TREVISO - Una 35ª edizione dal carattere 'ruggente” ispirata ai favolosi anni Sessanta per CocoFungo, la rassegna gastronomica organizzata dall'omonima Associazione e promossa dal Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana con il supporto della Provincia di Treviso e dell'Unascom/Confcommercio.
 
Sarà proprio il variopinto decennio d'evoluzione il tema di quest'anno, rappresentato dall'emblematico Maggiolino (la VW Type 1 detta anche Beetle negli Stati Uniti), l'automobile della casa di produzione tedesca Volkswagen dai suoni e dall'immagine inconfondibile, che in quegli anni spopola e diventa icona della 'Beetle Generation”, nonché simbolo dell'euforia dell'epoca.
 
Ogni ristorante si ispirerà a alcuni intervalli temporali, dal 1960 al 1969, per realizzare piatti, scenografia e atmosfera narrando con creatività e accuratezza gli avvenimenti chiave divenuti simbolo di un periodo di fermento caratterizzato dal più importante rinnovamento generazionale del secolo la cui genesi deriva dai benefici del boom economico, iniziato negli anni Cinquanta.
 
Gli chef e i ristoratori CocoFungo chiamati in causa con ironia e stimolati dal ritmo e dal fervore dei Sessanta hanno scelto quindi di interpretare sette episodi che svilupperanno attraverso il cibo ma non solo, nel corso delle loro serate Cocofungo tra il 22 settembre e il 28 ottobre 2011.
 
Ad aprire la rassegna, questa volta, il ristorante Alla Torre di San Zenone degli Ezzelini, il 22 settembre, che  farà rivivere il '60 e il '61, gli anni de La Dolce Vita di Federico Fellini. Seguirà il consueto doppio appuntamento da Celeste il  4 e il 5 ottobre, presso Casa Gobbato, a Volpago del Montello, con il '62 e il '63 e l'inizio l'avventura dei Beatles in Inghilterra. Gli anni successivi, il '64 e il '65, che scatenano il boom della Barbie in Italia, saranno interpretati invece dal 13 al 16 ottobre da Miron, il locale a Nervesa della Battaglia, mentre toccherà all'Hotel Terme, di Vittorio Veneto, celebrare, il 17, la nascita della Beat Generation e il successo dei blue jeans del '66. Al ristorante Der Katzlmacher di Monaco di Baviera, il 20 ottobre, sorgerà il movimento Hippie del '67 con i figli dei fiori. Il '68 poi, anno della rivoluzione culturale nel mondo, verrà ripercorso da Barbesin, di Castelfranco Veneto il 21 ottobre e sarà Gigetto di Miane infine a rappresentare il '69 con la Fiat Berlina 125, nelle serate del 24, 26, 27 e 28 ottobre.
 
Fondata nel 1976, l'Associazione CocoFungo nasce da un'idea di Beppe Maffioli, uomo di grande cultura e infinito cuore, portabandiera della cultura gastronomica trevigiana (e non solo) assieme all'amico giornalista, appassionato 'scienziato” della tavola, Fernando Raris. CocoFungo, simpatico gioco di parole tra il nome del fungo ovulo, detto 'Coco”, e la contrazione della parola 'Cuoco”, Il loro intento era quello di nobilitare il fungo, prodotto basilare per l'economia e la cucina rurale delle colline e delle Prealpi trevigiane, ponendolo al centro di una serie di serate organizzate nei migliori ristoranti della Marca Trevigiana. Grazie all'entusiasmo del ristretto gruppo di amici ristoratori che hanno creduto in questa iniziativa, questa avventura è divenuta il manifesto della grande gastronomia della Marca Trevigiana, che ha fatto riscoprire ed ha esaltato la versatilità, la varietà, ma soprattutto il grande e esclusivo gusto dei funghi della nostra terra.
 
L'Associazione è costituita da 6 ristoranti della provincia di Treviso: Alla Torre, Barbesin, Celeste, Gigetto, Miron e Terme, ai quali si è aggiunta dal 2008 l'Osteria Der Katzlmacher di Monaco di Baviera, impegnata nel promuovere la cucina italiana in terra tedesca.