Due giorni intensi, il 20 e 21 agosto, in un viaggio del gusto attraverso la cucina degli Iblei. è quanto propone la prima edizione di 'Winefoodfest 2011- Ciauru Akrense” di Palazzolo Acreide, comune nel comprensorio della Comunità montana della provincia di Siracusa e capofila dell'Unione dei Comuni della Valle degli Iblei. A definire l'identità di questa Sicilia segreta sono un importante patrimonio artistico, naturalistico e paesaggistico oltre alle tradizioni conservate con orgoglio a cominciare da quelle enogastronomiche, le stesse di secoli perché legate al territorio.

La festa si annuncia come un momento di esaltazione delle più tipiche ricette della civiltà contadina iblea, espresso nel concetto di 'ciauru akrense” cioè del profumo delle erbe aromatiche come il finocchietto, alla base di famose specialità, dei mieli e soprattutto dei pregiati tartufi bianchi e neri dei boschi, apprezzati in tutta la Sicilia come 'quelli di Palazzolo Acreide”.

I protagonisti della festa saranno i ristoratori locali che riproporranno i piatti della tradizione utilizzando unicamente i prodotti della campagna proprio nella stagione in cui sono più abbondanti e pieni di sapore. Parliamo di carni, cacciagione, olio, formaggi, ortaggi, asparagi e funghi. Pezzo forte da gustare è la pregiata Oliva Tonda Iblea da mensa. Saporiti quanto semplici i dolci, a base di mandorle e nocciole. Importante e articolato il cartellone dell'evento, organizzato dall'Assessore alle Attività Produttive di Palazzolo, Lucio Bucello che, partendo dall'enogastronomia, punta a valorizzare tutto il territorio.

Palazzolo splendida città barocca iscritta dall'Unesco fra i siti Patrimonio dell'Umanità, offrirà ai visitatori un goloso tour che avrà inizio sabato a partire dalle 20 con il 'Percorso del Gusto” lungo l'atrio e le arcate del Palazzo di città, in cui verranno presentati dai produttori piatti tipici abbinati a vini di qualità del territorio.Tante le grandi aziende vitivinicole che collaboreranno all'evento: da Tasca d'Almerita a Donnafugata, da Cusumano a Planeta, da Feudo Ramaddini a Pellegrino 1880.

L'abbinamento dei vini ai piatti sarà curato dai sommelier dell'AIS,Associazione Italiana Sommelier. Gaetano Quattropani, chef del ristorante Valentino, allestirà il suo menu sul tema degli antichi sapori perduti, mentre l'orchestra Luna Rossa suonerà musica popolare incoraggiando il pubblico a ballare sotto le stelle. Sarà invece Ciccio Sultano del ristorante Il Duomo di Ragusa Ibla - su cui è caduta da tempo una stella Michelin - a interpretare la cucina locale, con il suo 'Mangiare in dialetto” tra la musica di Tony Canto e un gran finale di fuochi d'artificio. Tra i due momenti del gusto si svolgeranno numerosi eventi con l'intervento di esperti dell'agroalimentare e gastronomi. L'antropologo Paolo Uccello terrà un seminario su 'Il cibo attraverso i secoli”, Carmelo Frittitta dell'Ufficio Provinciale delle Foreste Demaniali parlerà sulla biodiversità, la nutrizionista Laura Lantieri sul modo di alimentarsi del passato e su quello imposto dai tempi attuali mentre l'imprenditore Pierpaolo Messina parlerà degli antichi vitigni, autoctoni e ambientati, dal Nero D'Avola al Moscato. I famosi tartufi degli Iblei, infine, saranno al centro della relazione del tecnico della Forestale Toni Martorana.

Nell'antico mulino ad acqua Santa Lucia, situato nella suggestiva Valle dei Mulini, verrà proposto un verace pranzo contadino. Palazzolo Acreide, come tutte le città della Val di Noto, anticamente 'Il Vallo”, fu distrutta completamente da un terremoto nel 1693. è lo stile tardo barocco oggi a caratterizzare chiese e palazzi storici, fatti edificare dalle famiglie nobili dai più famosi architetti. Ricostruite dalla popolazione anche le chiese, a cui furono chiamati a lavorare artisti come Francesco Laurana e Antonello da Messina. Gli ospiti avranno anche l'opportunità di visitare il tanti siti storici siti archeologici, tra cui la cittadina greca di Akrai, fondata dai siracusani sulla collina di Acremonte, tra le valli dell'Anapo e del Tellaro, i resti del Castello Normanno e le sculture rupestri dedicate al culto della Magna Mater.Tutto è pronto per questa prima edizione di 'Winefoodfest 2011- Ciauru Akrense”, ma già si pensa alle novità delle future edizioni e alle proposte più attrattive per un turismo di qualità.