In autunno torna Volterragusto. Tra tartufi e prodotti tipici
Si rinnova l'appuntamento enogastronomico più atteso della provincia di Pisa con Volterragusto (20-21 ottobre, 27-28 ottobre, 31 ottobre - 1 novembre): il Tartufo Bianco locale e le specialità del comprensorio sono protagonisti di stand e degustazioni, affiancati da spettacoli e iniziative
A Volterra (Pi), conto alla rovescia per 'Volterragusto”, il 'contenitore enogastronomico” più atteso ed importante del comprensorio pisano che, arricchendo ulteriormente l'ormai apprezzatissima formula itinerante che tocca gli scorci più nascosti e suggestivi della città, celebra accanto al pregiato Tartufo Bianco locale – protagonista della 15ª Mostra Mercato del tartufo Bianco– l'intero paniere di eccellenze del territorio tra vino, olio, pane, formaggio, salumi, cioccolato e altro ancora. L'appuntamento è per il 20 e il 21 o, il 27 e il 28 ottobre e ancora il 31 ottobre e 1 novembre, dalle ore 10 alle ore 20. A cornice di incontri e stand di degustazione saranno dunque le corti e palazzi storici della città, aperti e visitabili appositamente per l'occasione, tappe dell'itinerario del gusto 'Filo filo, boccon boccone” che intreccerà gastronomia e cultura, i sapori della tradizione locale con alcune delle ambientazioni più emozionanti e meno note che Volterra è in grado di regalare. Ogni sosta sarà una sorpresa per i visitatori dando la possibilità di vincere premi davvero interessanti.
Nelle Logge di Piazza de' Priori oltre al Tartufo Bianco saranno ospitati espositori provenienti da altre zone, in un gemellaggio enogastronomico che fa di Volterra sempre più una capitale del gusto. Nelle bellissime Cantine Storiche di Palazzo De Luigi, aperte in via eccezionale, il viaggio nel mondo del tartufo proporrà per l'intera durata della rassegna una serie di degustazioni e assaggi.
La Fisar – Delegazione Storica di Volterra organizzerà in giro per la città incontri dedicati alla produzione vinicola del territorio, riproponendo anche il simpatico gioco Indovina l'intruso. Stand e degustazioni insomma, ma Volterragusto tiene come sempre fede alla sua natura di evento ricco di momenti pensati per tutta la famiglia. Menzione d'obbligo per un autentico capolavoro che potrà essere ammirato nei giorni della manifestazione: la torre pendente in alabastro di Volterra, la scultura in alabastro più grande al mondo che riproduce fedelmente (in scala 1:25) nei materiali e nei colori la Torre di Pisa, simbolo dell'architettura italiana, presso il Salone Espositivo Santa Maria Maddalena in Piazza San Giovanni (ingresso: 3 euro, ridotto a 2 euro nei giorni della manifestazione a tutti coloro che visiteranno gli stand). Ben 25.000 pezzi di alabastro utilizzati, 205 fra colonne e capitelli riprodotti, 9 quintali di peso, 2,4 metri di altezza sono alcuni numeri di quest'opera straordinaria, realizzata con sei diversi tipi di alabastro volterrano da sette artigiani della locale Associazione Arteinbottega. Un imperdibile ritorno a casa dopo il successo riscosso nelle trasferte in giro per il mondo, ultima in ordine temporale a Mosca. In mostra anche altri piccoli 'miracoli” realizzati dagli alabastrai volterrani.
Fra le altre iniziative da segnalare l'ormai attesissima corsa dei caci (domenica 21 ottobre, ore 15, via Franceschini), gara in cui le contrade di volterra si daranno battaglia facendo ruzzolare lungo il percorso cittadino le loro caciotte; l'esibizione del gruppo storico: sbandieratori e musici città di Volterra (giovedì 1 novembre, ore 15.30, Piazza de' Priori).Senza ovviamente dimenticare uno dei momenti più importanti dell'intera rassegna, la consegna a un personaggio di spicco del settore enogastronomico - ancora, come da tradizione, rigorosamente top secret! - del Premio Jarro quale riconoscimento per l'impegno nella divulgazione della cultura della buona tavola (domenica 28 ottobre, ore 18 – Sala del Maggior Consiglio di Palazzo de' Priori).
Volterragusto è anche cultura, infatti durante i giorni della manifestazione i biglietti dei Musei verranno avranno una riduzione sull'ingresso.
Volterragusto è una rassegna promossa dal Comune di Volterra, organizzata dall'Associazione tartufai della Val di cecina in collaborazione con Comitato Promotore per la Dop Olio Colline di Pisa, Associazione Pecorino delle Balze Volterrane, Condotta Slow Food di Volterra e Alta Val di Cecina, FISAR - delegazione storica di Volterra e Associazione Centro Commerciale Naturale, Consorzio Turistico e il contributo di Provincia di Pisa, Camera di Commercio di Pisa e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra

