A Moniga del Garda (Bs) fervono i preparativi per l’allestimento della 6ª edizione di “Italia in rosa”, una delle più attese manifestazioni enoiche locate in Valtènesi, che si svolgerà dal 7 al 9 giugno 2013. È qui, in quella che verrà poi definita la Città del Chiaretto, la patria dove alla fine dell’Ottocento il senatore Pompeo Molmenti per primo diede corpo all’idea di vinificare “in bianco” le uve Groppello per ottenere il Chiaretto, il cosiddetto “vino di una notte”.

Qui, nei giardini della storica villa Bertanzi, collocata in uno splendido paesaggio, tra lago, vigneti e uliveti, si contenderanno il palio i più rappresentativi vini rosati di tutta Italia. Il successo della manifestazione conseguito nella scorsa edizione 2012 ha richiamato la presenza di circa 100 cantine e oltre 150 etichette in degustazione, italiane e straniere, tra cui quelle appartenenti alle aziende premiate ai concorsi del Mondial du Rosé di Cannes e del Concorso Enologico dei Rosati d’Italia di Otranto. Quest’anno, e per la prima relativamente a questo evento, saranno i vigneron stessi a presentare i loro pupilli e a soddisfare tutte le curiosità dei visitatori. Inoltre sarà possibile acquistare presso il wine shop le etichette presenti in degustazione.



Il Chiaretto della sponda bresciana del Garda ha dimostrato di aver conquistato un gradimento sempre crescente tra gli intenditori, documentato dai quantitativi, che da poco meno di mezzo milione di bottiglie prodotte nel 2002, con la vendemmia 2012 ha superato ampiamente il milione. Il colore rosé, in campo enoico, può esprimersi in molteplici sfumature, che vanno dal miele al rosa tendente al rubino. ma quando si parla di Chiaretto, i suoi toni si devono circoscrivere unicamente a quelli dettati dal disciplinare: rosa più o meno intenso talvolta con riflessi rubino o lievemente aranciati.

Per sviluppare questa non facile interpretazione è stato pensato il convegno “Tutti i colori del rosa- Prevedere, estrarre, stabilizzare il colore dei vini rosati”, che avrà luogo sabato 8 giugno alle ore 14,30 nella sala consiliare del comune di Moniga. La dissertazione farà perno sulle eminenti figure di Gilles Masson, direttore del Centre du Rosé, e Patricia Ferrero, direttrice dell’Associazione Vini di Bandol, che insieme agli esperti: l’enologo Goffredo Agostini, Alberto Panont e Sante Bonomo, presidente del consorzio Valtènesi-Garda Classico, parleranno anche delle tecniche enologiche utilizzate per i vini rosé.

Nella stessa giornata di sabato, alle 18, avverrà l’attesissimo conferimento del trofeo Pompeo Molmenti per il miglior Chiaretto vendemmia 2012. Per completare degnamente la manifestazione, i ristoratori di Moniga propongono, a partire dai giorni della kermesse, la presenza costante nei loro menu di un piatto in cui gli ingredienti sono emblema del territorio: il “Coregone all’olio”, da gustarsi, naturalmente, accompagnato dalla suadente freschezza e dall’inconfondibile bouquet del Chiaretto.

Questi i locali che aderiscono all’iniziativa:
  • L'Osteria Suer & Garbino
  • Agriturismo Trenta
  • Trattoria Al Porto
  • Trattoria Olivo
  • Pizzosteria El Magher
  • Ristorante Pizzeria Antica Corte
  • Ristorante Pizzeria Monnalisa
  • Ristorante Pizzeria Sagittarius
  • Ristorante Pizzeria Fico Rosso
  • Ristorante Pizzeria Tre Santi
  • Ristorante Pizzeria Oasi
  • Ristorante Pizzeria Jolie
  • Ristorante Pizzeria La Darsena
  • Ristorante Pizzeria La Pescatrice
  • Gastronomia Da Alberto