"Orticolario", peccati di gola in giardino. Esperienza sensoriale tra gusto e arte
Dal 4 al 6 ottobre Villa Erba, a Como, ospiterà la 5ª edizione di "Orticolario", l'evento dedicato al giardino e al verde, aperto a suggestioni di moda, arte e design. Il gusto sarà il filo conduttore di quest'anno
Dal 4 al 6 ottobre a Villa Erba, sul lago di Como torna Orticolario, kermesse con oltre 200 espositori giunta quest’anno alla 5ª edizione e dedicata a tutte le esperienze ed emozioni dedicate al giardino e al verde. Il gusto sarà il senso conduttore di questa edizione che istigherà i visitatori a commettere - incessantemente e senza rimorso - “Peccati di gola in giardino”. Non solo quindi una manifestazione dedicata a fiori, piante e oggetti legati al verde, ma un’esperienza sensoriale assoluta, aperta a suggestioni di moda, gusto, arte, design.
Per spingerci a perderci tra le storie che stanno dietro alle foglie… - come scriveva Francis Bacon: “Dio onnipotente fu il primo a piantare un giardino; ed è, veramente, il più puro fra i piaceri dell'uomo”.
Infinite le sorprese e le novità che accoglieranno quest’anno i visitatori di Orticolario, per suscitare delizia, incanto, stupore e per emozionare e educare alla meraviglia della natura. Il padiglione centrale di Villa Erba si trasformerà in una vera e propria giungla con piante tropicali, subtropicali ed equatoriali.
Realizzata da Rattiflora su progetto di Alfredo Ratti, sarà una proposta dal carattere scenografico e didattico, con la presenza di esemplari rari, di grandi e piccole dimensioni, e di collezioni che ispireranno i visitatori, ampliandone le conoscenze, sulle specie e le varietà botaniche provenienti da latitudini lontane. Un’ambientazione onirica che offrirà preziosi spunti per l’arredo
degli spazi interni e per la fitodepurazione dell’aria.
A dare un carattere ancora più coinvolgente alla giungla di Orticolario saranno le opere inedite di Michele Vitaloni, scultore iperrealista e rappresentante di spicco a livello internazionale della Wildlife Art, che da Barzanò (Lc), suo paese di origine, è arrivato fino alle aste di Christie’s (Londra). Le sue sculture, che riproducono alla perfezione animali in via d’estinzione come rinoceronti, zebre e gorilla, saranno immerse nella vegetazione creata nel padiglione centrale e si riveleranno ai visitatori in una convivenza tra amore per la natura e passione per l’arte.
Ciascuna delle tre ali (Ala Lario, Ala Cernobbio e Ala Regina) sarà arricchita da installazioni progettate e realizzate per Orticolario. L’Ala Lario ospiterà il pergolato di Dioniso, dedicato al dio greco che rappresenta e riassume in sé il ciclo della vita vegetale.
L’Ala Cernobbio si trasformerà invece nella Via del Sidro: una passeggiata tra filari di meli e di peri a spalliera provenienti dalla collezione di Ugo Orlandelli. L’Ala Regina, infine, come lo scorso anno, ospiterà la Via della Seta in una versione evoluta e rinnovata.
Il fiore protagonista sarà la Dahlia, pianta ornamentale di cui sono noti innumerevoli ibridi e varietà, commestibile nei tuberi e nei fiori. Le aiuole del parco di Villa Erba si trasformeranno in un campo catalogo d’eccezione, con innumerevoli varietà di questo fiore. Varietà da taglio, in vaso, saranno in mostra a bordo della villa e dei padiglioni. Il fiore sarà protagonista anche nelle dimostrazioni di composizione floreale.Proprio alla Dahlia è stata dedicata la seconda edizione del Festival internazionale del cortometraggio botanico, dal titolo “Il senso di Dahlia”: un’interpretazione del fiore anche come persona e personaggio, per dare agli autori la libertà di giocare con i suoi molteplici significati.
I visitatori potranno scoprire esemplari di Morus platanifolia Koidz, che è stato selezionato scegliendo piante maschili e quindi non produce frutti. Ricco è il programma offerto dalle tavole rotonde saporose, laboratori condotti da esperti, per guidare il pubblico alla scoperta dei sapori e delle caratteristiche di prodotti derivanti dalla natura.
Dal cacao con Valrhona e con C-Amaro ai distillati di frutta con Capovilla, dalla birra con il Nuovo Birrificio Italiano al tè con Ferri dal 1905, dalle confetture di fiori ed erbe aromatiche con Le Tamerici al caffè con Milani, dai germogli con Koppert Cress alle senapi di Delizia Delicatessen, passando dall’aceto, dal vino, dai formaggi con caglio vegetale e dalle erbe aromatiche e selvatiche con “La Signora delle Erbe” Renata Spinardi.
Anche i bambini saranno coinvolti in questa avventura grazie ad alcuni laboratori didattici, come quello condotto da Angela Berlingò e Annalisa D’Onorio di Slow Food. Il terrazzo, il giardino, il proprio spazio verde sono un’estensione della propria abitazione che richiede attenzioni e cure particolari, e non improvvisazione. Per questo Orticolario ha bandito un concorso internazionale - rivolto ad architetti e progettisti di giardini, designer, artisti e vivaisti - per la realizzazione di spazi e giardini creativi nel Parco di Villa Erba durante le giornate di Orticolario.
Spazi originali ed immaginifici, di grande suggestione. Saranno presentati i vincitori e i loro progetti. Fuori concorso, “Giardino in comune”, un progetto del comune di Como, assessorato Parchi e giardini, verde e arredo urbano, che accoglierà all’imbarcadero i visitatori che giungeranno a Villa Erba in battello.
Le piante proverranno dalle Serre di Villa Olmo e dalla Serra di Mognano (Como). All’esterno, all’ombra di grandi platani del parco, un lungo tavolo accoglierà i visitatori con frutta, verdura, germogli e fiori eduli: è il tavolo del Verduraio Matto, gestito dal ristorante Tarantola, che offrirà anche la possibilità di fare dei pic-nic nel Parco.

Durante la manifestazione ci sarà la premiazione dei migliori lavori pervenuti, il Bando scadrà il 23 agosto. E per concludere acqua e fuoco in darsena, un suggestivo "teatro" sull'acqua che inviterà a concedersi e ad assaporare il gusto di una pausa: la Darsena.
Un luogo in cui il giovane Luchino Visconti, nelle calde estati lariane, amava cospargersi di talco e farina insieme ai fratelli e imitare le statue neo-classiche che ne ornavano la balaustra, per poi gettarsi nel lago al passaggio di esterrefatti turisti in battello.
Questo angolo dall'atmosfera unica sarà la fonte di ispirazione di "Acqua e Fuoco in Darsena", un progetto firmato da Francesco Mazzola per Fdm F.lli Mazzola che, con il marchio iFlame, arrederà questo affascinante luogo, in un gioco di fuoco acqua metallo.
Orari di apertura al pubblico
- Venerdì 4 ottobre: 12.00 - 20.00
- Sabato 5 ottobre: 9.30 - 20.00
- Domenica 6 ottobre: 9.30 - 19.00


