Al via la kermesse per valorizzare le attività economiche più rappresentative del territorio della Sicilia occidentale. Si tratta di “Spizzuliannu” (che in siciliano vuol dire mangiucchiare, assaggiare, godere dei sapori e degli odori della terra), la festa del buon gusto e delle tradizioni siciliane, che si svolgerà ad Alcamo (Tp), nella centrale piazza Bagolino, dal 27 al 29 settembre 2013.

L’iniziativa è dell’associazione onlus “Laurus” che si occupa di problemi ambientali, culturali e di solidarietà sociale, in collaborazione con le pro loco e i comuni di Cinisi, Partinico, Terrasini e Capaci e il comune di Alcamo. L’evento, oltre all’esposizione e degustazione in stand delle produzioni locali provenienti principalmente da agricoltura biologica, nel pieno rispetto dei metodi naturali e dell’ambiente, prevede serate di intrattenimento con musica, spettacoli e animazione per i più piccoli.

All’interno dell’area espositiva, troveranno posto per tutta la durata della manifestazione: installazioni e video d’arte a cura delle associazioni Ricercarte e archetipo; punti informativi; area giochi per i più piccoli; area spettacoli; Zoo fattoria (all’interno della villetta del Caffè Nannini) e il mercato ortofrutticolo.

In programma, venerdì 28 settembre alle ore 10.00, presso il centro congressi Marconi, un interessante convegno dal titolo “L’armonia dei sapori e dei colori del territorio”, per la promozione di una sana alimentazione e la gestione integrata del comparto agroalimentare, mettendone in risalto le qualità e al contempo la multifunzionalità, che l’attività agricola riveste.

Saranno affrontati i temi della produzione primaria e verrà posta particolare attenzione alla considerazione del cibo come risorsa, o meglio come valore e non come costo e verranno affrontati i punti critici del sistema produttivo e distributivo delle produzioni locali e la valorizzazione della stagionalità nella scelta degli alimenti.

Si punterà molto sull’aspetto educativo del cibo inteso come strumento insostituibile nella educazione alla salute e soprattutto come strumento di cultura e di civiltà di un popolo. L’evento ha un intento non solo sanamente ludico, ma fortemente pedagogico perché la Sicilia (e segnatamente la parte occidentale) presenta eccellenze enogastronomiche impareggiabili, che unite alle bellezze naturali, architettoniche e archeologiche, fanno di questo territorio la vera ricchezza su cui investire.