“Pane & Mare” a Fregene. Degustazioni a km zero
Ventuno stabilimenti e chioschi associati a Balneria hanno aderito quest'anno all'iniziativa "Pane & Mare" a Fregene, che si conclude il 6 agosto. Rappresentano tutte le realtà territoriali, da Maccarese a Fregene, fino a Passoscuro. Un'occasione per assaggiare il meglio della gastronomia locale
FREGENE (RM) - Si concluderà sabato 6 agosto la settimana tutta dedicata ai sapori veri del mare, ai profumi della costa, al mangiare sano e semplice, alla storia e ai prodotti del territorio. Negli 8 giorni di manifestazione, in ogni stabilimento balneare e chiosco associato a Balnearia, che aderisce all'iniziativa, si offre a chiusura della giornata di mare e sole una degustazione a km zero:- aperitivo con una bruschetta o un mini sauté realizzati con le telline locali oppure il pescato del giorno, l'extravergine del Lazio, il tutto abbinato a 2 vini del territorio;
- pranzo o cena a prezzo fisso durante il quale si potrà assaggiare un primo oppure secondo realizzati con molluschi o pesce della pesca locale quali maccarello, serra, spatola o altri reperibili in giornata, preparato in modo semplice, condito con extravergine del Lazio e accompagnato da verdure provenienti dagli orti del territorio oppure con la frutta di zona, come angurie o melone. A completare il tutto la scelta tra 2 vini bianchi, sempre regionali.
Quest'anno gli stabilimenti e i chioschi associati a Balneria aderenti all'iniziativa sono ben 21 e rappresentano tutte le realtà territoriali, da Maccarese a Fregene, fino a Passoscuro.
«Slow Food Fiumicino interpreta e condivide gli obiettivi delle realtà promotrici, dall'Amministrazione comunale all'associazione Balnearia - dice Rossella Angius, fiduciaria Slow Food Fiumicino - che sono anche i propri obiettivi. Diffondere il messaggio di un nuovo modo di offerta turistica, attenta all'ambiente, legata al territorio, bella per la sua unicità e storia e al contempo far assaggiare i sapori ad essa collegati da secoli. Attraverso un'idea di cibo sano e semplice, tipico ma antico, l'obiettivo è accogliere gli ospiti, ma anche i turisti appassionati di enogostronomia e i soci Slow Food, proponendo loro un'offerta enogastronomica strettamente territoriale, per far conoscere il buono delle nostre terre».

