Olio e dieta mediterranea a Imperia. In nome del gusto e della salute
A Imperia, dal 16 al 18 novembre, si terrà la 12ª edizione di Olioliva con il forum sul paesaggio olivicolo, patrimonio inestimabile da tutelare. Presenti 14 municipalità olivicole del Mediterraneo. All'olio extravergine, principe della dieta mediterranea, sarà dedicata una notte "verd'oliva"
Imperia con 'Olioliva” diventerà per un intero weekend, dal 16 al 18 novembre, la capitale dell'olio extravergine d'oliva, non solo alimento denso di valori simbolici, ma protagonista indiscusso del buon mangiare italiano, a giudicare da quel filo d'olio che completa sempre piatti stellati e non solo. Laboratori del gusto, assaggi, convegni, ed eventi musicali e sportivi ne esalteranno i valori fino a dedicargli sabato 17 un'intera notte, la 'Notte Verd'oliva”, in cui tutto avverrà al profumo dell'olio appena franto.

Negli stessi giorni della manifestazione ad Oneglia (Im) si terrà anche la seconda edizione del Forum Dieta mediterranea, con la partecipazione di 14 municipalità olivicole del Mediterraneo. Si tornerà quindi a parlare di questa alimentazione ottimale che dalla tavola si estende fino a diventare stile di vita, un anno dopo il Forum 2011 e due anni dopo il riconoscimento dell'Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Ma più che del mediterranean lifestyle in questa sessione del Forum, i rappresentanti della Rete delle Città dell'olio del Mediterraneo (Recomed) parleranno del paesaggio olivicolo, a sua volta proposto come Patrimonio dai membri della rete dei Paesi che si affacciano sul mare nostrum, presenti in massa all'appuntamento di Imperia.
Le delegazioni riunite a convegno saranno chiamate a riflettere sulla promozione del patrimonio culturale dell'olivo e del turismo locale attraverso questo albero e il suo frutto, analizzando anche i dati che evidenziano un crescente abbandono delle aree olivetate con conseguenti ripercussioni sull'assetto idrogeologico dei territori. Senza un'adeguata tutela l'ecosistema sarebbe in pericolo, così come l'economia agricola locale e la memoria storica che gli olivi secolari custodiscono. Sul rischio che porterebbe il 'bel paesaggio” ad essere fatalmente degradato interverranno agronomi e ambientalisti al Forum, organizzato dalla Camera di Commercio di Imperia tramite la sua Azienda speciale Promimperia, in collaborazione con il Consiglio oleicolo internazionale e l'Associazione nazionale Città dell'Olio con la compartecipazione della Regione Liguria, dell'Unioncamere Liguria, della Prefettura di Imperia, della Provincia di Imperia e delle Associazioni di categoria e dei consumatori.
«Il paesaggio olivicolo in Italia ma anche nel resto del Mediterraneo - dice Enrico Lupi, presidente delle Città dell'Oolio e di Recomed – è un patrimonio inestimabile da tutelare sia per l'importante contributo che fornisce all'agricoltura con i suoi frutti sia per la cultura millenaria che racconta. Per questo si rende necessario intervenire da subito con strategie di tutela, di promozione e valorizzazione, fornendo ai territori, ai cittadini ed agli olivicoltori tutti gli strumenti che permettano la conservazione ed il miglioramento del paesaggio olivicolo affinché diventi reddito, come strumento di marketing per le aziende e come strumento turistico per le nostre Città dell'Olio».
Ancora più ampio che nelle precedenti edizioni sarà il cartellone della festa 2012. Non mancheranno i classici laboratori tematici dedicati all'extravergine, agli abbinamenti con le verdure nostrane e il fungo cardoncello, agli oli monovarietali del Ponente Savonese, all'oliva taggiasca, alla preparazione della focaccia ligure fino all'impiego insolito dell'olio nei dolci e nei gelati. Confermate, dopo il successo della scorsa edizione, anche la scuola di nodi e di biologia marina, le visite a bordo dell'imbarcazione Don Carlo e l'uscita di pescaturismo con il Pingone, le mostre fotografiche a tema e i concorsi riservati alle scuole come quella dedicata a 'Paesaggi Olivicoli: un intreccio di pietra, acqua e ulivo” Torna anche la gara podistica competitiva organizzata dal Club Marathon Imperia '0KKm Fidal OliOliva” e la gara non competitiva 'KKm OliOlivaRun”, gemellate in questa edizione con il Principato di Monaco.
Tra le novità, i laboratori tematici sul cake design e sulla filiera del Chinotto del Finalese, la scuola di cucina su prenotazione 'Tre uomini in cucina: olio, cibo e giornalismo”, gli incontri a carattere turistico dedicati agli itinerari alla scoperta di tradizioni culturali, enogastronomiche, ambientali e artigianali dell'entroterra ligure, oltre ad appuntamenti con la cultura - come la mostra 'Jean Villeri” presso la quale si terrà un intervento musicale della Jazz Library Quintet Ma la novità assoluta di OliOliva 2012 sarà soprattutto la 'Notte Verd'Oliva” di sabato 17 novembre, che inizierà dal pomeriggio per protrarsi fino a tarda sera: aperitivo 'Verd'Oliva” con degustazione di prodotti del territorio e vini tipici del Ponente Ligure a partire dalla cena dello stesso colore nei migliori ristoranti della città che abbracciano la tradizione con menu a tema realizzati con prodotti delle aziende del territorio. Gusto sì, ma anche tanto divertimento con clown, giocolieri, funamboli e mangiatori di fuoco, mentre musiche medievali completeranno l'atmosfera di una notte speciale. Una mostra fotografica ricorderà la vocazione di Imperia nella produzione e commercializzazione dell'olio d'oliva. La sua storia sarà raccontata attraverso il rapporto tra olio e mare, tra rotte commerciali e paesaggio rurale.

Negli stessi giorni della manifestazione ad Oneglia (Im) si terrà anche la seconda edizione del Forum Dieta mediterranea, con la partecipazione di 14 municipalità olivicole del Mediterraneo. Si tornerà quindi a parlare di questa alimentazione ottimale che dalla tavola si estende fino a diventare stile di vita, un anno dopo il Forum 2011 e due anni dopo il riconoscimento dell'Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Ma più che del mediterranean lifestyle in questa sessione del Forum, i rappresentanti della Rete delle Città dell'olio del Mediterraneo (Recomed) parleranno del paesaggio olivicolo, a sua volta proposto come Patrimonio dai membri della rete dei Paesi che si affacciano sul mare nostrum, presenti in massa all'appuntamento di Imperia.
Le delegazioni riunite a convegno saranno chiamate a riflettere sulla promozione del patrimonio culturale dell'olivo e del turismo locale attraverso questo albero e il suo frutto, analizzando anche i dati che evidenziano un crescente abbandono delle aree olivetate con conseguenti ripercussioni sull'assetto idrogeologico dei territori. Senza un'adeguata tutela l'ecosistema sarebbe in pericolo, così come l'economia agricola locale e la memoria storica che gli olivi secolari custodiscono. Sul rischio che porterebbe il 'bel paesaggio” ad essere fatalmente degradato interverranno agronomi e ambientalisti al Forum, organizzato dalla Camera di Commercio di Imperia tramite la sua Azienda speciale Promimperia, in collaborazione con il Consiglio oleicolo internazionale e l'Associazione nazionale Città dell'Olio con la compartecipazione della Regione Liguria, dell'Unioncamere Liguria, della Prefettura di Imperia, della Provincia di Imperia e delle Associazioni di categoria e dei consumatori.
«Il paesaggio olivicolo in Italia ma anche nel resto del Mediterraneo - dice Enrico Lupi, presidente delle Città dell'Oolio e di Recomed – è un patrimonio inestimabile da tutelare sia per l'importante contributo che fornisce all'agricoltura con i suoi frutti sia per la cultura millenaria che racconta. Per questo si rende necessario intervenire da subito con strategie di tutela, di promozione e valorizzazione, fornendo ai territori, ai cittadini ed agli olivicoltori tutti gli strumenti che permettano la conservazione ed il miglioramento del paesaggio olivicolo affinché diventi reddito, come strumento di marketing per le aziende e come strumento turistico per le nostre Città dell'Olio».
Ancora più ampio che nelle precedenti edizioni sarà il cartellone della festa 2012. Non mancheranno i classici laboratori tematici dedicati all'extravergine, agli abbinamenti con le verdure nostrane e il fungo cardoncello, agli oli monovarietali del Ponente Savonese, all'oliva taggiasca, alla preparazione della focaccia ligure fino all'impiego insolito dell'olio nei dolci e nei gelati. Confermate, dopo il successo della scorsa edizione, anche la scuola di nodi e di biologia marina, le visite a bordo dell'imbarcazione Don Carlo e l'uscita di pescaturismo con il Pingone, le mostre fotografiche a tema e i concorsi riservati alle scuole come quella dedicata a 'Paesaggi Olivicoli: un intreccio di pietra, acqua e ulivo” Torna anche la gara podistica competitiva organizzata dal Club Marathon Imperia '0KKm Fidal OliOliva” e la gara non competitiva 'KKm OliOlivaRun”, gemellate in questa edizione con il Principato di Monaco.Tra le novità, i laboratori tematici sul cake design e sulla filiera del Chinotto del Finalese, la scuola di cucina su prenotazione 'Tre uomini in cucina: olio, cibo e giornalismo”, gli incontri a carattere turistico dedicati agli itinerari alla scoperta di tradizioni culturali, enogastronomiche, ambientali e artigianali dell'entroterra ligure, oltre ad appuntamenti con la cultura - come la mostra 'Jean Villeri” presso la quale si terrà un intervento musicale della Jazz Library Quintet Ma la novità assoluta di OliOliva 2012 sarà soprattutto la 'Notte Verd'Oliva” di sabato 17 novembre, che inizierà dal pomeriggio per protrarsi fino a tarda sera: aperitivo 'Verd'Oliva” con degustazione di prodotti del territorio e vini tipici del Ponente Ligure a partire dalla cena dello stesso colore nei migliori ristoranti della città che abbracciano la tradizione con menu a tema realizzati con prodotti delle aziende del territorio. Gusto sì, ma anche tanto divertimento con clown, giocolieri, funamboli e mangiatori di fuoco, mentre musiche medievali completeranno l'atmosfera di una notte speciale. Una mostra fotografica ricorderà la vocazione di Imperia nella produzione e commercializzazione dell'olio d'oliva. La sua storia sarà raccontata attraverso il rapporto tra olio e mare, tra rotte commerciali e paesaggio rurale.


