specifico, i “Maestri del Gusto” sono le aziende che si sono messe in luce per l’elevata qualità di quanto producono, per l’etica e le capacità imprenditoriali e progettuali dimostrate nel corso degli anni. Tra le cantine, hanno già confermato la presenza: Barone Pizzini, Bellavista, Berlucchi e Contadi Castaldi per il Franciacorta Docg; Bisi e Frecciarossa per l’Oltrepo’ Pavese Doc. Tra i caseifici e gli affinatori di formaggi: Taddei per il Taleggio; CasaArrigoni per il Roccolo; la Latteria Sociale di Branzi per il Branzi Ftb;

I “Custodi del Gusto” sono i contadini, gli allevatori, gli artigiani o i vignaioli che hanno mantenuto viva una tradizione strettamente legata al territorio ed al modo di interpretarlo. Saranno certamente a disposizione del pubblico il Bitto Storico dei produttori delle Valli del Bitto della Val Gerola (So); i salumi di Migliorati di Cremosano (Cr) e di Carlo Casati di Sartirana di Merate; il Bagoss della Cooperativa Valli di Bagolino; la brisaola di Madesimo del laboratorio Ma! Officina gastronomica; i caprini di Fabio Bonzi di san Giovanni Bianco (Bg), il Moscato di Scanzo Docg di Biava di Scanzorosciate (Bg); la confettura di Pesche di Vigna dei Sassi della Luna di Cenate Sotto (Bg); la cotognata di Andrini di Gottolengo (Bs).

Gli “Esploratori del Gusto” sono le realtà di produzione appannaggio di imprenditori lombardi che hanno investito energia e sapienza fuori dai confini regionali o quelle aziende commerciali che, avendo base in Lombardia, si sono distinte per avere svolto un’opera di divulgazione di prodotti particolarmente ricercati provenienti dai territori d’origine. A Pianeta GourMarte si potranno assaggiare il Pata Negra Domecq importato da La Fenice di Grassobbio (Bg); il caviale Calvisius di Calvisano (Bs); i grandi vini rossi a Doc Orcia del Podere Forte di Castiglion d’Orcia (SI); i formaggi di latte di bufala del caseificio Quattro Portoni di Cologno al Serio (BG); la Malvasia delle Lipari e gli altri vini della Tenuta Castellaro di Lipari.

La zona dedicata alla ristorazione sarà invece appannaggio degli “Interpreti del Gusto”, cuochi e ristoratori scelti secondo criteri individuati dalla medesima commissione di esperti a seconda delle attitudini e della specializzazioni. Avranno a disposizione cucine perfettamente attrezzate dove poter realizzare al meglio ed in diretta le ricette dei piatti che verranno serviti nel ristorante creato per l’occasione (le cucine saranno a vista). Si tratterà di un ristorante “finito e completo”, dotato di accurata mise en place e servizio di livello. Il visitatore, acquistando dei buoni ad un prezzo di assoluta convenienza rispetto al costo normalmente praticato nei rispettivi ristoranti (15 euro per i piatti salati e 10 euro per i dolci; sempre con l’abbinamento di un calice di vino scelto ad hoc per il piatto prescelto) potrà ritagliarsi un percorso gastronomico “ad personam” scegliendo tra i piatti che sono diventati l’emblema della storia gastronomica e della ristorazione lombarda, passata e presente, tradizionale e moderna.

Hanno già confermato la loro presenza: Gualtiero Marchesi; i fratelli Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bg); Claudio Sadler del ristorante Sadler di Milano; Philippe Leveillè del Miramonti L’Altro di Concesio (Bs); Fabio Pisani ed Alessandro Negrini del Luogo di Aimo e Nadia di Milano; Enrico Bartolini dell’omonimo ristorante all’interno del Devero Hotel di Cavenago Brianza (Mb); Giancarlo Morelli del Pomiroeu di Seregno; Andrea Mainardi dell’Officina Cucina di Brescia; Stefano Masanti del Cantinone di Madesimo (So); Vittorio Fusari della Dispensa Pani e Vini di Adro (Bs); Mattias Peri dello Chalet Mattias di Livigno (So).

Ad impreziosire la schiera dei cuochi, dai rispettivi successi all’estero, anche la presenza di Umberto Bombana e del suo staff del ristorante tristellato Otto e Mezzo di Hong Kong, e Mario Gamba, più volte eletto migliore interprete della cucina italiana in Germania con il suo Acquarello di Monaco di Baviera (recentemente replicato a Città del Messico) più volte vincitore del titolo di miglior ristorante italiano in Germania.

Umberto BombanaGrazie a Umberto Bombana (nella foto a destra), il suo “Otto e Mezzo” di Hong Kong è riuscito in meno di tre anni (l’apertura è datata 26 gennaio 2010) a diventare uno dei locali più ricercati di Hong Kong. Per capirne l’esclusività basta osservare i dati: 45 dipendenti (22 dei quali solo in cucina), per una sessantina di coperti, suddivisi nelle tre sale curate nel design dal giapponese Jumpey Yamagiwa. Bombana ha ottenuto le tre stelle della prestigiosa guida rossa Michelin bruciando le tappe. Il grande successo del ristorante di Hong Kong è stato recentemente bissato da Bombana con i nuovi locali aperti a Shanghai e Pechino. Tra i piatti “forti” di Bombana, la “Costata di manzo al Valcalepio con gnocchetti al pepe fresco e cioccolato”, e “Astice alle spezie orientali”, entrambi presentati per il debutto di Pianeta GourMarte.

Mario GambaCresciuto alla scuola di Gualtiero Marchesi, Mario Gamba (nella foto a sinistra) ha affinato le sue doti di chef-imprenditore al fianco di Heinz Winkler al Tantris di Monaco di Baviera. Dopo varie esperienze di lavoro in locali di grido, proprio nella città bavarese ha conosciuto il successo personale aprendo alla metà degli anni Novanta l’Acquarello, insegna più volte insignito dalla stampa specializzata del titolo di miglior ristorante italiano in Germania. Definito dai critici un “architetto del gusto”, o ha fatto dell’italianità la sua bandiera, senza tuttavia indulgere a manierismi. La sua è una cucina colorata e profumata, basata sui prodotti autenticamente italiani che riesce ad approvvigionare direttamente dai produttori. Recentemente l’Acquarello (da molti anni stellato Michelin) è stato replicato a Città del Messico, rapidamente divenuto uno di locali di grido della metropoli centroamericana.

Canton Ticino, novità 2013
È solo alla seconda edizione, ma Pianeta GourMarte già allarga gli orizzonti ospitando il Canton Ticino. I protagonisti migliori della produzione agroalimentare della Svizzera che parla italiano saranno a fianco dei colleghi lombardi per dare lustro ad una manifestazione che ogni anno intende dare spazio ad un’altra regione, italiana o del resto del mondo. Selezionati con gli stessi criteri, avvalendosi di volta in volta della competenza degli esperti conoscitori delle realtà produttive del territorio, gli imprenditori, gli artigiani, i vignaioli e gli chef del Canton Ticino, faranno conoscere le loro peculiarità in un’area a loro dedicata.

Secondo un programma in via di definizione, saranno presenti nell’area di Pianeta GourMarte dedicata alla degustazione dei prodotti alcune tra le più quotate cantine di produzione del Merlot del Ticino e degli altri vini cantonali; i migliori interpreti dei prodotti più tradizionali: formaggi, salumi, grappa, cioccolato. E naturalmente gli chef, già individuati: Bernard Fournier del ristorante da Candida di Campione (che terrà anche un approfondimento sulla lavorazione del foie gras); Dario Ranza del Principe Leopoldo di Lugano; Andrea Bertarini del Conca Bella di Vacallo-Chiasso.

5ª edizione Premio Veronelli
In tema di eccellenze, Pianeta GourMarte ospiterà anche quest’anno il Premio Luigi Veronelli, giunto alla quinta edizione. Nato nel 2006, a due anni dalla scomparsa del più grande giornalista e scrittore italiano di enogastronomia, il riconoscimento si propone di celebrare la figura del padre della cultura materiale italiana, declinata in temi di terra, cibi e vini.

Quest’anno per il Premio ci saranno due importanti modifiche, riguardanti la giornata e la location. La cerimonia delle premiazioni avverrà, infatti di domenica (rispetto al lunedì della prima edizione), non più nel pur prestigioso Centro Congressi, ma direttamente nel cuore della manifestazione, in mezzo agli stand. La modifica darà così la possibilità di partecipare ad un momento di grande condivisione e riconoscimento delle eccellenze scelte dalla giuria del Premio, oltre che agli appassionati, anche ai vari rappresentanti delle numerose aziende presenti.

La scelta di assegnare il Premio Luigi Veronelli in occasione di Pianeta GourMarte si lega strettamente alla vita del più noto tra i giornalisti enogastronomici, che si è sempre battuto per il riconoscimento della qualità, del lavoro dei contadini e degli artigiani. Lo ha fatto dalla casa sui Colli di Bergamo, città d’elezione che ha amato profondamente.

Pianeta GourMarte 2013
ORARI MANIFESTAZIONE:
Sabato e domenica: 10.00 - 22.00
Lunedì: 10.00 - 18.00
ORARI AREA RISTORAZIONE:
Sabato e domenica: 10.00 - 22.00
Lunedì: 10.00 - 16.00
TICKET:
Biglietto d’ingresso unico alla manifestazione: 20,00 euro.
Con registrazione online biglietto di ingresso unico ridotto: 15,00 euro.
Prezzi Ristorante in base alla scelta dei piatti.
Segreteria organizzativa:
Tel 035 3230911
gourmarte@promoberg.it
Info: www.pianetagourmarte.it