Tutto pronto per il Ceglie food festival. La Puglia protagonista della tavola
Dall’11 al 12 agosto si terrà a Ceglie Messapica (Br) la festa del gusto per la nascita della Scuola internazionale di gastronomia di Ceglie. Al Ceglie Food Festival le specialità tipiche saranno selezionate con cura e i vini saranno quelli apprezzatissimi del Salento. Tanti gli eventi in programma
Tutto il buono della Puglia sarà celebrato a Ceglie Messapica (Br) l'11 e il 12 agosto con il 'Ceglie Food Festival”, grande evento del gusto organizzato per il debutto della Scuola internazionale di Gastronomia. L'appuntamento segnerà la realizzazione di un sogno e porterà lontano l'appeal della celebrata enogastronomia pugliese. Insieme al fascino del mare, delle fortezze medievali e delle cattedrali in pietra bianca, la cucina del territorio costituirà un richiamo irresistibile, un mix magico che continua ad attrarre ogni anno sempre più visitatori. Nell'antica Messapia c'era un popolo che, con l'arrivo dei dominatori della Magna Grecia, seppe evolversi mantenendo fortemente la sua identità. A distanza di millenni, la storia si capovolge: è Ceglie Messapica a 'fare scuola” come città capofila del progetto di cooperazione territoriale europea Grecia-Italia Income (acronimo di «International Centre of Mediterranean Gastronomy») finanziato nel Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007-2013. Tutto è pronto per questa che si annuncia come un evento enogastronomico da ricordare, niente a che fare con le tante iniziative dell'estate e le sagre spesso tarocche in cartellone un po' dovunque col pretesto della buona cucina. Ci sono tutte le premesse e l'entusiasmo della gente di una regione che dalla terra e dal mare ha tratto una tradizione gastronomica forte e riconoscibile.
Al Ceglie Food Festival le specialità tipiche saranno selezionate con cura, in collaborazione con la Coldiretti di Brindisi e Taranto nonché con la Fondazione Campagna Amica e con la Comunità del Cibo Legumi dell'Alta Murgia. In un percorso di degustazione lungo un chilometro si potrà assistere a numerosi cooking show e gustare gli ormai 'introvabili”: il succo di carrubo brevettato e proveniente dall'albero secolare in via di estinzione, i dolci dei conventi, il tonno pescato nello Jonio, lavorato e confezionato in Puglia e, immancabile, la mandorla tondino-cegliese da cui si fa il celebre biscotto locale.
I vini saranno quelli apprezzatissimi del Salento - Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia - ma anche quelli da vitigni autoctoni sempre più valorizzati, come Susumaniello, Minutolo o Ottavianello. Per gli amanti delle «bionde» non mancheranno ottime birre artigianali. Tanti gli chef presenti, più o meno stellati ma tutti di grande personalità, che daranno prova del loro talento.
La gastronomia più autentica regionale sarà rappresentata da Pietro Zito (nella foto), del ristorante 'Antichi sapori” di Montegrosso di Andria (Ba). Ha rappresentato l'Italia a New York per l'inaugurazione di Eataly, ha spopolato a Identità Golose e continua a dare emozioni a chi si siede alla sua tavola con le erbe che coltiva nell'orto e con i piatti di campagna. Si dichiara orgogliosamente contadino, è al vertice del successo ma sembra non essersene accorto. Forse è l'unico ristoratore italiano che per ingrandire la cucina, il suo regno, ha ridotto il numero dei tavoli. Se Zito è la tradizione, tanti altri a Ceglie rappresenteranno la creatività e il talento che ha reso la nostra cucina famosa nel mondo. Tanto per fare qualche nome ci saranno ai fornelli Igles Corelli, innovativo interprete della cucina emiliana e presidente dell'associazione 'Chef to Chef”, Antonella Ricci, stella Michelin da 8 anni. Insignito da pochi mesi è Sebastiano Lombardi, poi ci sarà Felice Sgarra, indicato da L'Espresso come uno dei migliori 5 ristoratori di Puglia. Antimo Savese interpreterà la cucina tipica della Murgia brindisina all'insegna del biologico e Maria Cicorella proporrà la sua cucina di casa. Vinod Sookar, executive chef mauriziano e cegliese di adozione si esibirà in piatti insoliti e i pastry chef Tiziano Mita e Gianni Bellanova rappresenteranno la Puglia più dolce. Insomma, sarà una vera parata di stelle o promettenti tali. Ci sarà anche Domenico Maggi, unico chef italiano nella commissione culinaria della Wacs (World Association of Chefs Society) di cui è responsabile per il Sud Europa. è uno dei tre chef italiani scelto per la giuria alle Olimpiadi della Cucina che si terranno in Germania in autunno.Trionferanno i piatti della della tradizione, quelli che raccontano la storia della gente,ma anche quelli di un mondo creativo quasi parallelo che punta sull'innovazione, col massimo rispetto per le materie prime. Sono due realtà che non si scontrano ma tendono ad intrecciarsi e a comunicare con risultati felici.
Non mancheranno momenti di approfondimento e convegni. Moderatore d'eccellenza sarà il giornalista gastronomo Paolo Marchi. Ludovico Pratesi, critico d'arte e docente universitario interverrà sull'estetica del cibo e Kean e Constanza Etro racconteranno loro food experience cegliese e pugliese. Lo chef e docente Maurizio Serra rappresenterà Alma, la Scuola Internazionale di Cucina di Parma. A presentare con soddisfazione la neo Scuola di Cucina Internazionale di Gastronomia di Ceglie saranno il sindaco Luigi Caroli, Nicola Ciracì della Provincia di Brindisi e Giuseppe Amico che illustrerà il primo bando per l'ammissione ai corsi. Alla kermesse del Food Festival il pensiero andrà anche ai terremotati dell'Emilia con una cena di solidarietà ai Tre Trulli, in contrada Montevicoli. Ceglie è un antico borgo e i tanti eventi previsti si svolgeranno nei suoi luoghi più suggestivi. In Piazza Plebiscito si svolgerà il Cooking Show 'Metti una stella nel piatto”, con le attrici Rossella Brescia e Barty Colucci.La voce narrante sarà quella di Antonella Millarte, una dei migliori 200 wine journalist del mondo. Nel Borgo antico si svolgerà 'Degustiamo tipicamente” con stand di prodotti tipici, in collaborazione con Campagna Amica (Coldiretti) ,con l'Associazione Regionale Allevatori e con la Comunità del cibi legumi dell'Alta Murgia.Tanti anche gli spazi musicali con i giovani del Conservatorio Tito Schipa di Lecce e una mostra fotografica di Ada La Tanza.


