Far di tutta l'Italia un vitigno. Torna il salone di Castel dell'Ovo
Vitignoitalia, il salone più atteso dell'Italia centro-meridionale dedicato ai grandi vini italiani, tornerà a Napoli dal 20 al 22 maggio, a Castel Dell'Ovo. Novità 2012, le iniziative promosse con Imperatore Travel, che ha lanciato sul mercato nazionale una serie di pacchetti turistici e wine tour
Dal 20 al 22 maggio, torna a Napoli, a Castel dell'Ovo, Vitignoitalia il salone dedicato ai grandi vini italiani. Alla sua ottava edizione, il wineshow più qualificato ed atteso del Centro e Sud Italia, si perfeziona ulteriormente e punta l'attenzione sui 'Vini e i Territori vitivinicoli” del Belpaese sottolineando l'importante binomio tra vino e territorio. «Siamo partiti dagli autoctoni - spiega il Presidente di Vitignoitalia, Chicco De Pasquale - quando nessuno ancora ne parlava. Dopo otto anni di Vitignoitalia, crediamo giusto dare spazio e voce non soltanto ai vini da vitigni autoctoni, ma a tutti quei vini che sono espressioni forti della nostra Italia. Un vitigno può viaggiare, può essere spostato, ma un territorio, i nostri territori, sono la vera ricchezza delle nostre uve e dei nostri vini».
Il trecentesco Castel dell'Ovo si conferma la location dell'evento, scenario unico e di grande impatto, promosso a pieni voti dagli espositori e dai visitatori internazionali del salone. Dal 2009, Vitignoitalia consolida il format di salone boutique, puntando all'eccellenza e ad un'immagine forte, che fa leva sulla location storica e di fascino, icona della città e della sua cultura millenaria.
Con il sostegno tecnico del comune di Napoli e della nuova amministrazione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, Vitignoitalia porta un'immagine sana, operosa e internazionale della città accogliendo ogni anno oltre 250 espositori e registrando più di 12mila visitatori in tre giorni di cui almeno il 20% viene dall'estero.

L'edizione 2012 di Vitignoitalia sarà fortemente export oriented: a fronte dei bassi volumi produttivi, cresce infatti l'export per il vino italiano. I dati resi noti da Unione italiana vini parlano di 11 milioni di ettolitri (+16%) per 2 miliardi di euro (+14%) per il primo semestre 2011.
Le esportazioni in crescita sono soprattutto quelle dei vini a denominazione e spumanti di qualità, con una performance anche per i rossi ad indicazione geografica. Si confermano mercati chiave e in buona salute per il nostro vino Germania, Regno Unito, Canada e Svizzera; in crescita gli Stati Uniti; ancora forte il flusso verso l'Oriente, Cina in testa, ma anche Sigapore, Hong Kong, Taiwan e India; in recupero le importazioni da Giappone.
Un discorso a parte merita la Corea del Sud, dove l'effetto dazio zero, partito ufficialmente da luglio, apre nuove opportunità. Su queste analisi l'Ufficio buyers di Vitignoitalia sta già organizzando i workshop one to one, che mettono a diretto contatto domanda ed offerta. Pensati e organizzati per ottimizzare le contrattazioni, sono il fiore all'occhiello del salone: si svolgono nelle 3 mattine della manifestazione a porte chiuse e vedono produttori e buyer a diretto confronto sulla base di dati raccolti in precedenza che incrociano esigenze dell'offerta e della domanda.
Novità della edizione 2012 sono anche le iniziative di incoming legate al salone e promosse in partnership con il più importante Touring opreator del Centro sud, Imperatore Travel, che ha lanciato sul mercato nazionale una serie di pacchetti turistici e wine tour. Si conferma anche il fuori salone di Wine&theCity (www.wineandthecity.it), che in realtà precede e prepara il salone nei 4 giorni precedenti coinvolgendo la città in una carambola di appuntamenti, degustazioni e aperitivi nelle boutique, nei grandi hotel, nelle gallerie d'arte e design.

