Saranno due giornate dedicate all'educazione alimentare e ai corretti stili di vita quelle organizzate a palazzo Ducale i prossimi 7 e 21 novembre da Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio, con il Patrocinio di Regione Liguria, Provincia di Genova, Città di Genova, Camera di commercio di Genova, nell'ambito della Convenzione tra Coldiretti e Miur, Direzione Regionale Liguria Ministero Istruzione Università Ricerca con l'adesione di Fimp Liguria Federazione Italiana Medici Pediatri.
 
Si tratta di due incontri pomeridiani, dalle 14.45 alle 18.00, a partecipazione libera, su iscrizione. Ad essere invitato l'intero corpo docente ligure, con gli  insegnanti di scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di primo grado, nonché tutti i genitori rappresentanti di classe.

Al centro dell'attenzione le abitudini alimentari e la salute, come combattere l'obesità infantile con il cibo. Tre gli ingredienti anti-obesità che verranno studiati: latte (formaggi e prescinseua), yogurt, insalate. Sarà prediletto un percorso teorico pratico con un approccio integrato tra specialisti del calibro di Samir Sukkar (professore specializzato in Scienza dell'Alimentazione)  e insegnanti, coinvolti in un vero e proprio talk show televisivo.

Attraverso un approccio interattivo, verranno forniti gli elementi per trasmettere ai bambini la consapevolezza dell'importanza della loro salute di oggi e di domani, la capacità di adottare nuovi schemi comportamentali efficaci in termini di giusta alimentazione. Verranno illustrate ricette capaci di rendere più appetibili alcuni alimenti, come latte e verdure, che spesso trovano resistenza da parte dei bambini.

Così commenta Luigi Luzzati, Presidente Centro Latte Rapallo Spa: «Da sempre la nostra azienda si pone come obiettivo la diffusione della cultura di una corretta alimentazione, all'insegna di una vita sana. Gli educatori e naturalmente i genitori rappresentano gli attori più preziosi e influenti in termini di formazione delle nuove generazioni. Riteniamo che questa sia una via maestra da perseguire per sensibilizzare i bambini e le loro famiglie».