Turismo alternativo in Alto Adige. Offerte enogastronomiche di qualità
Cresce in maniera sistematica il turismo enogastronomico in Alto Adige grazie soprattutto alle strutture e all'organizzazione nella ricettività della Valle Isarco, valle non distante dal centro di Bolzano. Sentieri e prodotti tipici sono un must per tutti i tipi di visitatori anche i più esigenti
La Valle Isarco, in Alto Adige, è ormai da quasi 40 anni pioniera in Italia di un'offerta sistematica e organizzata di turismo enogastronomico di qualità. Forte di una vocazione plurisecolare all'ospitalità, frutto della posizione di cerniera fra nord e sud d'Europa, in Valle Isarco - 80 km dal Brennero a Bolzano - e nelle sue laterali la tradizione tirolese in cucina, rinvigorita da materie prime speciali dei masi circostanti, si fonde in modo intrigante con la cucina mediterranea e contemporanea, e si esprime in modalità diverse, ma sempre felici, nei ristoranti titolati e nelle tante trattorie tipiche…e con la bella stagione è tutto un susseguirsi di eventi e pacchetti dedicati ai prodotti locali con alcune belle novità!L'ospite può quindi seguire un "sentiero del gusto" nel tempo, lungo le stagioni, e nel territorio. Anche attraverso rassegne che sono novità assolute in affiancamento ad appuntamenti ormai classici della "Valle del Gusto". Si tratta di una comoda guida-brochure prodotta dal Consorzio Turistico Valle Isarco e distribuita gratuitamente agli ospiti (può essere scaricata dal sito: www.valleisarco.com).
Propone un dettagliato itinerario enogastronomico e culturale per castelli, trattorie, ristoranti di grido, masi, cantine, produttori artigianali da Chiusa a Colle Isarco con una ventina di esercizi in primo piano per soste golose. Un invito a scoprire le cittadine medievali (Vipiteno, Bressanone e Chiusa), i borghi testimoni del passato minerario di questo territorio, conventi, castelli e fortificazioni e dolci pendii di mezza montagna ricoperti di vigneti e castagneti. La guida funge poi da agenda per i tanti appuntamenti enogastronomici.
Le novità della Valle del Gusto
Tra le prime, per esempio, dal 16/7 al 6/08/2011 nella Val di Vizze (valle spettacolare di alta montagna che da Vipiteno sale verso le Alpi di confine) vanno in scena le "Settimane dei funghi", a partire da 303 euro a persona per 7 giorni in mezza pensione, compreso un menu a base di funghi, due permessi per la raccolta funghi, libretto informativo sul tema ed escursione geologica con porta merenda per rifocillarsi. In Val di Vizze, finferli e porcini sono di casa e nelle "Settimane dei funghi" gli ospiti potranno comunque gustare i tanti piatti proposti a base di queste delizie del bosco. Abbinati ai canederli o alla pasta, o come contorno per le carni.
Altra bella novità sono le "Giornate del miele dell'Alto Adige" che si tengono a Bressanone dal 26 al 27/8/2011, in Piazza Duomo (ven. ore 17-22, sab. ore 10-20). I 14 distretti dell'Associazione apicoltori Sudtirolesi presenteranno in degustazione e vendita un assortimento di mieli di qualità provenienti dalle valli altoatesine. Numerose iniziative collaterali rivolte a grandi e piccini contribuiranno a far comprendere e apprezzare il lavoro degli apicoltori e delle api nonché a spiegare le tecniche di produzione di miele (www.mielealtoadige.com). Infine, quando già si avvicina l'autunno, ecco le nuove "Settimane dei crauti" a Stilves, Mules e Maria Trens (vicino a Vipiteno), dal 27/8 al 25/9/2011. Il pacchetto parte da 99,50 euro a persona per 3 giorni con prima colazione, una cena con menu a base di crauti, un menu con altri piatti tipici e un piccolo omaggio. I crauti macerati sono un'autentica specialità della zona e sono anche una fonte di salute. Poveri di calorie, sono ricchi di vitamine A, B, C e K e di preziosi minerali.
I classici "Valle del Gusto"
Le Giornate dello Yogurt e la Sagra dei canederli fanno di Vipiteno la mecca dei buongustai.
Pacchetto per le Giornate dello Yogurt da 285,50 euro a persona per 7 giorni in mezza pensione, compreso visita guidata della latteria di Vipiteno, visita di un maso, un menu a base di yogurt e Tourcard di Vipiteno. Mentre per imparare a fare i canederli c'è il pacchetto Giornate dei canederli, valido dal 3 al 18/9/2011 da 268 euro a persona per 7 giorni in mezza pensione, compreso corso di cucina per preparare questa specialità, un menu con vari tipi di canederli, e un'escursione guidata al sorgere del sole a Monte Cavallo.
A Barbiano quarta edizione della Settimana delle prugne, a Villandro Gossn Gschaftla: festa tradizionale nei vicoli per gustare alcuni piatti tipici come il pane fatto a mano dai contadini con il burro, la zuppa d'orzo, il "Muas" (piatto tradizionale contadino), mezzelune e canederli di grano saraceno, arrosti di carne locale, frittelle dolci, vino dei masi; completano la festa musica popolare dal vivo e animazione per bambini.
Poi c'è il Mercato del pane e dello strudel a Bressanone, la Festa dello speck in Val di Funes (30/9 – 2/10/2011) e la 19ª Settimana delle mele a Naz-Sciaves. E da non dimenticare il Kuchlkirchtig a Bressanone: un'escursione guidata con varie tappe gastronomiche, di maso in maso, attraverso il paesaggio autunnale. Da fine ottobre a inizio novembre, infine, a Velturno, durante le Settimane della castagna (21/10 – 6/11/2011), che quest'anno festeggiano il 10° anniversario, tutto ruota attorno a questo frutto principe dell'autunno. Il programma prevede escursioni guidate con soste nei masi di Barbiano, Velturno e Villandro, concerto nel castello di Velturno, corso di cucina a base di castagne. Domenica 7/11 grande festa, nel centro storico di Velturno, sempre dedicata alla castagna, mercatino e dimostrazioni di artigianato antico. Da non perdere poi il famoso Törggelen, di cui la Valle Isarco vanta la primogenitura: pellegrinaggio e passeggiate per masi sconosciuti (e non) aperti solo per l'occasione, fino a metà novembre, per castagne, vino nuovo e in generale tutte le specialità tipiche più ghiotte.Il Sentiero delle castagne
Un percorso tematico di circa 60 km, percorribile in tutte le stagioni, che attraversa boschi misti, prati e castagneti, a mezza costa da Varna fino a Velturno, Chiusa, Villandro, Barbiano e per l'altipiano del Renon, con termine a Castel Roncolo a Bolzano. Locali per il Törggelen (in autunno) e "Buschenschank", i masi con ristoro, invitano a soste golose. La cartina con guida e descrizione del sentiero è acquistabile a 9 euro presso il Consorzio Turistico Valle Isarco.
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