Sapore di Sale torna a Cervia per un weekend... "marino"
Cervia è una delle città storiche del sale, con un'importante attività di estrazione e produzione salinara. Il sale di Cervia è un prodotto molto pregiato ed è diventato presidio Slow Food. L'oro bianco fa parte della tradizione e così la città ogni anno diventa teatro ospitale della manifestazione
Sapore di Sale (Cervia 9-10-11 settembre 2011) è un evento di rilievo inserito nel cartellone regionale del Wine Food Festival Emilia Romagna, prestigioso riconoscimento attribuito anche quest'anno alla manifestazione. è un evento del circuito enogastronomico del Delta: antichi sapori tra la terra e il mare.Cervia è una delle città storiche del sale, con un'importante attività di estrazione e produzione salinara. Il Sale di Cervia è un prodotto particolarmente pregiato ed è diventato presidio Slow Food. L'oro bianco fa parte della tradizione e dell'attualità di Cervia, e così la città ogni anno diventa teatro ospitale e piacevole della manifestazione "Sapore di Sale", promossa e patrocinata dal Comune di Cervia.
L'edizione 2011, organizzata da Tuttifrutti Agenzia di Pubblicità e Atlantide Studi e Servizi Ambientali e Turistici, continua il cammino avviato nel 2008 e nel 2009 con alcune novità volte a valorizzare ancora di più l'evento sia sul piano culturale che culinario e turistico.
Fra le novità principali si segnalano in particolare:
- la collaborazione e il sostegno del Gal Delta 2000, con lo spazio "Circuito enogastronomico del Delta: antichi sapori tra la terra e il mare";
- l'incontro "Il valore aggiunto del sale dolce di Cervia nel sapore degli alimenti", cui seguirà per l'occasione il primo taglio del prosciutto Dolce
- Maggiore al sale di Cervia dell'Antica Pieve, in abbinamento alla prima birra artigianale al sale di Cervia;
- "La riproduzione dell'anguilla è possibile", convegno con gli autori della scoperta, i ricercatori del corso di laurea in Acquacoltura e Igiene delle Produzioni Ittiche dell'Università di Bologna, sede di Cesenatico, coordinato dal responsabile del presidio Slow Food dell'anguilla di Comacchio;
- "Verso l'ecomuseo del sale", sessione del workshop itinerante Saggezza e sapienza dei luoghi, con Hugues De Varine;
- le gustose e originali iniziative "Carne e pesce sulle mattonelle di sale" e "Cibo di strada: cono di fritto e risotto".
Si conferma lo spirito di fondo della manifestazione, che vede protagonista anche quest'anno la cultura del sale nelle sue declinazioni storiche, gastronomiche, ambientali e salutistiche. La manifestazione si aprirà quest'anno venerdì 9 settembre, per poi proseguire lungo tutto il weekend con una serie di iniziative anche di carattere ludico e didattico.Come sempre momento clou della manifestazione sarà il tradizionale evento rievocativo della Rimessa del Sale (in dialetto L'Armesa de Sel), in programma sabato 10 settembre e in replica domenica 11. Un presentatore commenterà l'arrivo della "Burchiella" e la cerimonia della distribuzione del sale: la prima panira di sale verrà offerta al comandante della Guardia di Finanza, poi la celebrazione coinvolgerà il sindaco e le autorità. A seguire avverrà la distribuzione gratuita del sale a tutti i presenti, solitamente numerosissimi.
Sapore di Sale si presenta senz'altro come una delle manifestazioni più interessanti e più sapide del ricco cartellone turistico dell'estate di Cervia.
Con l'edizione 2010 appena terminata Sapore di Sale si è superata, facendo registrare un'affluenza di oltre 50.000 persone che migliora il risultato già molto positivo degli anni scorsi. Alcuni numeri della manifestazione: 9,4 quintali di cozze, 5.000 primi di pesce, 1 quintale di carne di mora romagnola, 1.500 piadine vendute, 5.000 focacce, 2.000 cannoli siciliani, 10 quintali di frutta.
Una fila sterminata di persone, nel pomeriggio assolato di sabato 11 settembre e domenica 12 settembre, si è formata lungo il canale di Cervia dalla darsena ai Magazzini del sale per la tradizionale 'Armesa de Sel”, con l'arrivo della 'Burchiella” e la distribuzione delle panire per un totale di 100 quintali di 'oro bianco”.
Il dato più apprezzato è l'alto livello qualitativo della proposta complessiva, pur in una cornice di festa, grazie agli operatori economici e culturali presenti. 150 persone hanno degustato i vini d'eccellenza del territorio selezionati dall'Ais (Associazione Italiana Sommeliers Romagna) e l'olio in abbinamento all'assaggio di prodotti di alta qualità lavorati col sale di Cervia (chianina, lardo di colonnata, culatello, formaggi, salami etc.).
Alta partecipazione anche ai laboratori, al Museo del Sale (circa 8.500 ingressi, con un incremento di visitatori del 25% rispetto al 2009, e 4.500 sacchetti di sale consegnati) e alle visite guidate alle saline. E tutto esaurito al Magazzino del Sale Torre per la presentazione dei libri 'Faccia di sale”, di Eraldo Baldini, e 'Sociologia del turismo balneare”, del docente universitario Asterio Savelli.

