Si alza il sipario su Cibus 2012 2.300 aziende per il Made in Italy
Il Salone internazionale dell'alimentazione, a Parma fino al 10 maggio, è stato inagurato dal ministro Mario Catania. Le aziende espositrici, circa 2.300 e quasi tutte italiane, incontreranno migliaia di operatori e buyer, molti esteri. E per gli aspetti tecnici la fiera funziona meglio di Vinitaly
PARMA - Il ministro delle Politiche agricole Mario Catania (nella foto) ha inaugurato la 16ª edizione di Cibus, il Salone internazionale dell'alimentazione, a Parma fino al 10 maggio. è la prima edizione, finalmente, di respiro nazionale. Gli anni passati c'era un'atmosfera un po' costretta, mentre quella che si è aperta oggi è una fiera con più espositori e più padiglioni. Si sono riscontrati problemi nei parcheggi, e anche le linee telefoniche hanno avuto alcuni momenti di calo, anche se non ai livelli dell'ultima edizione di Vinitaly...Le aziende espositrici, circa 2.300 e quasi tutte italiane, incontreranno migliaia di operatori e buyer, molti provenienti dall'estero. Cibus, ha detto il Ministro, «dimostra quanto sia fondamentale l'agroalimentare italiano, che è un assett insostituibile per il rilancio dell'Italia».
«Per molto tempo - ha osservato il ministro Catania - ce ne eravamo dimenticati di questo importantissimo comparto, ma ora vogliamo accompagnare al meglio lo sviluppo del settore per rilanciare tutto il sistema Italia. Il settore agroalimentare, anche in un momento di crisi complessivo, ha la capacità di farsi valere e fare impresa. Questo mi rende fiducioso, e vorrei che fosse chiaro a tutta la classe dirigente nazionale quanto il comparto agroalimentare italiano sia un assett fondamentale per l'economia del Paese. Vorrei in particolare che fosse chiaro quanto il comparto ha dato e da' in termini di ricchezza, lavoro ed export. E smarcandosi dal contesto congiunturale il settore cresce più di quanto non cresca l'intera industria nazionale, e le stesse considerazioni si possono fare per l'export».
L'agroalimentare dunque, ha concluso Catania, «deve essere un modello per tutta l'economia; il comparto ci chiede tanto, nostra massima attenzione va ora alle questioni di ordine tributarie, anche se il contesto rimane difficile, possiamo avviarci alla fase di rilancio che ormai deve accompagnare con politiche di crescita quello di rigore».
Tra gli obiettivi di Cibus la presentazione dei prodotti alimentari dell'industria italiana e il confronto con gli operatori e con la Grande distribuzione, italiana ed internazionale. Nella ricca parte convegnistica i temi spaziano dalla conquista dei mercati esteri, all'unità di intenti dell'intera filiera agroalimentare, e la collaborazione tra industria e grande distribuzione. Tematiche peraltro approfondite nel corso dell'assemblea di Federalimentare alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera.
Cibus è anche una kermesse del gusto, con la partecipazione di cuochi stellati e show cooking: da Gianfranco Vissani (da Surgital e Acetificio De Nigris) a Davide Oldani (alla Accademia Barilla a Cibus in Città); da Antonella Ricci e Vinod Sookar (Granoro) a Fabrizio Ferrari (Consorzio Grana Padano); da Alberto Rossetti (Consorzio Prosciutto Parma - Gelato nel Piatto); da Monica Bianchessi e Mattia Poggi (Consorzio Casalasco del Pomodoro Pomì) a Simone Rugiati (Auricchio); dal pranzo salutare del Consorzio Pecorino Romano allo show cooking di Chiara Maci (Emmi); da Moreno Cedroni (Verrigni) a Nicola D'alonzo (Del Verde). E una serie dei personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport: da Carolina Kostner (Grissini Bon e Consorzio Grana Padano) a Zdenek Zeman (De Cecco); da Max Biaggi (Steringarda) a Miss Italia Stefania Bivone (Uliveto/Rocchetta e Provicnia di Reggio Calabria); da Rally Miki Biason (Gnocchi Master) a Kristian Ghedina (Dolciaria Fraccaro); da Maria Grazia Cucinotta (Fiasconaro) a Marco Columbro e la conduttrice di Cotto e Mangiato Tessa Gelisio (Area Sapor Bio); dagli olimpionici Alessandra Sensini (Windsurf), Andrea Baldini (Scherma) e Simone Collio (Atletica) allo stand Delverde al nazionale di rugby Mauro Bergamasco (Fattorie Umbre); da una delegazione del Parma Calcio (Sterilgarda) alla Pallavolo Casa Modena (Parmareggio).Tante le novità di prodotto al Cibus: si va dai Ready Meals Barilla (pasta con ricette italiane da cuocere in 90 secondi al forno microonde) al Chiccolat della Scotti (bevanda vegetale biologica); dalla mousse istantanea Eggy della Eurovo per preparazioni dolci e salate alla mozzarella Dop senza lattosio de La Contadina; dalle palline di mais cotte al forno senza glutine alle barrette di mela della Melinda con cereali e cioccolato; alle piastre per cottura ottenute da blocchi di salgemma himalayano che impediscono la formazione di carbonio nero sulla carne in cottura.
Credito gallery fotografica: Giulio Ziletti
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