In ottobre al via Girolio d'Italia 2011 In viaggio tra i migliori extravergini
Un gran tour che dal 15 ottobre al 18 dicembre toccherà tutte le regioni italiane, dalla Sicilia al Trentino Alto Adige alla scoperta dei migliori oli extravergine d’oliva della Penisola. L'inizio del Girolio è fissato per il 15 ottobre in Sicilia, nella Città dell'olio siciliana di Castelvetrano
Diciassette appuntamenti con le varie cultivar italiane, con una tappa di partenza e una d'arrivo, intervallate da soste intermedie, proprio com'è articolato il Giro d'Italia, seguitissimo dagli appassionati di ciclismo. è quanto propone l'edizione 2011 di Girolio d'Italia, evento annuale organizzato dall'Associazione nazionale delle Città dell'Olio e diretto alla promozione del nostro patrimonio olivicolo.
Questa edizione 2011 si propone come particolarmente interessante sia perché legata simbolicamente alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, sia perché è proprio l'olio extravergine prodotto in ogni regione e base dell'alimentazione tradizionale a legare tutto il Paese con una produzione di qualità, pur con caratteristiche gustative diverse legate a fattori naturali, dal Sud al Nord.

Sarà il profumo dell'olio nuovo appena uscito dai frantoi a segnare il gran tour, il cui inizio è fissato per il 15 ottobre in Sicilia, nella Città dell'Olio siciliana di Castelvetrano, l'antica Selinunte. Proseguirà poi in Toscana a Trequanda, nel Lazio a Selci Sabina, in Basilicata a Rapolla, nelle Marche ad Ascoli Piceno, in Campania a Salerno, in Liguria a Imperia in contemporanea con il Forum sulla Dieta Mediterranea, in Sardegna a Cagliari, in Emilia Romagna a Brisighella, in Abruzzo a Pescara, in Puglia ad Andria, in Umbria a Spello, in Molise a Campobasso, in Veneto a Cavaion Veronese, in Calabria a Cosenza. All'interno del Girolio del 150°, non poteva mancare una tappa in Friuli Venezia Giulia a Trieste, in Piazza Unità d'Italia. Chiusura in bellezza il 18 dicembre ad Arco in Trentino, la zona di coltivazione più alta d'Italia, in occasione dell'apertura dei Mercatini di natale.
Girolio è uno tra gli eventi più importanti del complesso progetto di valorizzazione di una produzione agricola tanto importante, sia a livello nazionale che locale e marginale, messo a punto dalla Associazione nazionale delle Città dell'Olio, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole.
L'associazione, guidata da Enrico Lupi, è attiva da 15 anni e rappresenta 350 soggetti istituzionali. Tante le iniziative intraprese per promuovere la cultura dell'olio extravergine e dei territori che la esprimono, spesso escluse dai circuiti turistici tradizionali, come 'Andar per frantoi e mercatini” inserito nell'ambito del progetto Turismo dell'Olio lanciato dall'Associazione nel 2001 e che continua ad ottenere grande successo di pubblico.
è vasto il calendario di mostre, fiere, sagre, feste e convegni legati all'olio extravergine di oliva: Dal Salone dell'Olio di Rimini al Premio Montiferru, da OliOliva al Forum della Dieta Mediterranea, da Bimboil, progetto di educazione al consumo per le scuole, fino allo storico e ambitissimo Premio Ercole Olivario. Ogni tappa di questo Girolio d'Italia offrirà un percorso culturale e gastronomico che andrà in scena ogni fine settimana con convegni tecnico scientifici, momenti di divulgazione sulla cultura olivicola italiana ed eventi di piazza, con degustazioni e mercatini.
Un viaggio nei sapori tipici dell'Italia, unita da un filo d'olio, che porterà la festa in onore dell'oro verde in una Città dell'Olio diversa per ogni appuntamento, ma con al centro della scena sempre lo stesso protagonista: l'olio appena franto, denso e profumato, da gustare al meglio anche su una semplice fetta di pane. Uno spirito di condivisione e unità di intenti unirà le regioni attraversate dal Girolio: ad ogni tappa l'assessore all'Agricoltura di ogni regione ospitante firmerà una pergamena disegnata dall'artista Ro Marcenaro che diventerà il testimone del percorso, dalla Sicilia al Trentino. Sarà dipinta con i colori del Mediterraneo, dall'azzurro del mare nostrum al verde degli oliveti, con una grafica divertente e un richiamo al tricolore dato dalle bandierine che segnano le Città dell'Olio, sede di ogni tappa. Il passaggio di consegne tra una tappa e l'altra si completerà con l'omaggio alla città successiva dI una pianta di olivo della cultivar locale che verrà poi affidata ad una scuola con lo scopo di promuovere tra i giovani uno scambio di storia e cultura legate all'olio.
Le 17 tappe si apriranno col nostro inno nazionale, che farà da introduzione a una giornata intensa con eventi culturali, gastronomici e degustazioni dedicati alla conoscenza del mondo olivicolo. Ognuna sarà tenuta a battesimo da un testimonial d'eccezione, legato alla propria regione e al mondo dell'olio come semplice appassionato, produttore o ambasciatore nel mondo del gusto italiano, scelto tra personaggi noti al pubblico appartenenti al mondo dello spettacolo, dello sport o della cultura.
Questa edizione 2011 si propone come particolarmente interessante sia perché legata simbolicamente alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, sia perché è proprio l'olio extravergine prodotto in ogni regione e base dell'alimentazione tradizionale a legare tutto il Paese con una produzione di qualità, pur con caratteristiche gustative diverse legate a fattori naturali, dal Sud al Nord.

Sarà il profumo dell'olio nuovo appena uscito dai frantoi a segnare il gran tour, il cui inizio è fissato per il 15 ottobre in Sicilia, nella Città dell'Olio siciliana di Castelvetrano, l'antica Selinunte. Proseguirà poi in Toscana a Trequanda, nel Lazio a Selci Sabina, in Basilicata a Rapolla, nelle Marche ad Ascoli Piceno, in Campania a Salerno, in Liguria a Imperia in contemporanea con il Forum sulla Dieta Mediterranea, in Sardegna a Cagliari, in Emilia Romagna a Brisighella, in Abruzzo a Pescara, in Puglia ad Andria, in Umbria a Spello, in Molise a Campobasso, in Veneto a Cavaion Veronese, in Calabria a Cosenza. All'interno del Girolio del 150°, non poteva mancare una tappa in Friuli Venezia Giulia a Trieste, in Piazza Unità d'Italia. Chiusura in bellezza il 18 dicembre ad Arco in Trentino, la zona di coltivazione più alta d'Italia, in occasione dell'apertura dei Mercatini di natale.
Girolio è uno tra gli eventi più importanti del complesso progetto di valorizzazione di una produzione agricola tanto importante, sia a livello nazionale che locale e marginale, messo a punto dalla Associazione nazionale delle Città dell'Olio, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole.
L'associazione, guidata da Enrico Lupi, è attiva da 15 anni e rappresenta 350 soggetti istituzionali. Tante le iniziative intraprese per promuovere la cultura dell'olio extravergine e dei territori che la esprimono, spesso escluse dai circuiti turistici tradizionali, come 'Andar per frantoi e mercatini” inserito nell'ambito del progetto Turismo dell'Olio lanciato dall'Associazione nel 2001 e che continua ad ottenere grande successo di pubblico. è vasto il calendario di mostre, fiere, sagre, feste e convegni legati all'olio extravergine di oliva: Dal Salone dell'Olio di Rimini al Premio Montiferru, da OliOliva al Forum della Dieta Mediterranea, da Bimboil, progetto di educazione al consumo per le scuole, fino allo storico e ambitissimo Premio Ercole Olivario. Ogni tappa di questo Girolio d'Italia offrirà un percorso culturale e gastronomico che andrà in scena ogni fine settimana con convegni tecnico scientifici, momenti di divulgazione sulla cultura olivicola italiana ed eventi di piazza, con degustazioni e mercatini.
Un viaggio nei sapori tipici dell'Italia, unita da un filo d'olio, che porterà la festa in onore dell'oro verde in una Città dell'Olio diversa per ogni appuntamento, ma con al centro della scena sempre lo stesso protagonista: l'olio appena franto, denso e profumato, da gustare al meglio anche su una semplice fetta di pane. Uno spirito di condivisione e unità di intenti unirà le regioni attraversate dal Girolio: ad ogni tappa l'assessore all'Agricoltura di ogni regione ospitante firmerà una pergamena disegnata dall'artista Ro Marcenaro che diventerà il testimone del percorso, dalla Sicilia al Trentino. Sarà dipinta con i colori del Mediterraneo, dall'azzurro del mare nostrum al verde degli oliveti, con una grafica divertente e un richiamo al tricolore dato dalle bandierine che segnano le Città dell'Olio, sede di ogni tappa. Il passaggio di consegne tra una tappa e l'altra si completerà con l'omaggio alla città successiva dI una pianta di olivo della cultivar locale che verrà poi affidata ad una scuola con lo scopo di promuovere tra i giovani uno scambio di storia e cultura legate all'olio.
Le 17 tappe si apriranno col nostro inno nazionale, che farà da introduzione a una giornata intensa con eventi culturali, gastronomici e degustazioni dedicati alla conoscenza del mondo olivicolo. Ognuna sarà tenuta a battesimo da un testimonial d'eccezione, legato alla propria regione e al mondo dell'olio come semplice appassionato, produttore o ambasciatore nel mondo del gusto italiano, scelto tra personaggi noti al pubblico appartenenti al mondo dello spettacolo, dello sport o della cultura.


