I grandi numeri di Golosaria 2013 140 produttori e 100 cantine in mostra
Anche quest'anno Golosaria (16-18 novembre) si prepara a regalare ai visitatori un'edizione ricca e di qualità: 7 macro aree tematiche, premiazioni e show-cooking. Gastronomia multitasking tra i temi su cui si punterà
Centoquaranta produttori selezionati, cento cantine top, cinquanta appuntamenti con chef, wine makers e altro ancora: questi i numeri di Golosaria, anno ottavo. Che, per l’occasione, sbarca in uno dei luoghi deputati della movida, del design e della moda: dal 16 al 18 novembre, infatti, sarà il Superstudio Più di Milano (in via Tortona 27) ad ospitare la grande kermesse del gusto italiano e dell'alto artigianato enogastronomico ideata da Paolo Massobrio.
Grandi loft bianchi pieni di luce modulati secondo criteri espositivi dinamici e in comunicazione con le aree esterne saranno la cornice a questo show del food&wine di qualità. Sette le macro aree tematiche: food, top wine, agorà, show cooking, temporary store, lounge Lombardia, garden.

Fitto di appuntamenti (golosi e non) il carnet di Golosaria 2013: tornano le premiazioni dei migliori locali d’Italia, i premi ai vini Top Hundred, la presentazione dei libri editi da Papillon, i convegni e i dibattiti. Fitto e serrato anche il ritmo degli show cooking (una trentina e tutti ad ingresso libero), che affrontano svariati temi legati all'attualità alimentare, dall’impiego di olio Evo al panino gourmet, dal fritto al brunch, dalle paste ripiene alla cucina vegetariana e vegana.
E ancora, temporary store dei marchi del made in Italy , seminari (curioso e intrigante quello sul the curati dalla Teiera Eclettica) e i racconti "meditati" a cura del Club Amici del Toscano. “La Salute nel Piatto” è il tema di questa edizione di Golosaria unito ai nuovi focus della cucina italiana: creatività, identità, gusto, salute, sicurezza, community.
Tra i temi su cui si punterà l'attenzione, la gastronomia multitasking (con tutte le diverse proposte "smart") e il territorio come espressione di eccellenze gastronomiche ed enoiche. Un'edizione quella del 2013, insomma, che solletica la curiosità di diversi pubblici, da quello dei consumatori evoluti ai food lovers, dagli operatori del gusto agli chef e ai sommelier, dai ristoratori agli operatori del trade.
Una ulteriore occasione ghiotta? Quella di poter sfogliare in anteprima (ed acquistare) Il Golosario 2014 di Paolo Massobrio, arrivato ormai alla sua quindicesima edizione. La guida alle cose buone d'Italia arriva come ogni anno puntuale per raccontare il gusto italiano con i suoi territori, i suoi prodotti tipici, i volti e le storie di chi produce. Un libro di culto, vero e proprio riferimento del "turista per gola”: oltre mille pagine con ottomila segnalazioni ragionate di negozi, prodotti tipici, oli, cantine e ristoranti.
Grandi loft bianchi pieni di luce modulati secondo criteri espositivi dinamici e in comunicazione con le aree esterne saranno la cornice a questo show del food&wine di qualità. Sette le macro aree tematiche: food, top wine, agorà, show cooking, temporary store, lounge Lombardia, garden.

Fitto di appuntamenti (golosi e non) il carnet di Golosaria 2013: tornano le premiazioni dei migliori locali d’Italia, i premi ai vini Top Hundred, la presentazione dei libri editi da Papillon, i convegni e i dibattiti. Fitto e serrato anche il ritmo degli show cooking (una trentina e tutti ad ingresso libero), che affrontano svariati temi legati all'attualità alimentare, dall’impiego di olio Evo al panino gourmet, dal fritto al brunch, dalle paste ripiene alla cucina vegetariana e vegana.
E ancora, temporary store dei marchi del made in Italy , seminari (curioso e intrigante quello sul the curati dalla Teiera Eclettica) e i racconti "meditati" a cura del Club Amici del Toscano. “La Salute nel Piatto” è il tema di questa edizione di Golosaria unito ai nuovi focus della cucina italiana: creatività, identità, gusto, salute, sicurezza, community.
Tra i temi su cui si punterà l'attenzione, la gastronomia multitasking (con tutte le diverse proposte "smart") e il territorio come espressione di eccellenze gastronomiche ed enoiche. Un'edizione quella del 2013, insomma, che solletica la curiosità di diversi pubblici, da quello dei consumatori evoluti ai food lovers, dagli operatori del gusto agli chef e ai sommelier, dai ristoratori agli operatori del trade.
Una ulteriore occasione ghiotta? Quella di poter sfogliare in anteprima (ed acquistare) Il Golosario 2014 di Paolo Massobrio, arrivato ormai alla sua quindicesima edizione. La guida alle cose buone d'Italia arriva come ogni anno puntuale per raccontare il gusto italiano con i suoi territori, i suoi prodotti tipici, i volti e le storie di chi produce. Un libro di culto, vero e proprio riferimento del "turista per gola”: oltre mille pagine con ottomila segnalazioni ragionate di negozi, prodotti tipici, oli, cantine e ristoranti.


