Torna "Camminando nel Custoza" 6 km di storia, natura e sapori tipici
Il comune di Sommacampagna, in provincia di Verona, ripropone il 2 giugno "Camminando nel Custoza", un percorso di 6 km e 9 tappe per conoscere il territorio e gustare prodotti tipici, come il vino di Custoza
Conoscere un territorio, la sua storia, il suo vino, i buoni piatti stagionali in poche ore, sei chilometri e nove tappe. Possibile. Sì. Lo ha dimostrato il comune di Sommacampagna (Vr) organizzando il 2 giugno 2013 “Camminando nel Custoza”. La passeggiata tra i bellissimi colli che fanno da trono e corona alla risorgimentale frazione di Sommacampagna, l’anno scorso fu un successo.
Quest’anno di più: in pochi giorni i 500 tagliandi per partecipare al percorso che, per forza di cose è a numero chiuso, sono andati a ruba. La manifestazione ideata e organizzata dall’assessorato alla Cultura e allo Sport e sostenuta dal consorzio di tutela Custoza Doc, Associazione ristoratori del Custoza e pro loco di Custoza, prevede il ritrovo e la partenza in piazza XXIV Maggio dei gruppi (una sessantina di persone ogni 30 minuti) accompagnati da guide.
La prima tappa è all’azienda agricola Aldo Adami in località Valbusa. Qui si parlerà di vinificazione e si abbinerà il vino della cantina col primo dei piatti preparati dall’associazione dei ristoratori del Custoza. La seconda tappa è nella storica Villa Medici dove si parlerà degli abbinamenti del Custoza. Terzo appuntamento nella cantina Tabarini dove si affronterà il tema della pigiatura.
Quarta tappa, quarto piatto e quarto tema (la vendemmia) all’Antica Corte Bagolina. La sosta seguente è alla Cavalchina, la località dove nel 1866 fu ferito il duca Amedeo d’Aosta dove gli eno-marciatori verranno istruiti sulla fermentazione. Il sesto appuntamento è alla Cantina di Custoza (221 soci) in località Staffalo.
Gli addetti della cantina mostreranno l’impianto di imbottigliamento capace di imbottigliare 5000 bottiglie all’ora. Settima tappa all’azienda di Adriano Fasoli e figli. Qui si parlerà della storia di Custoza. Le uve del Custoza è il tema dell’ottava tappa all’azienda agricola Cascina Mondator, nella casa dove nacque la leggenda del Tamburino Sardo. Ultima sosta del ghiotto e naturalistico percorso all’azienda agricola Il Gorgo dove verrà affrontato il tema “Il territorio del Custoza” e dove si abbinerà il bianco della cantina al nono piatto.
Dulcis in fundo, il dessert: i passeggiatori lo troveranno di ritorno in piazza dove potranno anche acquistare le bottiglie delle cantine conosciute lungo l’itinerario per il quale sono consigliate scarpe comode in quanto si sviluppa quasi completamente su strade sterrate.
«Il Camminando nel Custoza - illustra Albertina Bighelli, assessore alla Cultura e allo Sport - è uno dei tantissimi percorsi immersi nella storia, nella natura che vogliamo valorizzare col partenariato terre del Custoza, un progetto sostenuto dalla regione e vede Sommacampagna unito a Bussolengo, Valeggio, Villafranca, Sona nell’organizzare iniziative ed eventi per attrarre il turismo in questo territorio che sta tra Verona e il lago di Garda. Una zona particolarmente bella, ricca di emozioni, di suggestioni, di cultura e di sapori. Che vogliamo far conoscere seguendo il filo che lega tutti e cinque i comuni, il vino Custoza».
Quest’anno di più: in pochi giorni i 500 tagliandi per partecipare al percorso che, per forza di cose è a numero chiuso, sono andati a ruba. La manifestazione ideata e organizzata dall’assessorato alla Cultura e allo Sport e sostenuta dal consorzio di tutela Custoza Doc, Associazione ristoratori del Custoza e pro loco di Custoza, prevede il ritrovo e la partenza in piazza XXIV Maggio dei gruppi (una sessantina di persone ogni 30 minuti) accompagnati da guide.
La prima tappa è all’azienda agricola Aldo Adami in località Valbusa. Qui si parlerà di vinificazione e si abbinerà il vino della cantina col primo dei piatti preparati dall’associazione dei ristoratori del Custoza. La seconda tappa è nella storica Villa Medici dove si parlerà degli abbinamenti del Custoza. Terzo appuntamento nella cantina Tabarini dove si affronterà il tema della pigiatura.Quarta tappa, quarto piatto e quarto tema (la vendemmia) all’Antica Corte Bagolina. La sosta seguente è alla Cavalchina, la località dove nel 1866 fu ferito il duca Amedeo d’Aosta dove gli eno-marciatori verranno istruiti sulla fermentazione. Il sesto appuntamento è alla Cantina di Custoza (221 soci) in località Staffalo.
Gli addetti della cantina mostreranno l’impianto di imbottigliamento capace di imbottigliare 5000 bottiglie all’ora. Settima tappa all’azienda di Adriano Fasoli e figli. Qui si parlerà della storia di Custoza. Le uve del Custoza è il tema dell’ottava tappa all’azienda agricola Cascina Mondator, nella casa dove nacque la leggenda del Tamburino Sardo. Ultima sosta del ghiotto e naturalistico percorso all’azienda agricola Il Gorgo dove verrà affrontato il tema “Il territorio del Custoza” e dove si abbinerà il bianco della cantina al nono piatto.
Dulcis in fundo, il dessert: i passeggiatori lo troveranno di ritorno in piazza dove potranno anche acquistare le bottiglie delle cantine conosciute lungo l’itinerario per il quale sono consigliate scarpe comode in quanto si sviluppa quasi completamente su strade sterrate.
«Il Camminando nel Custoza - illustra Albertina Bighelli, assessore alla Cultura e allo Sport - è uno dei tantissimi percorsi immersi nella storia, nella natura che vogliamo valorizzare col partenariato terre del Custoza, un progetto sostenuto dalla regione e vede Sommacampagna unito a Bussolengo, Valeggio, Villafranca, Sona nell’organizzare iniziative ed eventi per attrarre il turismo in questo territorio che sta tra Verona e il lago di Garda. Una zona particolarmente bella, ricca di emozioni, di suggestioni, di cultura e di sapori. Che vogliamo far conoscere seguendo il filo che lega tutti e cinque i comuni, il vino Custoza».

