Carnevale di Termini Imerese. Una manifestazione da fine del mondo
Tutto pronto a Termini Imerese (Pa) per il tradizionale appuntamento con i carri. L’edizione del carnevale siciliano più antico quest’anno si svolgerà dal 12 al 21 febbraio, con un susseguirsi di grandi nomi sul palco di una manifestazione in grado di rilanciare i tesori della città

Il Carnevale Termitano è il più antico di Sicilia, come testimonia un pagamento della Società del Carnovale del 1876. Sembra che la sua storia parta da alcune famiglie provenienti da Napoli, giunte nell'isola al seguito dei Borboni, chiamate 'i Napuliti”. Sarebbero stati loro, all'inizio dell'800, a dare vita ai primi festeggiamenti del carnevale e a portare in Sicilia le prime maschere di 'u Nannu ca' Nanna” e i momenti tradizionali della festa: la bruciatura del Nannu e la lettura del testamento.
Molte le novità per l'edizione 2012, che sarà inaugurata il 12 febbraio con la tradizionale consegna delle chiavi della città al Nannu ca' Nanna, da parte del sindaco di Termini, che avverrà negli spazi della chiesa di Maria S.S. della Misericordia, in modo da potere coinvolgere tutta la cittadinanza.
Dolcenera, Paolo Meneguzzi, Loredana Errore, Los Locos e I Righeira, gli speaker di Radio Deejay, Martufello, Melita Toniolo, Rocco Gigolò direttamente da Zelig, Fabrizio Vendramin vincitore di Italia's got talent, Salvo La Rosa, Enrico 'Litterio” Guarneri e tanti altri gli ospiti che animeranno l'edizione 2012 del Carnevale di Termini Imerese.Tra una sfilata dei tradizionali carri in cartapesta (otto in tutto) e l'altra, infatti, saranno parecchi gli artisti che saliranno sul palco en plein air della cittadina a pochi chilometri di Palermo, per intrattenere il pubblico con sketch e concerti assolutamente gratuiti.
«Con la chiusura della Fiat, Termini Imerese è stata messa a dura prova - ha dichiarato Salvatore Burrafato, sindaco della città - ma nonostante questo, senza perdere di vista il difficile momento che stiamo attraversando, abbiamo voluto offrire un momento di svago nel solco della tradizione che da secoli caratterizza il nostro territorio. Questo Carnevale, dunque, dovrà essere sì un momento di condivisione, ma soprattutto l'occasione per rilanciare il nostro paese e i suoi tesori, cercando di lasciarci alle spalle uno dei momenti più critici che abbiamo vissuto».
Gli spettacoli proposti, faranno da contorno alle immancabili tre sfilate dei carri, da sempre cuore del Carnevale Termitano: due in programma nel circuito di Termini bassa, il sabato e la domenica, e quella conclusiva, il martedì grasso, a Termini alta. La rassegna è organizzata dal Comune in collaborazione con l'agenzia Feedback di Palermo.

