Quattro giorni di alta cucina in versione assaggio nei giardini pensili dell’auditorium Parco della Musica. Taste of Roma, format internazionale con 18 edizioni sparse nel mondo, si appresta a confermare il successo del 2012 dal 26 al 29 settembre, quando negli spazi verdi del tempio romano della musica dodici chef dei migliori ristoranti della città proporranno ognuno tre piatti speciali studiati per l’occasione con ingredienti locali e stagionali a un prezzo compreso tra i 4 e i 6 euro.

Roma ha una grande storia gastronomica, fatta di piatti semplici e intensi, ma negli ultimi anni ha visto crescere ed affermarsi molti talenti. I visitatori potranno conoscerli e organizzarsi un percorso tra 36 creazioni di cucina gourmet. Sarà una occasione preziosa per gli appassionati del buon cibo e del buon vino per vedere all'opera 12 grandi maestri tutti insieme e non alla tv, con la possibilità di dialogare con loro in un appassionante rapporto diretto e magari con i loro consigli - e anche trucchi del mestiere - replicare a casa le ricette gustate.

“Taste” vuol dire assaggio, ciascuno potrà organizzare il proprio percorso gustativo e magari in seguito concedersi anche più che il solo assaggio nei ristoranti presenti. «Ma “taste” è anche divertimento e quello che è stato allestito è un villaggio, quasi di un parco giochi - ha detto l'organizzatore Mauro Dorigo - e grazie ad Electolux leader mondiale nel settore degli elettrodomestici e apparecchiature professionali, che ha fornito postazioni d'eccellenza, abbiamo potuto portare più interattività alla manifestazione con show cooking e scuole di cucina».

Molti chef stellatissimi cucineranno, a cominciare da Heinz Beck de La Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri che alla presentazione dell'evento si è dichiarato felice di far conoscere la sua cucina a un pubblico vastissimo che non ha la possibilità di andare al suo ristorante.

Lo scorso anno le presenze sono state 15mila e quest'anno si punta ad aumentarle. Questi gli altri chef presenti a Taste 2013: Francesco Apreda, executive chef del Ristorante Imàgo dell’Hotel Hassler, a Trinità dei Monti, Roy Cáceres di Metamorfosi, Cristina Bowerman di Glass Hostaria e di Romeo, Danilo Ciavattini dell'Enoteca La Torre trasferito ora a Villa Laetitia di Anna Fendi, Arcangelo Dandini dell'Arcangelo, Andrea Fusco di Giuda Ballerino, Stefano Marzetti del Mirabelle dell'Hotel Splendide Royal, Giulio Terinoni dell'Acquolina Hostaria e Angelo Troiani del Convivio Troiani.

Altri quattro chef, un laziale e tre outsider, si alterneranno in un Pop Up restaurant gestito dall’associazione dei Jeunes Restaurateurs d’Europe. Si tratta di Luca Collami del Ristorante Baldin, chef genovese innamorato della sua città e della cucina di mare, del senese doc Filippo Saporito, del ristorante La Leggenda dei Frati, di Giuseppe Iannotti, rivelazione del Kresios di Telese Terme (Bn) e di Daniele Usai del Ristorante Il Tino di Ostia (Roma).

A Taste of Roma sono previsti oltre cento eventi per tutti i gusti in quattro giorni fra cui scegliere, ma pur mantenendo la sua formula vincente le novità saranno tante. Il Labk , laboratorio di cucina artigianale che in collaborazione con Coquis, Ateneo italiano della cucina, permetterà di entrare nei misteri e nell'arte delle farine e dell’impasto e la Wine & Spirit Academy con la guida del team Trimani, la storica enoteca romana con due secoli di storia sarà presente con degustazioni e proposte per sperimentare inediti abbinamenti.

Corsi si svolgeranno nella postazione Electrolux Chef’s Secrets Secrets in collaborazione con la scuola di cucina A Tavola con lo Chef. Per la prima volta ci sarà la Electrolux Chef’s Table, un'esclusiva tavola dove vivere un’esperienza gastronomica di altissimo livello: Christian e Manuel Costardi e Alfonso Caputo si alterneranno alla guida della degustazione di un menu inedito dedicato a soli 12 ospiti.

Non potevano non essere coinvolte le eccellenze romane con la presenza di botteghe storiche e artigianali come la tradizione, salumeria e gastronomia raffinata con oltre 400 tipologie di formaggi e 150 di salumi, Otaleg, gelateria che utilizza materie prime eccellenti, con gusti particolari come gorgonzola e pomodoro, Dol, La Bottega del Gusto, che sostiene la produzione ecosostenibile di prodotti tipici locali, e poi ancora birrifici e pastifici.

Come sempre la formula non esclude il tema della salute, con una vasta gamma di prodotti speciali come quelli gluten free. La sana alimentazione è un focus per questa manifestazione. Ecco perché anche a Taste of Roma non poteva mancare, dopo Milano, la collaborazione con Dr. Schär, azienda altoatesina leader in Europa, che da oltre 30 anni offre esperienza e qualità nella produzione di alimenti gluten free. Saranno preparati in tre ristoranti anche piatti per chi soffre di intolleranze al glutine o che ha particolari esigenze come vegetariani o vegani, ma saranno comunque ottimi e adatti a tutti.