Fiera del riso a Isola della Scala. Tra gastronomia, cultura e solidarietà
Dal 12 settembre al 7 ottobre 2012 si terrà a Isola della Scala (Vr) la 46ª edizione della Fiera del riso. Ospiti dell’evento, organizzato dall’Ente Fiera di Isola della Scala, 7 regioni italiane e 2 spagnole. Tanti gli evennti in programma tra stand, concorsi gastronomici e degustazioni
è stata presentata ieri, giovedì 6 settembre, la 46ª edizione della Fiera del riso di Isola della Scala (Vr), l'evento enogastronomico legato a un unico prodotto agricolo probabilmente più visitato in Italia (500mila ospiti nell'edizione 2011).
Durante la manifestazione, che avrà inizio il 12 settembre, - tra stand, concorsi gastronomici e degustazioni - si potranno assaggiare circa 100 ricette diverse a base di riso. Non solo risotti dunque, ma anche pane, pasta, gnocchi, pizze e dolci preparati con riso e farina di riso. La fiera, infatti, negli ultimi anni ha stimolato la fantasia di cuochi e produttori. Ad esempio, tra le novità di questa edizione, ci sarà il Sushi all'isolana, che abbinerà Riso Nano Vialone Veronese Igp, pesce d'acqua dolce (persico trota e trota), wasabi e alga nori. L'originale piatto verrà servito nello stand Risamore, allestito dalla società Sistema Pianura che si occupa di far conoscere il riso ed altri prodotti veronesi a denominazione anche fuori dai confini nazionali.
Una conferma della fiera è il Top show, la rassegna che vedrà confrontarsi 7 diverse regioni italiane (Lombardia, Toscana, Marche, Calabria, Piemonte, Umbria e Veneto) e abili chef che abbineranno al riso prodotti e vini provenienti dalle loro terre d'origine. Al Top Show, durante le 14 serate in programma in un'area appositamente allestita in fiera, verranno cucinati piatti inusuali, frutto dell'estro e della capacità degli chef.
Per citare qualche ricetta: dal Piemonte fagottino di coregone di Viverone dal cuore nero (riso venere) cotto al vapore, dall'Umbria fagottini di carpaccio di manzo ripieni con crema di riso e formaggio molle, dalla Calabria risottino mantecato al baccalà con cipolle di Tropea glassate al miele d'arancio e liquirizia DOP di Calabria. Una particolarità di questo Top show sarà anche quella di valorizzare l'incontro in cucina tra prodotti tipici del territorio Veneto e delle zone limitrofe a vocazione risicola. Ad esempio il 19 settembre si terrà la 'Sfida all'ultimo chicco” tra chef delle province di Verona, Mantova e Rovigo, che porteranno in cucina ingredienti come il tartufo del Delta del Po, la zucca e i saltarei. Venerdì 5 ottobre invece a incontrarsi e a cucinare saranno i cuochi di ben 9 consorzi di prodotti a denominazione del Veneto: radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, radicchio di Chioggia, radicchio di Verona, marrone di Combai, marroni del Monfenera, olio del Garda, asparago di Badoere, insalata di Lusia e ovviamente riso Nano Vialone Veronese. Il piatto più servito in fiera, come ogni anno, sarà certamente il risotto all'isolana, preparato dalle riserie locali: aziende a gestione famigliare che coltivano, pilano, cucinano e servono il riso.
Tra gli ospiti quest'anno ci saranno anche la Catalogna, anch'essa terra di riso (Riso del Delta dell'Ebro Igp) e l'Andalusia. Quest'ultima presenterà in fiera i suoi prodotti, e tra questi anche la paella. Ben 9 saranno i concorsi gastronomici in programma: il 16° 'Risotto d'oro dell'Igp”, la 45° 'Spiga d'oro” e 'Miglior Risaia”, il 25° 'Palio del Risotto”, il 6° 'Risotto d'oro delle Pro Loco Veronesi”, il 2° 'Risotto del Sommelier”, il 5° 'Risotto del Sindaco”, il 'Chicco d'Oro” e il 3° 'Risotto senza barriere per Telethon”.
Tra questi concorsi, molti sono quelli il cui ricavato andrà a sostenere progetti di solidarietà come, ad esempio, 'Il risotto del sindaco”, sfida ai fornelli tra Primi cittadini e 'Un risotto senza barriere per Telethon”, che vedrà partecipare cuochi diversamente abili. In fiera infatti anche quest'anno il letimotiv sarà la solidarietà. Oltre alle tantissime Onlus ospitate nell'evento, vanno ricordate la giornata per Telethon (domenica 30 settembre) e quella per le zone emiliane colpite dal terremoto (domenica 7 ottobre). Nella prima occasione, oltre ai convegni e al menzionato concorso 'Un risotto senza barriere”, 20 centesimi per ogni risotto venduto quel giorno saranno destinati a Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche. Il 7 ottobre sono invece in programma molteplici iniziative per sostenere le zone colpite dal sisma in Emilia. Sempre per l'Emilia, giovedì 20 settembre alle 20.30 al teatro Capitan Bovo, Dino da Sandrà presenterà 'Un quarel par l'Emilia”. Il ricavato dell'evento sarà devoluto in beneficenza per il comune di San Felice sul Panaro.
Tantissimi saranno anche gli eventi di altra natura che si terranno ad Isola della Scala durante la fiera. Tra questi va senz'altro ricordato il Raduno Nazionale del Cavallo Agricolo Italiano da tiro pesante rapido (Caitpr), che si terrà il 29 e il 30 settembre (il Caitpr era il cavallo usato in passato per i lavori nelle risaie veronesi).
Protagonista quest'anno sarà anche la cultura, che avrà uno spazio molto più ampio rispetto alle precedenti edizioni. In questo ambito vanno citate le presentazioni di ben 3 volumi che parlano della fiera, del territorio e della storia del riso: 'L'Isola del riso – Il successo della Fiera del Riso di Isola della Scala”, di Lavinia Furlani, che racconta per immagini e parole la crescita della fiera e del territorio isolano; 'La risicoltura veronese dal XVI al XX secolo” di Bruno Chiappa, che nella sua ricerca ha scoperto molte novità riguardanti la storia e il commercio del riso veronese; 'Riso, streghe, miti e amori nella Bassa veronese”, un volume che unisce ricette e illustrazioni sul territorio delle risaie scaligere. Inoltre il 21 settembre alla Baita degli Alpini verrà inaugurata la mostra espositiva del pittore isolano Luigi Verrini, detto 'Bigio”, in occasione del 100° anniversario della nascita. Infine quest'anno Ente Fiera ha istituito un concorso letterario, 'La penna e la spiga” che vedrà partecipare tre libri accomunati dalla capacità di associare narrativa e cucina. A votare saranno i visitatori della fiera.
La Fiera del Riso si terrà in un'area coperta di circa 10mila metri quadrati, in parte garantita da una tensostruttura, in parte dal Palariso, un edificio polifunzionale open space inaugurato nel 2011 e che, dall'alto, ricorda appunto un chicco di riso. La fiera ospiterà anche il Risitaly, giunto quest'anno alla sua 6ª edizione: un evento nell'evento che accoglie produttori e chef provenienti da diverse regioni italiane ed estere. La manifestazione chiuderà domenica 7 ottobre.
Durante la manifestazione, che avrà inizio il 12 settembre, - tra stand, concorsi gastronomici e degustazioni - si potranno assaggiare circa 100 ricette diverse a base di riso. Non solo risotti dunque, ma anche pane, pasta, gnocchi, pizze e dolci preparati con riso e farina di riso. La fiera, infatti, negli ultimi anni ha stimolato la fantasia di cuochi e produttori. Ad esempio, tra le novità di questa edizione, ci sarà il Sushi all'isolana, che abbinerà Riso Nano Vialone Veronese Igp, pesce d'acqua dolce (persico trota e trota), wasabi e alga nori. L'originale piatto verrà servito nello stand Risamore, allestito dalla società Sistema Pianura che si occupa di far conoscere il riso ed altri prodotti veronesi a denominazione anche fuori dai confini nazionali.
Una conferma della fiera è il Top show, la rassegna che vedrà confrontarsi 7 diverse regioni italiane (Lombardia, Toscana, Marche, Calabria, Piemonte, Umbria e Veneto) e abili chef che abbineranno al riso prodotti e vini provenienti dalle loro terre d'origine. Al Top Show, durante le 14 serate in programma in un'area appositamente allestita in fiera, verranno cucinati piatti inusuali, frutto dell'estro e della capacità degli chef. Per citare qualche ricetta: dal Piemonte fagottino di coregone di Viverone dal cuore nero (riso venere) cotto al vapore, dall'Umbria fagottini di carpaccio di manzo ripieni con crema di riso e formaggio molle, dalla Calabria risottino mantecato al baccalà con cipolle di Tropea glassate al miele d'arancio e liquirizia DOP di Calabria. Una particolarità di questo Top show sarà anche quella di valorizzare l'incontro in cucina tra prodotti tipici del territorio Veneto e delle zone limitrofe a vocazione risicola. Ad esempio il 19 settembre si terrà la 'Sfida all'ultimo chicco” tra chef delle province di Verona, Mantova e Rovigo, che porteranno in cucina ingredienti come il tartufo del Delta del Po, la zucca e i saltarei. Venerdì 5 ottobre invece a incontrarsi e a cucinare saranno i cuochi di ben 9 consorzi di prodotti a denominazione del Veneto: radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, radicchio di Chioggia, radicchio di Verona, marrone di Combai, marroni del Monfenera, olio del Garda, asparago di Badoere, insalata di Lusia e ovviamente riso Nano Vialone Veronese. Il piatto più servito in fiera, come ogni anno, sarà certamente il risotto all'isolana, preparato dalle riserie locali: aziende a gestione famigliare che coltivano, pilano, cucinano e servono il riso.
Tra gli ospiti quest'anno ci saranno anche la Catalogna, anch'essa terra di riso (Riso del Delta dell'Ebro Igp) e l'Andalusia. Quest'ultima presenterà in fiera i suoi prodotti, e tra questi anche la paella. Ben 9 saranno i concorsi gastronomici in programma: il 16° 'Risotto d'oro dell'Igp”, la 45° 'Spiga d'oro” e 'Miglior Risaia”, il 25° 'Palio del Risotto”, il 6° 'Risotto d'oro delle Pro Loco Veronesi”, il 2° 'Risotto del Sommelier”, il 5° 'Risotto del Sindaco”, il 'Chicco d'Oro” e il 3° 'Risotto senza barriere per Telethon”.
Tra questi concorsi, molti sono quelli il cui ricavato andrà a sostenere progetti di solidarietà come, ad esempio, 'Il risotto del sindaco”, sfida ai fornelli tra Primi cittadini e 'Un risotto senza barriere per Telethon”, che vedrà partecipare cuochi diversamente abili. In fiera infatti anche quest'anno il letimotiv sarà la solidarietà. Oltre alle tantissime Onlus ospitate nell'evento, vanno ricordate la giornata per Telethon (domenica 30 settembre) e quella per le zone emiliane colpite dal terremoto (domenica 7 ottobre). Nella prima occasione, oltre ai convegni e al menzionato concorso 'Un risotto senza barriere”, 20 centesimi per ogni risotto venduto quel giorno saranno destinati a Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche. Il 7 ottobre sono invece in programma molteplici iniziative per sostenere le zone colpite dal sisma in Emilia. Sempre per l'Emilia, giovedì 20 settembre alle 20.30 al teatro Capitan Bovo, Dino da Sandrà presenterà 'Un quarel par l'Emilia”. Il ricavato dell'evento sarà devoluto in beneficenza per il comune di San Felice sul Panaro.
Tantissimi saranno anche gli eventi di altra natura che si terranno ad Isola della Scala durante la fiera. Tra questi va senz'altro ricordato il Raduno Nazionale del Cavallo Agricolo Italiano da tiro pesante rapido (Caitpr), che si terrà il 29 e il 30 settembre (il Caitpr era il cavallo usato in passato per i lavori nelle risaie veronesi).Protagonista quest'anno sarà anche la cultura, che avrà uno spazio molto più ampio rispetto alle precedenti edizioni. In questo ambito vanno citate le presentazioni di ben 3 volumi che parlano della fiera, del territorio e della storia del riso: 'L'Isola del riso – Il successo della Fiera del Riso di Isola della Scala”, di Lavinia Furlani, che racconta per immagini e parole la crescita della fiera e del territorio isolano; 'La risicoltura veronese dal XVI al XX secolo” di Bruno Chiappa, che nella sua ricerca ha scoperto molte novità riguardanti la storia e il commercio del riso veronese; 'Riso, streghe, miti e amori nella Bassa veronese”, un volume che unisce ricette e illustrazioni sul territorio delle risaie scaligere. Inoltre il 21 settembre alla Baita degli Alpini verrà inaugurata la mostra espositiva del pittore isolano Luigi Verrini, detto 'Bigio”, in occasione del 100° anniversario della nascita. Infine quest'anno Ente Fiera ha istituito un concorso letterario, 'La penna e la spiga” che vedrà partecipare tre libri accomunati dalla capacità di associare narrativa e cucina. A votare saranno i visitatori della fiera.
La Fiera del Riso si terrà in un'area coperta di circa 10mila metri quadrati, in parte garantita da una tensostruttura, in parte dal Palariso, un edificio polifunzionale open space inaugurato nel 2011 e che, dall'alto, ricorda appunto un chicco di riso. La fiera ospiterà anche il Risitaly, giunto quest'anno alla sua 6ª edizione: un evento nell'evento che accoglie produttori e chef provenienti da diverse regioni italiane ed estere. La manifestazione chiuderà domenica 7 ottobre.

