Giunge quest'anno alla 32ª edizione Enologica, la più importante manifestazione dedicata ai vini Montefalco Doc e Docg, e soprattutto al Sagrantino, simbolo del territorio umbro. L'evento, organizzato dal 15 al 18 settembre dal Comune di Montefalco (Pg) con la collaborazione dell'Associazione La Strada del Sagrantino e di Franco Maria Ricci, presidente del Worldwide Someliers Association, prevede numerosi appuntamenti dedicati alla cultura del vino: degustazioni tecniche guidate da esperti sommelier in presenza dei produttori, passeggiate dei sapori, mostre d'arte e articolati appuntamenti dedicati alla riscoperta delle antiche tradizioni della cucina locale.

Sarà come sempre il Chiostro di S. Agostino ad ospitare il Banco d'assaggio delle migliori etichette della produzione vinicola del territorio che comprende tutto il comune di Montefalco e parte dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria. Sono le colline a sud di Perugia a costituire la zona vitivinicola più ricca e varia dell'intera regione, da quando i monaci Benedettini impiantarono i primi vigneti.



Come sempre il protagonista indiscusso della festa sarà il Sagrantino, quel grande vino rosso rubino tendente al granato, asciutto e armonico e dal profumo delicato che ricorda le more di rovo. In pochi anni ha saputo imporsi tra le massime espressioni del vino italiano tanto che si è parlato di miracolo-Sagrantino. Ma a decretarne il successo ben oltre i limiti regionali è stato l'impegno dei produttori, a cominciare da Arnaldo Caprai che nel 1973 gli diede una nuova identità vinificandolo secco anziché passito. Nella tipologia dolce infatti era già celebrato da secoli alle mense di papi e di nobili come 'Sacrantino” o vino sacro, da Messa, lo stesso che nella trasparenza del vetro fu rappresentato nel Quattrocento da Benozzo Gozzoli nell'affresco nella Chiesa di San Francesco.

Nel 1980 per il Sagrantino arrivò la Doc e successivamente, nel 1992, la Docg. Il successo attirò nuovi grandi investimenti e il riscontro sui mercati italiani ed esteri non si fece attendere. Gli altri vini protagonisti di Enologica 32 saranno e il Montefalco Sagrantino Passito, il Montefalco Rosso,il Montefalco riserva e il Montefalco Bianco.Il  programma convegnistico si aprirà il 15 Settembre con un approfondimento sul tema della sostenibilità per tracciare percorsi e strategie nuove nel settore produttivo più importante del nostro sistema economico e proseguirà con un interessante focus sulle opportunità di sviluppo dei territori rurali e lo stato dei mercati internazionali.

Quest'anno Enologica 32 dedica ai visitatori, in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, uno speciale percorso tra le mura medievali di Montefalco, uno dei Borghi più belli d'Italia, alla scoperta dei luoghi ai quali scrittori ed artisti hanno dedicato pensieri e parole. Previste anche degustazioni ed esperienze sensoriali, visite in cantina, arte, poesia e concerti nelle vigne: un long week end da segnare in agenda non solo per gli enoappassionati ma anche per gli amanti delle tradizioni e della natura. Grandi nomi dell'enologia, del giornalismo e della comunicazione saranno protagonisti di incontri e dibattiti e ai banchi d'assaggio le degustazioni saranno guidate dai migliori sommelier italiani. Non mancheranno esperienze di gusto con i cibi della tradizione umbra.

Molti anche gli eventi culturali, come la mostra personale di Francky Criquet, pittore visionario e selvaggio, allestita presso la galleria d'arte contemporanea del Museo di S. Francesco che ospiterà anche Sagrantino in musica, recital vincitore di UmbriaMusicFest Competition 2011. Altre performances musicali e teatrali si svolgeranno al Complesso di S. Agostino. Acrustic regala una serata di musica acustica dalla Bossanova al Pop mentre dedicato ai classici rivisitati in chiave jazz sarà The Pino Ciambella Jazz Syndacate.

Da non perdere, al Teatro S. Filippo Neri, la proiezione del film El Camino del vino del regista argentino Nicolas Carreras e l'incontro con il protagonista-sommelier Charlie Arturaola. Ci sarà veramente tutto per rendere omaggio a questi vini, persino percorsi relax con trattamenti di vinoterapia. A chiusura della manifestazione, anche la tradizionale Festa di fine vendemmia con una sfilata di carri dell'uva per le vie del centro storico. «Il vino deve indicare il suo luogo di provenienza - dice il sindaco di Montefalco Donatella Tesei - e il Sagrantino si identifica con Montefalco, è il suo simbolo, ed entrambi rappresentano un valore per l'Umbria». è un altro esempio di come il vino possa diventare funzionale alla crescita economica, turistica e comunicativa delle risorse paesaggistiche, culturali e gastronomiche di una regione che ha molto da offrire.