A tavola con la fata delle Dolomiti. La magia della cucina tipica
“A tavola con la fata delle Dolomiti” è una rassegna dedicata ai cibi della tradizione dolomitica. Incontri di gusto e sapori lontani si ritrovano nella rassegna gastronomica che si svolgerà dal 25 al 30 marzo a Moena (Tn). Accompagneranno i piatti alcuni vini d'eccellenza e le grappe Bertagnolli
Un viaggio che parte dai sapori più autentici delle Dolomiti di Fassa (Tn) per condurre lontano. Si esplorano orizzonti diversi 'A Tavola con la fata delle Dolomiti”, la celebre rassegna gastronomica che si svolge a Moena, in provincia di Trento, da domenica 25 a venerdì 30 marzo 2012.Gli chef dei ristoranti Malga Panna, Foresta, Tyrol e Fuciade, riuniti nell'associazione Ristora Moena, a capo da diciott'anni della manifestazione che nel corso del tempo ha conquistato anche i più raffinati gourmet, accostano nel piatto i due volti culinari della valle: da un lato la forza dei sapori ladini autentici e, dall'altro, la capacità di accogliere e amalgamare con sapienza i gusti inconsueti. Così accade che si cominci con un antipasto saldamente radicato alla storia della Val di Fassa e al dessert ci si ritrovi tra dolci note sudamericane.
«Abbiamo scelto di aprire il menu con il baccalà, noto fin dal passato in valle - spiega lo chef Paolo Donei, dello stellato Malga Panna - rinfrescato, però, da gelée di basilico e rapa rossa. E di continuare con un classico come la crema di patate abbinata alle code di gambero che, con una leggera affumicatura, portano alla bocca prima e alla mente poi, sapori d'un tempo cari al nostro palato. Si passa, quindi, attraverso la tagliata di manzo, il tradizionale 'Cher de Fascia” (formaggio nostrano) e si conclude guardando all'America latina con cioccolato, liquirizia e zenzero».
'Un'andata e ritorno” che si ritrova anche nelle proposte degli altri cuochi, risultato di un'indiscussa esperienza ai fornelli, dell'uso di alimenti genuini e di una grande sensibilità culinaria in grado di scoprire, interpretare e inventare.
Presentazione e servizio, particolarmente curati, sono altri elementi distintivi della rassegna, cresciuta nei numeri tanto che, per assicurarsi la partecipazione i clienti più affezionati dei quattro ristoranti moenesi, prenotano con mesi d'anticipo. Da sottolineare anche il prezzo promozionale dei menu (tra 48 e 60 euro), rimasto invariato da alcuni anni, per piatti d'assoluta qualità accompagnati da vini dell'eccellenza trentina e altoatesina delle Cantine Bellaveder, Simoncelli, Longariva e Haderburg. E, a conclusione del pasto, le grappe firmate Distillerie Bertagnolli.

