Il termine è stato mutuato dal dialetto e non poteva essere diversamente, perchè il dialetto era la lingua “madre” che accomunava i mezzadri dell'alta Valle del Savio. E da questa lingua autoctona, che ben sostituiva il più difficile ed elitario linguaggio in italiano, è nato il termine “Scapinata” (camminata) che ha dato il nome alla manifestazione che si terrà il 29 e 30 giugno a Bagno di Romagna (Fc).



Un fine settimana che proietterà i partecipanti indietro negli anni, quando le attività manuali non erano sostenute dalla tecnologia, ma si svolgevano ripetitive, assecondando i tempi della natura.

Ad una iniziativa di questo genere, volta a riscoprire culture, tradizioni e sapori che rischiano di essere dimenticati, non poteva mancare la convinta adesione del Grand Hotel Terme Roseo, elegante quattro stelle che offre ai suoi ospiti opportunità per una o due notti.

Nel primo caso, con formula mezza pensione, bevande escluse, a partire da 82 euro, l'ospite riceve lo spa kit (accappatoio, telo, cuffia e ciabattine), può godere del libero accesso alla grotta termale naturale e alla piscina termale con 46 idromassaggi, cascate, lettino idro subacqueo, riflessologia plantare, pioggia termale, musicoterapia sott'acqua, cromoterapia, idrobike.

L'offerta prevede anche l'utilizzo della palestra e dei lettini per la ginnastica passiva, oltre ad una piacevole tisana alla beauty farm. La proposta della direzione comprende anche la cena di sabato, elaborata dallo chef Stefano Balassini che si è ispirato ai menù della tradizione popolare.

In tavola saranno serviti, infatti polenta grigliata con formaggio fuso e porri dorati, zuppa di pane e legumi, tortelli di patate al ragù, grigliata mista di maiale, verdure in gratin, panna cotta vecchia maniera.

Per chi ha l'opportunità di disporre di un week end di due notti, immutata resta la proposta con prezzi a partire da 149 euro. Gli ospiti dell'hotel potranno, poi, partecipare alla “Scapinata” di domenica, con partenza dal padiglione delle fonti.

Il ritrovo per tutti gli appassionati, che amano la natura ed i prodotti che da sempre offre, si ritroveranno alle ore 8.30 in mezzo a mucche e capre munte dai mezzadri che cureranno anche, con la consueta abilità e perizia, di fronte ai presenti, la preparazione di ricotta, raviggiolo e miele.

Partirà poi la "Scapinata", un percorso di media difficoltà ricco di tante tappe, all'insegna del buon gusto e della buona tavola. Si toccheranno il parco dell'Armina, i poderi Pianbaserca, le fosse, la roccaccia e la "Scapinata" terminerà alla fonte solfurea del Chiardovo.

Lungo tutto il percorso saranno esposti attrezzi agricoli e degustati i piatti tipici di un tempo. La giornata a contatto con la natura e l'enogastronomia di una volta, si chiuderà con il ritorno in paese verso sera per seguire, poi, gli intrattenimenti in programma in Piazza Ricasoli con musiche dal vivo e spettacolo con le fontane musicali ad esaltare la vocazione termale del territorio.

Da ricordare che la partecipazione alla “Scapinata” costa 30 euro per ogni adulto, 20 euro per i giovani fino a 18 anni, mentre è gratuita per i ragazzi fino ai 6 anni.