Ad Alba si festeggia il tartufo bianco. Una fiera per celebrare il re della tavola
Torna ad Alba (Cn) dal 7 al 13 novembre la fiera del tartufo bianco, vero must per tutti gli appassionati del tubero piemontese. Molte le novità tra cui una serie di laboratori di analisi sensoriale dedicati alle molte eccellenze del territorio, dalla nocciola tonda gentile agli squisiti formaggi
Nello splendido borgo di Alba torna protagonista, dal 7 ottobre al 13 novembre, la celebre kermesse dedicata al "tuber magnatum pico". Cuore pulsante di questa edizione sarà il connubio tra il tartufo bianco di Alba e la pasta secca, che apre ad una nuova frontiera nel campo degli abbinamenti gourmet. Tante le novità della manifestazione, a partire dai "sabati foodies": laboratori di analisi sensoriale che vedranno il pubblico approfondire la conoscenza delle migliori eccellenze tipiche del territorio. Mentre un convegno tra i più importanti food blogger dello scenario nazionale sarà il centro di un dibattito sulla comunicazione del cibo ai tempi di internet. All'appello non potevano mancare i ristoratori del "Truffle Club" che nell'ultima settimana di Novembre proporranno menu ispirati al connubio tra il tartufo bianco di Alba e la pasta seccaQuest'anno bisognerà aspettare 15 giorni in più, rispetto al solito, per assaggiare l'inimitabile tuber magnatum pico, meglio noto come tartufo bianco d'Alba. La giunta regionale piemontese ha infatti deliberato uno spostamento nel calendario della raccolta, posticipandolo dal 15 settembre al 1 ottobre: una scelta di tutela verso il consumatore che potrà così acquistare un tartufo ancora più buono e sicuro. Ma non è di certo l'unica novità dell' 81ª edizione della Fiera del Tartufo Bianco d'Alba che aprirà i battenti nella cittadina piemontese il prossimo venerdì 7 ottobre e terminerà il 13 novembre con l'Asta Mondiale del Tartufo.
La celebre kermesse dedicata al tuber magnatum pico si rinnova in chiave gourmet, mostrando ancora più attenzione agli appassionati di enogastronomia. Tema centrale di questa edizione sarà infatti l'abbinamento tra il tartufo bianco d'Alba e la pasta. Se è vero che oggi esiste già una maniera tradizionale per accostare il tartufo bianco alla pasta all'uovo (basta pensare ai celebri "tajarin con il tartufo"), la nuova sfida raccolta dagli organizzatori della Fiera sarà quella di esplorare le immense potenzialità dell'abbinamento fra il tartufo bianco d'Alba e la pasta secca, quella che gli italiani mangiano tutti i giorni. Una vera e propria scommessa che coinvolgerà, attraverso numerosi eventi sul territorio, celebri ristoratori locali, food blogger, istituzioni e soprattutto il grande pubblico di foodies italiani che si riverserà nelle strade di Alba.
Le novità
Molte le iniziative che riguarderanno tutti gli amanti del tartufo bianco che giungeranno ad Alba. A partire dai "sabati Foodies". Dal 1 ottobre al 12 novembre verranno infatti realizzati una serie di laboratori di analisi sensoriale e di cucina dedicati alle migliori eccellenze del territorio: dal tartufo bianco d'Alba alla nocciola tonda gentile, passando per celebri vini piemontesi, squisiti formaggi locali, per finire con la pasta. Un'iniziativa che vedrà la partecipazione di importanti istituzioni dedicate alla promozione del cibo di qualità, tra cui in prima linea Slow Food Piemonte. Rimanendo fedele alla tradizione, ma con un occhio sempre attento alle innovazioni, la Fiera del Tartufo di Alba si aprirà, in questa edizione, al dibattito sui nuovi contesti comunicativi legati al cibo. Il 21 ottobre, il Centro Nazionale Studi Tartufo organizzerà infatti il convegno "Pasta, tartufo e 2.0: la comunicazione enogastronomica ai tempi dei food blogger": un'occasione per riflettere, alla presenza di grandi chef e food blogger, sulle nuove modalità di comunicazione del cibo nell'era di internet che rappresenta oggi lo strumento di conoscenza più utilizzato da tutti gli appassionati di cibo. Inoltre, durante i lavori, una giuria di esperti del mondo del gusto premierà il vincitore di un concorso pensato dal Centro nazionale studi del tartufo e che ha visto i più importanti food blogger del panorama nazionale ideare una ricetta a base di pasta secca e tartufo bianco di Alba.
A rendere la kermesse ancora più gourmet contribuiranno i ristoratori del "Truffle Club": il più importante distretto del tartufo che aderisce ad un preciso codice etico per tutto ciò che concerne il trattamento di questa straordinaria materia prima. Parliamo di ristoratori - dalle osterie ai ristoranti stellati - che sanno al minimo dettaglio come selezionare, conservare, servire, abbinare, illustrare il Tartufo Bianco. La novità di quest'anno riguarderà la "settimana del Truffle Club": dal 20 al 27 novembre gli chef del circuito proporranno nella carte dei menu, accanto agli abbinamenti classici a base di tartufo, inedite sperimentazioni basate sull'abbinamento fra tartufo e pasta secca.
Il programma completo su www.fieradeltartufo.org

