“Hotel 2013” a Bolzano. Full immersion nel mondo dell’ospitalità
Corrono i preparativi per la 37ª edizione di “Hotel”, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione. A Bolzano, dal 21 al 24 ottobre 2013, quattro giorni di iniziative ed eventi dedicati al mondo dell’ospitalità
Dal 21 al 24 ottobre 2013 torna "Hotel", la fiera internazionale dedicata al settore dell’ospitalità organizzata da Fiera Bolzano con il patrocinio di Federalberghi e la collaborazione dell’Unione albergatori e pubblici esercenti dell’Alto Adige (Hgv). Suddivisa in sei aree tematiche (cucina e tavola, interni e decorazioni, costruire e rinnovare, wellness, management e comunicazione, gastronomia), Hotel 2013 è il palcoscenico nel cuore dell’Alto Adige per le ultime novità e per un settore in continuo movimento.

Grande attenzione si presterà a come le strutture alberghiere di oggi siano divenute il luogo nel quale la cucina d’autore può interpretare la tradizione locale a tavola o esprimersi attraverso i grandi chef. L’Alto Adige, infatti, è un territorio piccolo, ricco di contrasti, il punto d’incontro di tradizioni alpine e mediterranee, disseminato di castelli, residence, chiese, antichi conventi, ristoranti, malghe, rifugi e agriturismi, un crocevia di culture diverse che per ragioni storiche hanno imparato una grande “cultura”, quella dell’ospitalità.
Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi al settore turistico alberghiero, emerge inoltre che il Trentino Alto Adige conta il 13,6% di strutture alberghiere e turistiche in Italia. Tra le province, prima per numero di imprese è Bolzano con il 9,5% del totale nazionale e quinta è Trento con il 4,1%. In questa regione il settore è in continua crescita, con la nascita di nuove imprese (10,7% del totale nazionale).
«Questo è anche quello che si è percepito all’ultima edizione di Hotel, in cui abbiamo registrato un aumento del numero di operatori, così come della soddisfazione delle aziende espositrici. È un messaggio molto gradito che arriva da questo settore, soprattutto in un momento piuttosto particolare come questo», afferma Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano.
Anche il programma di eventi informativi e formativi sarà sempre più ricco, con una serie di convegni, workshop, mostre e giornate a tema, tra cui l’incontro dedicato alle nuove opportunità di marketing che il web 2.0 offre a questo settore. Dai risultati della ricerca Censis-Coldiretti “Vivere insieme, vivere meglio. Utili, affettive e conviviali: gli italiani e le relazioni nelle comunità” dello scorso settembre, si evince che cibo e web sono il nuovo binomio per fare comunità. 1,8 milioni di italiani, di cui 415mila con regolarità quotidiana, partecipano a community online dedicate al food. Al boom di attenzione per questo tema espresso dal successo di trasmissioni televisive, libri e magazine, si aggiunge la potenza aggregatrice del cibo che si dispiega sul web. Per il 50% degli italiani coinvolti nei social network, dalle relazioni create nei network online si generano iniziative nel territorio in cui vivono.
Altre attività che nascono dal legame tra food, web e media: 14,8 milioni di italiani (di cui 5,7 milioni regolarmente) fanno ricerche in Internet per confrontare prezzi e qualità dei prodotti alimentari; 25,2 milioni di italiani (9,7 milioni regolarmente) recuperano ricette su libri, web, televisione. Si tratta soprattutto di donne (16,5 milioni), ma sono tantissimi anche gli uomini (8,7 milioni). Emerge così una nuova funzione sociale del cibo, che rappresenta un perno attorno a cui si sviluppano nuove relazioni, sia reali (nei territori) che virtuali (nelle piattaforme telematiche e mediatiche).
L’appuntamento è dunque dal 21 al 24 ottobre a Bolzano per la trentasettesima edizione di Hotel, che nel 2012 ha registrato la presenza di 581 aziende espositrici e 18.700 visitatori.


Grande attenzione si presterà a come le strutture alberghiere di oggi siano divenute il luogo nel quale la cucina d’autore può interpretare la tradizione locale a tavola o esprimersi attraverso i grandi chef. L’Alto Adige, infatti, è un territorio piccolo, ricco di contrasti, il punto d’incontro di tradizioni alpine e mediterranee, disseminato di castelli, residence, chiese, antichi conventi, ristoranti, malghe, rifugi e agriturismi, un crocevia di culture diverse che per ragioni storiche hanno imparato una grande “cultura”, quella dell’ospitalità.
Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi al settore turistico alberghiero, emerge inoltre che il Trentino Alto Adige conta il 13,6% di strutture alberghiere e turistiche in Italia. Tra le province, prima per numero di imprese è Bolzano con il 9,5% del totale nazionale e quinta è Trento con il 4,1%. In questa regione il settore è in continua crescita, con la nascita di nuove imprese (10,7% del totale nazionale).
«Questo è anche quello che si è percepito all’ultima edizione di Hotel, in cui abbiamo registrato un aumento del numero di operatori, così come della soddisfazione delle aziende espositrici. È un messaggio molto gradito che arriva da questo settore, soprattutto in un momento piuttosto particolare come questo», afferma Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano.Anche il programma di eventi informativi e formativi sarà sempre più ricco, con una serie di convegni, workshop, mostre e giornate a tema, tra cui l’incontro dedicato alle nuove opportunità di marketing che il web 2.0 offre a questo settore. Dai risultati della ricerca Censis-Coldiretti “Vivere insieme, vivere meglio. Utili, affettive e conviviali: gli italiani e le relazioni nelle comunità” dello scorso settembre, si evince che cibo e web sono il nuovo binomio per fare comunità. 1,8 milioni di italiani, di cui 415mila con regolarità quotidiana, partecipano a community online dedicate al food. Al boom di attenzione per questo tema espresso dal successo di trasmissioni televisive, libri e magazine, si aggiunge la potenza aggregatrice del cibo che si dispiega sul web. Per il 50% degli italiani coinvolti nei social network, dalle relazioni create nei network online si generano iniziative nel territorio in cui vivono.
Altre attività che nascono dal legame tra food, web e media: 14,8 milioni di italiani (di cui 5,7 milioni regolarmente) fanno ricerche in Internet per confrontare prezzi e qualità dei prodotti alimentari; 25,2 milioni di italiani (9,7 milioni regolarmente) recuperano ricette su libri, web, televisione. Si tratta soprattutto di donne (16,5 milioni), ma sono tantissimi anche gli uomini (8,7 milioni). Emerge così una nuova funzione sociale del cibo, che rappresenta un perno attorno a cui si sviluppano nuove relazioni, sia reali (nei territori) che virtuali (nelle piattaforme telematiche e mediatiche).
L’appuntamento è dunque dal 21 al 24 ottobre a Bolzano per la trentasettesima edizione di Hotel, che nel 2012 ha registrato la presenza di 581 aziende espositrici e 18.700 visitatori.


