La Coldiretti nazionale entra a far parte della squadra di Padiglione Italia. È stato firmato il protocollo che consentirà all’organizzazione di diventare partner di contenuto del Padiglione durante l’Expo, che si terrà a Milano dall’1 maggio al 31 ottobre 2015.

L’accordo prevede che Coldiretti sia presente all’esposizione universale nel Padiglione Italia, anche con l’organizzazione di un calendario di eventi per tutti i sei mesi, con l’obiettivo di far conoscere le distintività e i primati dell’agroalimentare made in Italy.

da sinistra: Diana Bracco e Roberto Moncalvo
Nella foto, da sinistra: Diana Bracco e Roberto Moncalvo

La collaborazione della più importante organizzazione agricola europea con Padiglione Italia è di straordinaria importanza per il successo dell’Esposizione del 2015 sia perché Coldiretti è in sintonia con il racconto di un’Italia che affonda le proprie radici in un’identità contadina, sia perché il protocollo prevede per Coldiretti un ruolo di impulso e promozione del Padiglione Italia.

«Coldiretti è la prima grande associazione di categoria che firma un’intesa con Padiglione Italia, e questo ci fa molto piacere - afferma Diana Bracco, commissario generale di sezione del Padiglione Italia - per la sua rilevanza nell’ambito dell’agricoltura europea e la sua straordinaria capillarità nel settore agroalimentare italiano».

Ha aggiunto poi Diana Bracco, «Rappresenta una eccellenza assoluta nella gestione del prodotto “dal campo alla tavola” e il nostro paesaggio unico al mondo forma un binomio indissolubile con la tradizione agricola italiana. Del resto la “cultura” di un popolo nasce e trae linfa proprio dalla sua “coltura” e dalla sua terra. Nel Padiglione Italia racconteremo tutto questo in modo attraente e didattico usando anche “storie” emblematiche della millenaria tradizione alimentare italiane, ricca di influenze tra gruppi sociali con un mix di alimenti ricchi e poveri, nobili e villani e scambi con i popoli del mondo».

«L’Expo deve sostenere la riscossa delle campagne italiane e presentare al mondo il nostro modello di sviluppo agricolo, la qualità delle nostre produzioni e le grandi potenzialità del cibo e di tutto il made in Italy - ha affermato il presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo nel sottolineare che - l’agroalimentare italiano è il più apprezzato, ma anche il più copiato nel mondo e l’Expo è una storica opportunità per far conoscere le nostre produzioni autentiche che nascono da un territorio unico ed inimitabile».