A Cherasco, in provincia di Cuneo, riconosciuta "capitale italiana delle lumache", il 17, 18 e 19 settembre si terrà l'annuale incontro internazionale di elicicoltura, tre giorni di raduni, convegni, riunioni, mostre e gastronomia legate a questo umile ma gustoso alimento naturale che è la lumaca. Insieme all'incontro si svolgerà la 6ª edizione del "Festival della lumaca in cucina": tre giornate di gastronomia del mollusco presentato nei tanti ristoranti della città e nel padiglione Fiera, approntato per servire oltre 1.500 coperti al giorno.

La rassegna di settembre vedrà ancora una volta riuniti a Cherasco, in una grande festa comune dedicata alla lumaca, gli allevatori, i tecnici, gli studiosi, gli operatori commerciali, gli appassionati di cucina e i turisti alla ricerca di gusti e conoscenze nuove. A Cherasco si riuniranno soprattutto gli allevatori di lumache che utilizzano il metodo italiano di produzione, che è quello in condizioni naturali, con soli alimenti vegetali.

Quella di quest'anno è la 40ª edizione di questo raduno. Nel lontano 1972 si teneva in Cherasco il primo incontro di persone che volevano dedicarsi alla produzione in cattività delle lumache di terra Helix. Da allora ogni anno, senza interruzione, questo incontro si è svolto, crescendo nel numero di partecipanti e allargando ogni anno nuovi orizzonti di interessi e provenienza dei partecipanti. Presenteranno la loro esperienza e la loro realtà, tutti collegati al sistema di produzione italiano.

La capitale della lumaca
Se Cherasco è chiamata da anni la "capitale italiana della lumaca" è dovuto a tre fatti principali: il primo che la città è la sede nazionale dell'Associazione nazionale elicicoltori e dell'Istituto internazionale di elicicoltura; il secondo perché da 40 anni a Cherasco si lavora nella ricerca, nella divulgazione e della promozione del settore produttivo del mollusco; il terzo perchè la città è diventata un importante centro di cultura e divulgazione gastronomica del mollusco.

L'incontro di Cherasco risulta la più importante manifestazione internazionale per l'elicicoltura, per la lumaca d'allevamento e per i prodotti ad essa collegati. La rassegna infatti raccoglie da ogni parte d'Italia e dall'estero migliaia di operatori di questo settore specifico. Nella "tre giorni" di Cherasco studiosi di Paesi europei ed extraeuropei, presenteranno le situazioni tecniche di produzione e del mercato internazionale di questo prodotto. Hanno assicurato la loro presenza delegazioni di aziende dei Paesi dell'Europa, di Paesi balcanici, dell'Africa del Nord e di alcuni Paesi dell'America Latina, territori in cui si sta sviluppando l'elicicoltura all'aperto.

Il "sistema all'aperto", diffuso e portato avanti dall'Istituto internazionale di elicicoltura di Cherasco, è praticato ormai ovunque nei vari continenti, in pieno ambiente naturale, senza uso di concimi, prodotti chimici e mangimi industriali. Il raduno si articola in tre giornate di conferenze e di relazioni tecnico-economiche con particolare riferimento all'aggiornamento sui risultati ottenuti nell'ultimo anno di lavoro. Vi saranno poi visite guidate ad aziende elicicole della zona e incontri organizzativi delle varie delegazioni regionali italiane.

I premi
Saranno inoltre assegnati, come ogni anno, i premi "Lumaca d'oro 2011", destinati a  personaggi del mondo dell'elicicoltura internazionale. I premiati di quest'anno sono: Behic Pakyurek –  Adana (Turchia) – settore produzione con la motivazione: "Per aver creato la più grande azienda del mondo di macellazione e lavorazione della Helix"; Alessandro Colognesi – Ferrara – settore  produzione con la motivazione: "Per la grande passione e perseveranza nella gestione del proprio allevamento"; Sergio Canalis – Settimo Torinese (To) – settore produzione con la motivazione: "Per il suo interesse per l'elicicoltura in Italia e all'estero"; Mirella Oliveri – Savona – settore promozione con la motivazione:"Per la lunga storia della Società Mutuo Soccorso di Segno nella promozione dell'Helix Aspersa nella gastronomia tipica ligure".

Un posto importante, come sempre, sarà concesso alla gastronomia tipica e specifica delle lumache, con le varie rassegne culinarie programmate e con la presentazione dei piatti tipici delle 'Città delle lumache italiane”, presenti a Cherasco nell'ambito del 6° Festival della Lumaca in Cucina. Verrà presentata anche l'ultimissima edizione di "Elicicoltura, allevamento e produzione" di Giovanni Avagnina, volume sulla produzione a ciclo completo aggiornato al 2011. 

Contemporaneamente si svolgeranno le numerose manifestazioni collaterali: mercato dei prodotti alimentari di qualità, in programma domenica 18 settembre; mostra delle attrezzature e delle attività elicicole, con la rassegna espositiva della lumaca viva e conservata; la rassegna "La lumaca in cucina", presentata dai numerosi e qualificati ristoranti del centro storico, con interi menù dedicati alle lumache; mostra d'arte in Palazzo Salmatoris "Il segno nascosto" di Guido Annunziata; mostra nella chiesa di San Gregorio, "Cronaca di un viaggio immaginario" di Mirko Andreoli.