Celiachia e sensibilità al glutine Una settimana per conoscerle meglio
Per approfondire il tema della celiachia e della sensibilità al glutine dal 21 al 25 maggio ci sarà un'intera settimana dedicata all'informazione. Si potrà imparare a riconoscere i sintomi, si avranno informazioni per rivolgersi a medici specialisti, evitando le pericolose diagnosi e cure fai da te
Dal 21 al 25 maggio si terrà la prima settimana dedicata all'informazione su celiachia e sensibilità al glutine. L'iniziativa rientra tra le attività previste dalla campagna promossa da Ds - gluten free, con il supporto scientifico del Dr. Schär Institute, il patrocinio dell'Associazione italiana di dietetica e di nutrizione clinica (Adi) e dell‘Associazione italiana gastroenterologi & endoscopisti digestivi ospedalieri (Aigo).Uno degli obiettivi primari è quello di informare l'opinione pubblica sulle differenze tra la celiachia, patologia cronica, permanente e congenita e la sensibilità al glutine. Per i celiaci tutti gli alimenti derivati dai cereali che lo contengono sono tossici e sono causa di gravi lesioni alla mucosa dell'intestino che portano ad anemia e a un conseguente deperimento organico.
Essere sensibili al glutine significa, invece, avere sintomi simili a quelli della celiachia e dell'allergia al grano senza essere affetti da nessuna delle due patologie. Si tratta di una situazione che, al contrario della malattia, è transitoria e può risolversi dopo un periodo di alimentazione controllata. La sensibilità al glutine è causa di mal di testa, confusione mentale, dolori addominali, nausea, irritazione intestinale, stanchezza, dolori muscolari e molti altri problemi ai quali, se si ignora la propria condizione di sensibilità, non si sa dare spiegazione.
E questo è l'altro messaggio che la settimana si propone di dare: riconoscere i sintomi e rivolgersi ai medici specialisti, evitando le diagnosi fai da te. Se gli esami clinici non risultano positivi per la celiachia e l'allergia al grano è corretto sospettare una sensibilità al glutine. L'incidenza della celiachia si attesta intorno all'1% della popolazione, mentre i dati di studi da confermare, sostengono che la sensibilità al glutine sarebbe intorno al 6%, quindi una delle patologie più diffuse in assoluto. Secondo gli esperti la colpa è anche del grano 'moderno” eccessivamente concimato che conterrebbe una quota di glutine superiore del 12% rispetto al passato.La campagna informativa che prende il via in questi giorni fa parte di un progetto del Gruppo di aziende Dr.Schär, specialista assoluto e leader di mercato in Europa nel settore degli alimenti senza glutine. Un gruppo che è stato precursore nella ricerca e che, lo scorso anno, ha festeggiato i 30 anni di attività trascorsi sempre con la volontà di essere vicino ai consumatori, tenendoli costantemente informati sui progressi del mondo medico e scientifico e aiutandoli a vivere la quotidianità senza troppe rinunce. Le scelte aziendali sono da sempre orientate verso la sicurezza, il progresso, la salute e la gioia di vivere, per questo DS - gluten free offre ai consumatori un vasto assortimento di prodotti gustosi e di alta qualità: dal pane alla farina, dalla pasta ai dolci, fino ai piatti pronti e ai surgelati. La distribuzione capillare nei maggiori super e ipermercati contribuisce a rendere l'alimentazione dei celiaci e di chi è sensibile al glutine, meno problematica e più piacevole.
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A partire da giovedì 3 maggio sarà possibile prenotare un colloquio telefonico compilando il form sul sito www.glutensensitive.net, acquistando una prelazione per essere richiamati dagli esperti durante la settimana della sensibilità al glutine.
Da lunedì 21 a venerdì 25 maggio dalle ore 9 alle ore 18, sarà possibile, chiamare direttamente il numero verde 800.198.941 per ottenere un colloquio telefonico gratuito con gastroenterologi e nutrizionisti.
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