Quando lo sport promuove il buon cibo Casa Italia Atletica vola in Corea
Dal 27 agosto al 4 settembre, Casa Italia Atletica sarà a Daegu - la città coreana che ha ricevuto il testimone di questi campionati da Berlino 2009 - con una scorta di eccellenze della migliore produzione agroalimentare italiana e con esperti interpreti della cucina di tradizione
Dopo il successo ai Campionati europei juniores di luglio a Tallin in Estonia, Casa Italia Atletica prosegue nella sua missione di vetrina esclusiva del gusto e delle bellezze d'Italia e si sposta in Corea con gli azzurri impegnati nel Campionato del Mondo di Atletica Leggera. Dal 27 agosto al 4 settembre sarà a Daegu - la città coreana che ha ricevuto il testimone di questi campionati da Berlino 2009 - con una scorta di eccellenze della migliore produzione agroalimentare italiana e con esperti interpreti della cucina di tradizione.
Oltre 20 quintali di prodotti targati Made in Italy stipati in 8 pedane sono già arrivate a Daegu grazie alla sinergia che Casa Italia Atletica è riuscita ad attivare con l'Ambasciata d'Italia a Seoul ed il ministero degli Affari Esteri. Tra gli allestimenti previsti anche uno speciale tricolore che in occasione dei mondiali ricorderà il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
Lo spirito del progetto che dal 1998 accompagna le delegazioni azzurre di atletica è immutato: coniugare sport, enogastronomia, cultura, tradizioni, marketing e promozione turistica proponendo in ambito mondiale un'accreditata vetrina di eccellenze enogastronomiche nazionali.
Sono Partner di Casa Italia Atletica in Corea la Confederazione italiana agricoltori, Unioncamere, il ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, il ministero Turismo, Rieti 2013 campionati europei juniores, Libera, AAA + A mentre fornitori sono vari marchi importanti quali La Molisana, Pomolì, Libera, Parmigiano Reggiano, Capitelli, Bontà infinite, Luxardo 1821, Di Majo, D'Uva, Valbiferno, Vajra, Enoteca Siena, Consorzio Vigne Cantine, Cantine Riunite, Camardo, Falcone, Asti, Prosciutto di Parma. Partecipano al progetto anche gli sponsor federali Asics, Kinder+Sport, Groupama, Tuttosport e Corriere dello Sport.
Anche mangiare un buon piatto italiano con gli ingredienti certificati o bere un buon vino può scacciare la nostalgia di chi è lontano dalla propria residenza, ma Casa Italia Atletica fa di più: è divenuta come una piazza aperta, un luogo di aggregazione al Daegu City Center May Garden, accessibile anche ad atleti ed accompagnatori di altre squadre ben felici di conoscere e apprezzare il meglio del made in Italy.
Non poca parte del merito di questa promozione mirata ed efficace del buon mangiare e della vera dieta mediterranea andrà come al solito al cuoco Massimo Samuele, una vera e propria istituzione di Casa Italia Atletica che generazioni di campioni hanno avuto modo di conoscere ed amare per la sua capacità di proporre una cucina casalinga semplice ma di grande bontà, nonché al pasticciere calabrese e ambasciatore del bergamotto, Paolo Caridi, vice presidente della Confederazione pasticceri italiani. Insieme per giorni hanno lavorato ai menu che accompagneranno oltre la delegazione azzurra anche gli ospiti istituzionali che abitualmente frequentano Casa Italia Atletica. La cura dei seminari e delle presentazioni è stata affidata a Stefano Vincelli, allievo di Pasquale Di Lena, ideatore e promotore di numerose iniziative di successo, come le Città dell'Olio, che, dopo Osaka 2007, ha progettato la Maratona del gusto e delle Bellezze d'Italia. Tra le varie iniziative promozionali del nostro Paese la distribuzione della pubblicazione Taste Italy di Di Lena per cui «per arrivare ad una cucina che si rispetti bisogna avere i prodotti adeguati e solo le 230 certificazioni italiane Dop, Igp, Stg (in Europa sono 1033) esprimono quella tracciabilità necessaria per garantire al consumatore il rispetto delle regole. L'enorme biodiversità è un patrimonio da difendere lottando per contrastare in ogni modo le imitazioni che comportano una perdita di valore ed un rischio per l'immagine dei prodotti italiani» .
Attesi alla conferenza stampa di apertura del Mondiale azzurro gli interventi del presidente federale Franco Arese, del direttore tecnico Francesco Uguagliati e di molti altri rappresentanti della delegazione sportiva.


