Paolo BorgioTuttofood 2013 è quasi pronto per essere servito agli operatori dell’Italia e del mondo. Il salone dedicato a tutti i comparti dell’agroalimentare, in programma a Fiera Milano dal 19 al 22 maggio 2013, metterà a disposizione un’offerta espositiva articolata, insieme sinergica e specializzata, che vede ad oggi la presenza confermata di oltre 1.300 espositori, distribuiti in 6 padiglioni, per una superficie occupata di 80mila metri quadrati lordi. A poche settimane dall’evento, Italia a Tavola ha incontrato e intervistato l’exhibition manager Paolo Borgio (nella foto).

Tuttofood 2013 ospiterà iniziative volte a stimolare l’innovazione e a premiarne le eccellenze. Quali sono le principali novità di questa nuova edizione della fiera milanese?
La filosofia della nostra manifestazione è quella di incoraggiare le aziende a guardare a se stesse come attori del mercato internazionale e innovatori dell’offerta nei vari comparti. È per questo che, tra le altre iniziative, Tuttofood dedica un concorso al prodotto più innovativo, in collaborazione con Ipsos. In generale però, tutta la manifestazione intende farsi promotrice delle idee per innovarsi: in questo senso, occorre guardare all’esportazione e al mercato internazionale come punto di riferimento per il prossimo sviluppo di prodotti e attività, non solo come direttrice di sbocco per le vendite. In manifestazione, oltre al momento espositivo, offriremo numerosi convegni e incontri a supporto delle imprese che vogliono internazionalizzarsi, mettendo loro a disposizione nuovi “ferri del mestiere” in un mercato in rapida evoluzione. Essere al fianco dello sviluppo delle imprese, per una manifestazione come Tuttofood significa portarle là dove non sono ancora arrivate.

E quali sono i numeri che caratterizzano Tuttofood 2013? Espositori, buyer internazionali, affluenza di pubblico prevista, ecc?
Ad oggi abbiamo 1500 espositori distribuiti tra i sette settori in cui è suddivisa la manifestazione. Abbiamo puntato con forza sui buyer esteri, ne ospiteremo ben 800 e, insieme ai visitatori stranieri che si aggiungeranno, creeranno certamente opportunità interessanti per tutte le aziende espositrici. Puntiamo su visitatori competenti e siamo certi che il progetto di Tuttofood possa trovare ampio seguito tra quanti cercano una manifestazione italiana che condivide l’impostazione delle esposizioni internazionali di settore. Concorsi, convegni ed eventi completano l’offerta espositiva per un programma che porterà ad una offerta variegata e utile da ogni punto di vista.

Aidepi, Assica, Unaprol, Unionalimentari: la parola d’ordine di Tuttofood 2013 sembra essere “sinergia”. Quali scenari si configurano grazie a queste importanti partnership?
Abbiamo puntato sulla competenza dei grandi rappresentanti di filiera per essere certi di dare alle imprese quello che cercano. La sinergia che si è creata, ne siamo sicuri, permetterà alla manifestazione di rafforzarsi a livello internazionale proprio perché Tuttofood potrà essere strutturata intorno alle eccellenze italiane che possono rappresentare il settore anche all’estero con successo. Le associazioni, ciascuna con la propria storia, il proprio know how, la propria rete di imprese socie, diventano l’anello di congiunzione tra i produttori piccoli e medi e gli strumenti che Fiera Milano offre a quanti cercano nuovi mercati. Inoltre, queste realtà associative offriranno occasioni di formazione e di informazione che contribuiranno a un progresso generale di tutti gli operatori del settore, oltre gli steccati delle diverse filiere, per favorire la formazione di operatori capaci di farsi pienamente attori di sviluppo per i propri comparti.

Di recente è stato siglato un accordo tra Fiera Milano ed Expo 2015. Dunque Tuttofood diventerà ancor di più un punto di riferimento per il settore agroalimentare?
La collaborazione con Expo Milano 2015 rappresenta certamente una grande opportunità per Tuttofood: Expo 2015 porterà quest’anno in manifestazione il proprio messaggio attraverso vari workshop e convegni a tema, tra i quali quello inaugurale. La nostra manifestazione si porrà così come crocevia tra Expo 2015, le istituzioni che vi ruoteranno attorno e le realtà aziendali italiane e internazionali che saranno presenti in manifestazione, offrendo concrete occasioni di scambio e di sviluppo sul tema della responsabilità di una crescita sostenibile. Anche intorno a questo tema abbiamo indetto un concorso, per rendere ancora più tangibile verso il settore e l’opinione pubblica l’importanza di guardare a grandi obiettivi di crescita che consentano a tutti i Paesi e a tutti i territori mondiali di vedere valorizzata la propria produzione agroalimentare. E la collaborazione con Expo 2015 non finirà con l’edizione di Tuttofood di quest’anno: proprio nell’anno dell’esposizione universale a Milano, infatti, Tuttofood aprirà a pochi giorni dall’inaugurazione di Expo, realizzando una integrazione anche di visitatori con questo evento unico.