Catania al Fruit Logistica di Berlino. Italia verso il mercato estero
Con più di 2.400 espositori, arriva alla 20ª edizione Fruit Logistica, la fiera dell'ortofrutticolo a Berlino dall'8 al 10 febbraio, con una vetrina dedicata al nostro Paese, Piazza Italia. Il ministro Mario Catania coglierà l'occasione per fare il punto sulla situazione in Italia del settore

Si chiama 'Fruit Logistica”, ed è l'appuntamento internazionale più importante per il commercio di prodotti freschi, in tutta la filiera frutticola, dal vivaismo alla produzione. Dall'8 al 10 febbraio si svolgerà la sua 20ª edizione a Berlino, con più di 2.400 espositori da tutto il mondo, compresa l'Italia, con oltre 400 aziende.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, parteciperà l'8 febbraio all'inaugurazione della fiera e avrà poi un incontro bilaterale con il ministro all'Agricoltura tedesco, Ilse Aigner. Nel primo pomeriggio della stessa giornata, il Ministro interverrà ad una tavola rotonda in Piazza Italia (lo stand tutto dedicato ai prodotti del Bel Paese), riguardante le problematiche dell'ortofrutta.Nonostante le difficoltà che il settore sta attraversando, soprattutto per la crescente concorrenza estera, l'Italia ha superato la soglia dei 4 milioni di tonnellate di export ortofrutticolo nel 2010, e, nonostante un lieve calo, nel 2011 si è attestata a circa 3,3 milioni di tonnellate.
La partecipazione del Mipaaf all'evento berlinese ha lo scopo di dare un segnale di forte sostegno alle aziende di ortofrutta italiane sui mercati internazionali. I produttori italiani non guardano solo al mercato tedesco o a quello dei Paesi Ue, ma anche ai nuovi mercati emergenti extraeuropei, dove sono in aumento i consumatori interessati ai prodotti italiani.
Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali intende, con la presenza del vertice dell'amministrazione, dare impulso alle azioni in corso con le rappresentanze delle organizzazioni di produttori, anche per aprire nuovi mercati, in Asia, America latina, ecc.
Con questo stesso spirito si presenterà un gruppo di imprese triestine, guidate da Camera di commercio e Autorità portuale di Trieste, con il coordinamento organizzativo di Aries. 'Trieste, the green way to Europe” proporrà infatti una nuova sfida per la logistica ferroviaria: proprio dal prossimo marzo due treni a settimana collegheranno i porti di Trieste e di Rostock, nel Nord della Germania.Il servizio, che di fatto anticipa le potenzialità del Corridoio baltico-adriatico, sarà operato dalla società logistica Alpe Adria (azienda controllata dall'Autorità portuale, dalla finanziaria regionale Friuli e da Trenitalia) e sarà utilizzabile per il trasporto verso il nord Europa di container, in particolare di frutta proveniente dal Mediterraneo.
Voleranno in Germania anche Agrimercato, il mercato ortofrutticolo di Trieste, Trimar, Frigomar, Civi-Italia (riconosciuto dal Mipaaf quale unico organismo interprofessionale a livello nazionale per il settore vivaistico), il gruppo Grimaldi con la nuova linea dedicata al trasporto merci tra i porti di Genova e Valencia, e aziende produttrici da Nord a Sud d'Italia.Tanti i prodotti nostrani protagonisti: le arance rosse di Sicilia Igp, l'arancia Ribera Dop, la frutta casertana, il radicchio veronese e trevigiano Igp, le fragole Sweet resistant (che nonostante il nome sono frurro degli sforzi del Consorzio italiano vivaisti), la mela Trentina, gli agrumi della costiera, la cipolla ramata di Montoro e tanti altri ancora.
Una menzione speciale meritano infine la neonata Italia Ortofrutta (nata dall'unione di Uiapoa e Unacoa), il vertice Iko (International kiwifruit organization) per fare il punto sul kiwi, di cui un container 'di prova” è stato mandato in India, e il lancio di una nuova varietà di mela, la Isaaq. Dedicata allo scienziato Isaac Newton, legato al frutto dalla celebre leggenda sulla nascita della legge di gravità, è nata dalla collaborazione tra il Civ (Centro innovazione varietale) e Kiku: un frutto succoso e invitante nell'aspetto che promette d'essere un ulteriore vanto per l'Italia, che, quest'anno, purtroppo, non figura nella top 10 del Fruit Logistica Innovation Award.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.fruitlogistica.de, disponibile sia in tedesco che in inglese.

