Montelepre celebra la sfincia. Un dolcissimo piacere fritto
Tradizionale appuntamento il giorno della befana per valorizzare il dolce tipico monteleprino, cioè la sfincia di prescia, una frittella di acqua e farina condita con zucchero, miele e cannella, che potrà essere degustata in tutte le sue declinazioni, dolci e salate, grazie ai cuochi locali
Tradizionale appuntamento il giorno della befana, per valorizzare il dolce tipico monteleprino. La 'sfincia di prescia”, cosiddetta per la velocità di preparazione, è una frittella dalla particolare forma a 'e”, preparata nel periodo natalizio, con ingredienti semplici: acqua, farina e zucchero, miele e cannella per il condimento. La tradizione vuole che le sfince siano preparate dalla suocera per esser date in omaggio alla nuora.Il nome deriva dalla radice della parola araba 'isfang”, che significa appunto frittella di pasta morbida che si frigge e si mangia con il miele. L'appuntamento di quest'anno prevede la realizzazione di laboratori del gusto 'I sapori antichi dalla tradizione all'innovazione”, in cui giovani chef del territorio reinterpreteranno il dolce tipico di Montelepre.
Il primo sarà Giuseppe Costa, del ristorante Il Bavaglino di Terrasini (Pa), che proporrà una sfincia leggera, calda-fredda, morbida-croccante; seguiranno i gocciolati di sfince con zucca rossa in agrodolce su consommé di gallinella affumicata e aria di prezzemolo di Tony Lo Coco, del ristorante I Pupi di Bagheria (Pa) e, infine, i dolci pensieri di Giovanni Cappello, della pasticceria Cappello di Palermo.
Il tutto con gli abbinamenti di gusto del maître Andrea Paduano de 'Il Bavaglino”. Nel corso della manifestazione, che si svolgerà a partire dalle 10, per l'intera giornata del 6 gennaio, sarà possibile degustare vari tipi di sfincia, perfino una senza glutine presentata dall'Associazione Celiaci di Palermo. La sagra è organizzata dall'associazione Atma di Montelepre.


