Prosegue il Girolio d’Italia 2013, il viaggio alla scoperta dell'olio nuovo organizzato dall'associazione nazionale Città dell'Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali che ha preso il via a Ragusa lo scorso 20 settembre. Domani il tour, Duino (Ts) si sposterà ad Arco, nel Trentino, che segna la massima altitudine in cui prospera l’olivo, albero magico diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo.

Insieme all’oro verde, alla base dell’alimentazione di tanti popoli, si celebrerà la dieta mediterranea, quella piramide di alimenti che è diventato il simbolo di un ottimale stile di vita. L’olio appena franto e i prodotti tipici del territorio saranno in degustazione ad Arco negli spazi di quella che si annuncia ad ogni tappa come una festa, appena in piazza Segantini si concluderà la cerimonia di apertura con l’alzabandiera del Tricolore e l’innalzamento del vessillo delle città dell’olio.



La scuola musicale dell’Alto Garda eseguirà l’inno nazionale. Presso il Casinò municipale si svolgerà la tavola rotonda “Libero olio in libero Stato” a cura di Giuseppe Caricato, moderata da Walter Nicoletti. Di grande interesse sarà poi per i cittadini, i ragazzi delle scuole e i visitatori la possibilità di partecipare alle visite guidate ai quattro frantoi di Arco e di Riva del Garda per conoscere meglio le tecniche di lavorazione e trasformazione dell’oro verde.

Tra le tante iniziative collaterali spettacoli teatrali, musica, laboratori ed esibizioni di soffiatori di vetro. Una novità saranno gli “assaggi consapevoli” con il capo-panel Barbara Alfei per conoscere le tecniche di degustazione dell’extravergine. Non potevano mancare neppure gli show cooking in piazza, con chef del territorio e la partecipazione attiva degli spettatori. Passeggiate infine tra gli alberi dell’Olivaia, un raro caso oliveto coltivato da privati in suolo pubblico.

Gran finale nel Cortile della Rocca a Riva del Garda a base di brindisi con Trento Doc. Dopo Arco la carovana si si sposterà il 12 ottobre a San Paolo di Jesi (An) a cui seguirà Lerici in Liguria sabato 19 e la Calabria con Saracena (Cs) domenica 27 ottobre.

Enrico LupiNovembre sarà il mese in cui si concentrerà il maggior numero di tappe: domenica 3 la grande festa di Girolio sbarcherà in Sardegna, a Dolianova (Ca), per fare ritorno poi per la tappa lucana di Melfi di sabato 9 novembre, a cui seguiranno nell'ordine la Campania con Caiazzo (Ce) sabato 16 novembre, l'Emilia Romagna con Parma sabato 23 novembre e subito il giorno dopo, domenica 24 novembre, a Pove del Grappa (Vi) in Veneto.

A chiudere novembre sarà la tappa toscana di Castagneto Carducci (Li), sabato 30. Domenica 1 dicembre toccherà invece all'Umbria, con Giano dell'Umbria (Pg), mentre la festa dell'Immacolata dell'8 dicembre è la data scelta per l'assemblea annuale dei soci di Città dell'Olio che quest'anno si terrà a Canino (Vt). Sabato 14 sarà poi la volta dell'Abruzzo con Pescara, prima della tappa di chiusura di sabato 21 dicembre in Puglia, a Bitonto.

Da quest'anno Girolio sperimenta la sua nuova dimensione social invitando tutti ad essere protagonisti delle tappe del tour del gusto immortalando i momenti più belli delle tappe Girolio scattando una foto con il cellulare, geolocalizzandola e condividendola su Instagram, Twitter e Facebook. L’hashtag da utilizzare è #Girolio2013. Per l'avvio del tour quest'anno era stata scelta Ragusa.

«Per noi è una grande opportunità far partire Girolio 2013 da qui - aveva detto Enrico Lupi (nella foto), presidente dell’associazione nazionale Città dell’Olio - perché la qualità dell’olio di oliva di questa area che è la Dop Monti Iblei negli ultimi anni si è affermato in tutti i concorsi nazionali ed internazionali e siamo convinti che il tema al quale stiamo lavorando per fare dell’olio di oliva una dei punti di forza di Expo 2015 passa attraverso il coinvolgimento dei produttori di eccellenza come quelli di questa area della Sicilia».