Un confronto, un porgere opinioni e riflessioni che, ben lungi dal risultare cattedratico, sia da stimolo per elaborazioni ulteriori a fronte di input secchi, precisi, provocatori e, soprattutto, atti ad agevolare un approccio alternativo e quasi certamente efficace, alla risoluzione dei problemi che attualmente atterriscono il mondo della ristorazione.

Nessun decalogo, nessuna ricetta magica, bensì un seminario che coniuga rigorosa analisi a creativa lettura dei susseguenti fenomeni. Indicazioni puntuali, perciò, sul cosa fare in tempi che i pigri etichettano essere tempi di crisi e i curiosi d'intelletto interpretano invece come epocale momento di cambiamento volto a ricreare nuovi modelli di business.

Tutto ciò nel seminario che si svolgerà alla scuola Dolce e Salato di Maddaloni (Ce) nei giorni 29 e 30 ottobre, docente il consulente Vincenzo D'Antonio.

Viviamo in un mondo che ci soddisfa e ci lusinga allorquando comprendiamo ed armonicamente conviviamo con atomi e con bit. Se non metabolizziamo questa armonia e se tendiamo a privilegiare una sola delle componenti dell'attuale realtà, ci frustriamo inconsapevolmente e perdiamo di vista il problema e perciò ancor più la sua soluzione” così il coach Vincenzo D'Antonio a proposito della sua linea di approccio ad una situazione che è di crisi apparente e di mutamento epocale.

Un seminario di due giorni per acquisire strumenti e metodologie volte a vivere in maniera vincente, vincente perché innovativa, il proprio ruolo di protagonisti della ristorazione.

Dalla finta crisi al cambiamento vero
  • Attrarre la clientela in un mercato turbolento
  • Ultimo problema è sfamare il cliente
  • Andare al ristorante per vivere esperienze
  • Comunicare 'vicino e lontano”
  • Senza qualità si può a malapena sopravvivere
  • I prodotti Dop
  • I vini Docg
  • Ampliare l'offerta
  • Buffet, brunch ed altro ancora
  • Comunicare le proposte
  • Il menù su tablet
  • Le opportunità scaturenti dal social media networking
  • Un nuovo orizzonte da esplorare e presidiare
  • La formazione delle persone
  • I rapporti con gli opinion maker
  • Il cartellone