La storia dei vitigni torinesi in una mostra unica a Pinerolo
Dal 23 al 25 settembre a Palazzo Vittone di Pinerolo (To) sarà possibile visitare l'esposizione dedicata all'Ampelografia in Provincia di Torino. L’obiettivo è quello di radunare in un’unica mostra le varietà rimaste per arricchire la conoscenza dei vitigni e della biodiversità del territorio
Nell'autunno del 1881 a Pinerolo (To) nella galleria al pianterreno dell'allora Collegio Civico, oggi Palazzo Vittone si tenne la prima Esposizione Ampelografica. Venne presentata una campionatura di vini del territorio: 10 erano prodotti con uve locali, 2 con una miscela di uve locali ed 8 con uve forestiere. Le varietà erano: Avanà del Poumaret, Avanà Nera, Avanà Perosa, Cascarolo Frossasco, Doux d'Henry Castello di Cumiana, Fiorito, Nebbiolo, Neretto e ancora Miscela di Avarengo, Nebbiolo, Piccoletto, Freisa, Malvasia, ecc…” Questa testimonianza è stata tratta da un lavoro di ricerca del Prof. Diego Priolo e pubblicata sull'Eco del Chisone.130 anni dopo, la storia continua. La sede individuata per questa Esposizione Ampelografica è quella di Palazzo Vittone. L'obiettivo è quello di radunare in un'unica mostra le varietà rimaste per arricchire la conoscenza dei vitigni, per testimoniare la presenza sul territorio alpino di una biodiversità nell'ambito viticolo unica al mondo e contribuire alla promozione di un settore tradizionale che paga le difficoltà dell'innovazione e della globalizzazione della produzione, dei consumi e del gusto.
L'inaugurazione dell'allestimento è fissata per venerdì 23 settembre 2011 alle ore 18. La mostra proseguirà nelle giornate di sabato 24 e di domenica 25 settembre 2011.
L'iniziativa si inquadra in un panorama di iniziative che intende dare continuità alla promozione del settore vitivinicolo locale e che vede l'organizzazione di ulteriori successivi eventi quali un Convegno, un volume relativo alla Doc Pinerolese e la progettazione di un Centro di Documentazione dei Vini di Montagna.
«Grazie al supporto della Camera di commercio di Torino e con la collaborazione di numerosi Enti ed Associazioni, che operano incessantemente per la promozione del territorio e delle sue attività - ha detto Luigi Bosio, presidente Bottega del vino - la Bottega del Vino di Frossasco realizza un progetto di promozione della viticoltura locale di ampio respiro volto a far conoscere la ricchezza di un patrimonio di biodiversità sviluppatosi a ridosso delle Alpi unico al mondo. Un patrimonio da tutelare e che vale la pena di promuovere e conoscere. I contributi dell'Istituto di Virologia Vegetale del CNR di Grugliasco e della Scuola Malva di Bibiana hanno permesso di realizzare un lavoro di alto profilo professionale e scientifico».
«Il Museo del Gusto di Frossasco - ha commentato Franco Cuccolo, presidente Museo del Gusto - tra le altre finalità, ha quella di promuovere le produzioni locali di qualità e il recupero della genuinità degli alimenti. Per questo è felice di supportare la Camera di Commercio e la Bottega del Vino nell'Esposizione Ampelografica e nelle iniziative collegate. è estremamente necessario salvaguardare la produzione viticola locale che da sempre è elemento essenziale dell'economia e del paesaggio del nostro territorio».
«Dopo 15 anni di attività del Consorzio - ha detto Agostino Tarditi, presidente Consorzio per la tutela e valorizzazione vini Doc Pinerolese - qualche risultato è emerso anche nel settore ampelografico, ampiamente curato anche in collaborazione con gli amici del Consorzio delle Colline Saluzzesi; insieme si è riusciti a mettere in evidenza alcune varietà che si sono conservate, a fronte di altre andate invece perdute».
Ampelografia in Provincia di Torino
23-25 settembre 2011
Palazzo Vittone, Pinerolo
Orari: sabato 16-19; domenica 10-19
Info: tel 0121 352398
info@bottegadelvinofrossasco.it


