Terni - Chiesa di San PietroTerni è conosciuta come città industriale, ma è anche la città di San Valentino, il patrono degli innamorati. Nessun luogo è più adatto a raccontare l’amore e il suo legame con il vino, come cantava Euripide quattordici secoli fa: «Dove non è vino non è amore, né altro diletto hanno i mortali».

Lo faranno trenta blogger di dodici Paesi che si sono dati appuntamento a Terni dal 14 al 17 febbraio per la prima edizione di "Umbria for wine lovers" raccontando all’immensa platea della rete l’eccellenza dei vini umbri e la bellezza dei territori da cui nascono.

L’iniziativa è stata illustrata a Roma in una tavola rotonda dall’assessore al Turismo e alla Cultura della Regione Umbria, Fabrizio Bracco, dal sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, da Stefano Gregori della Comunità montana della Valnerina.

E ancora: Stefano Grilli, organizzatore della manifestazione, da Gianni Fabrizio della Guida del Gambero Rosso "Vini d’Italia" e da Filippo Antonelli, imprenditore vitivinicolo e presidente del Movimento Turismo del Vino Umbria. Moderatrice Alessandra D’Egidio del comune di Terni.

what a feelingGià lo scorso anno la città aveva ospitato 150 bloggers, ben consapevole delle enormi potenzialità di una comunicazione innovativa e immediata per promuovere il patrimonio culturale, storico, artistico, religioso ed enogastronomico della Valnerina. Dall’evento, sotto l’egida del patrono di Terni, San Valentino, era nata una comunità di bloggers che conta già 10mila appassionati.

«Guardiamo con interesse ai social network che possono far conoscere all’estero il brand Umbria», ha detto l’assessore Bracco. «Perché alla reputazione indiscussa della nostra offerta vinicola non corrisponde una diffusa conoscenza delle migliori etichette e i produttori guardano con sempre maggiore interesse ai mercati esteri. I bloggers internazionali in un certo senso perpetuano la nobile tradizione del reportage e del giornalismo di viaggio».

umbria landscape

La ricerca Nomisma tra opinion leaders internazionali conferma del resto che il fattore strategico nella commercializzazione del nostro vino all’estero è il territorio geografico di provenienza.

«Il marchio regionale - ha affermato l'assessore all'agricoltura Cecchini in un messaggio - è uno strumento strategico per consolidare la visibilità e il valore alle nostre produzioni, con particolare attenzione ai mercati emergenti dai quali arrivano segnali importanti per l'export. Nel 2011 le nostre esportazioni vinicole sono state pari a circa 28 milioni di euro, in particolare verso l'Unione Europea (47%), gli Usa (27%), il Giappone (6%), Svizzera e Canada (5%) Russia (3%), Cina (2%) e Brasile (1%)».

Per la prima volta "Umbria for wine lovers" promuoverà tutto il vino umbro grazie alla sinergia tra istituzioni, Regione, Umbria Top - che riunisce 70 cantine - e le due associazioni che da anni collaborano per valorizzare itinerari e iniziative nei luoghi delle eccellenze enogastronomiche. Il Movimento Turismo del Vino e le quattro Strade dei vini: del Cantico, dei Colli Trasimeni, l’Etrusco Romana e quella del Sagrantino a cui si è aggiunta la Strada dell’Olio Dop.

i vini di San valentino«Hanno grande successo iniziative come Cantine Aperte - ha detto Filippo Antonelli - ma noi vogliamo crescere tutto l’anno e con pacchetti comprensivi di visite a cantine, frantoi, musei e luoghi della fede l’offerta può essere destagionalizzata».

Tra i grandi Santi di questa terra della fede - da San Francesco dei valori etici a San Benedetto della cultura - anche San Valentino, santo dell’amore può essere valorizzato e legato al territorio.

«Questa promozione attraverso il web - ha sottolineato Gianni Fabrizio del Gambero Rosso - è un mezzo innovativo, rapido ed economico, una comunicazione forte, istituzionale, un modello che potrebbe essere esteso ad altre regioni».

Per quattro giorni il Caos - così è stato ribattezzato un vecchio stabilimento chimico recuperato come spazio di vita e di cultura - diventerà una cittadella del vino e dei sapori dove convergeranno esperti, operatori, appassionati e neofiti.

Tra gli ospiti ci sarà anche Patrick Farrel, master of wine californiano, che condurrà una degustazione cieca di 12 vini e il 15 febbraio si svolgerà un workshop con Rodolfo Baggio dell'Università a Bocconi e con Luiz Alberto di The Wine Hub.

www.umbriaforwinelovers.

Previsti anche seminari, corsi di degustazione sulle acque minerali, i saloni del vino del Gambero Rosso e degustazioni aperte al pubblico con i vini di San Valentino. Una grande vetrina presenterà le tante eccellenze gastronomiche umbre: dalle lenticchie di Castelluccio allo zafferano di Cascia, dai formaggi ai salumi, dal tartufo nero pregiato di Norcia agli oli extravergini. La manifestazione si potrà seguire su Twitter o sul sito www.umbriaforwinelowers.it.