La cucina incontra il teatro. A Torino si gioca con il cibo
Play with food, primo festival di arti visive e performative interamente dedicato al cibo, si terrà a Torino dal 28 marzo al 1° aprile. Un evento che sottrae il cibo al mondo dell'intrattenimento enogastronomico per riportarlo al centro di una riflessione artistica, politica e filosofica
TORINO - A Torino dal 28 marzo al 1° aprile 2012 si svolgerà la terza edizione di Play with food-La scena del cibo, primo festival di arti visive e performative interamente dedicato al cibo, ideato e curato dai Cuochivolanti e dall'associazione Cuochilab, in collaborazione con l'associazione Baretti, l'associazione Qubì e il Circolo dei lettori.Il festival nasce da un'idea dei Cuochivolanti, dal 2006 impegnati sul doppio fronte del teatro e della cucina: dai servizi di catering ai cabaret-aperitivo, dalle performance di live cooking alla cucina a domicilio, Roberta Cavallo, Davide Barbato, Patrizia Capuzzi e Chiara Cardea, affiancati frequentemente da altri cuochi, artisti e teatranti (Associazione CuochiLab), hanno sempre cercato forme nuove e creative per proporre al pubblico temi importanti come il cibo, il nutrimento e la convivialità.
Nel 2010 l'esperienza artistico-gastronomica dei Cuochivolanti e dell'Associazione CuochiLab fa nascere l'idea di un festival in grado di raccogliere le proposte di teatranti, performer, artisti visivi, fotografi, danzatori capaci di confrontarsi in modo creativo con il tema del cibo: un festival multidisciplinare che sottraesse il cibo al mondo dell'intrattenimento enogastronomico per riportarlo al centro di una riflessione artistica, politica e filosofica, senza trascurare il gioco e il divertimento.
Il cuore di questa edizione sarà il teatro, protagonista il 29 e il 30 marzo al Teatro Baretti, che quest'anno ha collaborato al progetto inserendo gli spettacoli del festival all'interno della propria stagione teatrale.
Il 29 marzo la serata aprirà con una nuova performance dei Cuochivolanti e dell'associazione Cuochilab, seguita da Funky Pudding, spettacolo di teatro fisico della compagnia italo-francese En Croq, con la regia di Philip Radice.
Il 30 marzo sarà la volta di due debutti assoluti, con spettacoli pensati per PwF3: Lapastalpomodoro, spettacolo di teatro-danza della compagnia torinese Grimaco, e Ci vediamo al Dì per Dì, performance del genovese il Gruppo Teatro Campestre. Il 31 marzo presso il Circolo dei lettori, il festival propone Obblighi per chi la dà - L'ultimo dei bon ton, un'ironica cena/lezione/spettacolo ispirata al celeberrimo 'Talismano della felicità” di Ada Boni, e dedicata alla 'formazione” della perfetta padrona di casa. La cena è ideata, cucinata e condotta da Sara Casiraghi con la collaborazione di Elena Pugliese e dei Cuochivolanti.


