Il mondo enologico siciliano, declinato al femminile, torna ad incontrare appassionati e professionisti del settore, in occasione del nuovo appuntamento di 'Donne, territori e vini di Sicilia” programmato nella capitale per lunedì 20 giugno, presso l'Hotel Rome Cavalieri, storica sede dell'Ais romana.

L'Istituto Regionale della Vite e del Vino rinnova così l'impegno nel sostenere, promuovere e comunicare il vino siciliano attraverso il suo volto più bello, le Donne del vino della Sicilia, un modello imprenditoriale vincente che ben si lega ai diversi terroir che compongono l'identità del tessuto produttivo siciliano.

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«Siamo molto contenti - ha dichiarato Nino Aiello, giornalista e ideatore del format - dei successi che l'idea di comunicare il vino siciliano attraverso le sue donne, sta riscuotendo».

«Queste signore del vino, con ruoli importanti nelle proprie aziende - ha commentato il direttore generale dell'Istituto della Vite e del Vino, Dario Cartabellotta - hanno saputo incarnare, nel tessuto produttivo vitivinicolo della nostra Isola, un modello imprenditoriale moderno, culturalmente più elevato, capace di generare identità competitiva e una nuova immagine del vino made in Sicily».

L'evento che promuove l'identità enologica siciliana, infatti, porterà a Roma il fascino, la sensibilità, la professionalità di queste imprenditrici che delle loro aziende rappresentano l'anima ma anche il braccio operativo, e, della Sicilia, l'eccezionalità di un cambiamento culturale e di qualità del modello imprenditoriale, che ha pochi esempi al mondo. Alle 16.30 saranno aperte le degustazioni del banco d'assaggio, gli iscritti potranno degustare i vini che ogni produttrice porterà per l'occasione, in un ideale percorso attraverso i territori siciliani rappresentati da sedici aziende di alto livello qualitativo.

Tante saranno le signore del vino chiamate a condividere le loro testimonianze nel corso del talk show, che avrà inizio alle 18.30, condotto da Franco Maria Ricci, presidente della sezione regionale del Lazio dell'Associazione italiana sommelier, direttore storico di Bibenda Editore, nonché presidente dal 2011 dell'Associazione mondiale sommelier, che commenta così questa speciale occasione: «Abbiamo accolto con grande interesse quest'idea dell'Irvv di riunire queste signore del vino che provengono da una terra benedetta da Dio. Da qui l'idea di unire le degustazioni alle storie imprenditoriali delle Donne del vino che sono la punta di diamante di un'imprenditoria siciliana d'avanguardia in un talk-show che avrò il piacere di condurre».