Festival della ventricina, cresce l'attesa. Il salume dell'amicizia e della festa
Il festival dedicato alla ventricina Vastese si svolgerà il 20 e 21 luglio, a Carunchio (Ch). Due giorni di degustazioni alla scoperta di questo salume e un convegno sullo sviluppo locale legato a questo prodotto
Se la si vuole gustare secondo tradizione non bisogna affettarla ma sbriciolarla: tocchetto dopo tocchetto, magari afferrato con le mani diventate progressivamente rosse, la ventricina del Vastese sprigiona tutta la sua ineguagliabile bontà. A questo speciale salume è dedicato il festival che si svolgerà il 20 e 21 luglio a Carunchio, in provincia di Chieti, uno dei borghi dell'entroterra vastese a cavallo tra i fiumi Trigno e Sinello, al confine tra Abruzzo e Molise, che deve la sua fama alla ventricina, prodotta anche a Roccaspinalveti, Guilmi e Palmoli.
Due giorni di degustazioni alla scoperta di questo salume fatto con cubi grossolani di carne e grasso di maiale, condito con peperoncino dolce e piccante, e insaccato nel ventre del suino, da cui il nome "ventricina".
Secondo la tradizione, è il salume dell'amicizia e della festa: quando ci si ritrova con gli amici o i parenti si "rompe" la ventricina.
Nel corso del festival ci saranno degustazioni presso i vari stand di produttori del territorio, ristorazione gourmet, un convegno con autorità ed esperti sullo sviluppo locale legato a questo prodotto, un'asta del ghiotto salume il cui ricavato sarà devoluto alla Caritas, un concerto d'organo nella chiesa di San Giovanni, e la santa messa con la benedizione delle ventricine.
Il festival, promosso dal comune di Carunchio, pro loco Carunchio, salumificio La Genuina sas e azienda agricola Il Biancospino, con il patrocinio dell'assessorato all'Agricoltura della regione Abruzzo, è giunto alla seconda edizione, e si candida ad essere itinerante nei borghi che legano la loro tradizione alla ventricina.

