A Farnese torna la Sagra della pastorizia. Carne, formaggi e prodotti tipici
Dal 23 al 26 agosto a Farnese si svolge la 5ª edizione della “Sagra della pastorizia”. Non solo enogastronomia e folclore, si discuterà anche di allevamento e produzione ovina e dei problemi connessi alla commercializzazione dei prodotti. Lo scorso anno la manifestazione ha contato 8mila visitatori
Spettacolare, divertente, spensierata come possono esserlo tutte le sagre paesane, ma anche propositiva per quell'impegno ad affrontare le tematiche più scottanti riguardanti il mondo agro-pastorale. La 'Sagra della Pastorizia” di Farnese (Vt), che quest'anno si svolge da 23 al 26 agosto, è tutto questo e molto altro. Il successo che le arride non è occasionale ma voluto, cercato, perseguito con tenacia dagli organizzatori perché essi stessi coinvolti in queste vicende.
Non a caso Gianni Pira, presidente dell'Associazione culturale Agropastorizia Farnesana-Sarda, promotrice della manifestazione, dichiara: «Dopo lo straordinario successo ottenuto lo scorso anno con il Convegno sulla produzione del latte ovino e le sue difficoltà di commercializzazione, abbiamo ritenuto anche quest'anno promuovere un incontro-dibattito con le categorie interessate per una analisi delle problematiche che affliggono il settore. Noi lavoriamo compressi da un lato dalle autorità sanitarie che richiedono sempre più alti indici di sicurezza igienica degli alimenti che produciamo e dall'altro dagli acquirenti che richiedono parametri di qualità molto elevati, mentre il prezzo di vendita per i produttori diminuisce. La situazione è ai limiti del collasso, causa anche la grave recessione in atto che finisce per pesare sull'acquisto dei prodotti di qualità».
Il tema del dibattito di quest'anno è: 'Valorizzazione e promozione delle produzioni ovi-caprine di qualità per lo sviluppo del territorio locale e regionale”. L'incontro, cui hanno già dato la loro adesione tutte le confederazioni di categoria della Provincia di Viterbo (Cia, Coldiretti e Confagricoltura), si terrà il giorno 23 agosto, in occasione dell'inaugurazione della Sagra. Interverranno, portando il loro personale contributo: Angela Birindelli, Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio, Francesco Battistoni, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, Ferindo Palombella, Presidente della Camera di Commercio di Viterbo e Franco Simeone, Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia di Viterbo.
La rassegna, giunta alla sua 5ª edizione, gode del patrocinio della Regione Lazio-Assessorato all'Agricoltura, della Provincia di Viterbo, della Camera di commercio di Viterbo, di Tuscia Viterbese, dell'Arsial, della Confesercenti di Viterbo, delle tre Associazione di Categoria sopra menzionate, nonché del Comune di Farnese.
Non soltanto, dunque, veicolo di promozione delle produzioni tipiche locali, tra le quali spiccano le carni ovine, i prodotti caseari, l'olio extravergine di oliva Dop Tuscia e Canino, i vini Doc e Igt e il miele, ma anche di divulgazione dell'agricoltura in generale e dell'allevamento ovi-caprino in particolare. Lo scorso anno la manifestazione ha richiamato nella piccola località della Tuscia oltre 8mila visitatori che nei quattro giorni di festa hanno potuto assistere a spettacoli musicali e folcloristici e degustare cene tipiche della tradizione gastronomica farnesana e sarda.
Non a caso Gianni Pira, presidente dell'Associazione culturale Agropastorizia Farnesana-Sarda, promotrice della manifestazione, dichiara: «Dopo lo straordinario successo ottenuto lo scorso anno con il Convegno sulla produzione del latte ovino e le sue difficoltà di commercializzazione, abbiamo ritenuto anche quest'anno promuovere un incontro-dibattito con le categorie interessate per una analisi delle problematiche che affliggono il settore. Noi lavoriamo compressi da un lato dalle autorità sanitarie che richiedono sempre più alti indici di sicurezza igienica degli alimenti che produciamo e dall'altro dagli acquirenti che richiedono parametri di qualità molto elevati, mentre il prezzo di vendita per i produttori diminuisce. La situazione è ai limiti del collasso, causa anche la grave recessione in atto che finisce per pesare sull'acquisto dei prodotti di qualità».Il tema del dibattito di quest'anno è: 'Valorizzazione e promozione delle produzioni ovi-caprine di qualità per lo sviluppo del territorio locale e regionale”. L'incontro, cui hanno già dato la loro adesione tutte le confederazioni di categoria della Provincia di Viterbo (Cia, Coldiretti e Confagricoltura), si terrà il giorno 23 agosto, in occasione dell'inaugurazione della Sagra. Interverranno, portando il loro personale contributo: Angela Birindelli, Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio, Francesco Battistoni, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, Ferindo Palombella, Presidente della Camera di Commercio di Viterbo e Franco Simeone, Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia di Viterbo.
La rassegna, giunta alla sua 5ª edizione, gode del patrocinio della Regione Lazio-Assessorato all'Agricoltura, della Provincia di Viterbo, della Camera di commercio di Viterbo, di Tuscia Viterbese, dell'Arsial, della Confesercenti di Viterbo, delle tre Associazione di Categoria sopra menzionate, nonché del Comune di Farnese.
Non soltanto, dunque, veicolo di promozione delle produzioni tipiche locali, tra le quali spiccano le carni ovine, i prodotti caseari, l'olio extravergine di oliva Dop Tuscia e Canino, i vini Doc e Igt e il miele, ma anche di divulgazione dell'agricoltura in generale e dell'allevamento ovi-caprino in particolare. Lo scorso anno la manifestazione ha richiamato nella piccola località della Tuscia oltre 8mila visitatori che nei quattro giorni di festa hanno potuto assistere a spettacoli musicali e folcloristici e degustare cene tipiche della tradizione gastronomica farnesana e sarda.

