Gli oli italiani di qualità si incontrano sul lago d'Iseo
Marone, piccola ma produttiva località del lago d’Iseo, dal 3 al 5 giugno, ospiterà “Dall’olivo all’olio” dei laghi Lombardi-Sebino. Quest’anno la rassegna, che ospita produttori di oli Dop provenienti da diverse città, diventa più nazionale e si propone come vetrina per gli oli italiani di qualità
Gli oli italiani di qualità e la 12ª edizione della manifestazione 'Dall'olivo all'olio” Dop dei Laghi Lombardi-Sebino, che si svolgerà a Marone (Bs), piccola ma produttiva località del lago d'Iseo, dal 3 al 5 giugno, sono state presentati nella sede staccata dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Lombardia di via Pola a Milano. Alla presenza dell'assessore regionale all'Agricoltura Giulio De Capitani, del presidente della FederDop Silvano Ferri, del sindaco di Marone Emilio Tosoni, del docente Raffaele Sacchi dell'Università di Napoli, di Gabriele Cristini, assessore al Turismo della Comunità montana del Sebino e di Benedetto Orlandi della Federazione dei Consorzi di tutela dell'olio extravergine d'oliva.Quest'anno la rassegna - che da sempre ospita produttori di oli Dop provenienti da diverse città italiane - diventa ancora più nazionale e si propone come vetrina per tutti gli oli italiani di qualità. Sulla sponda bresciana del lago d'Iseo, con l'apertura degli stand, si susseguiranno per tre giorni i laboratori di degustazione, gli incontri con gli istituti professionali, l'assegnazione dei premi 'Olioimpresa”, le serate pirotecniche e le cene a tema abbinate a prodotti di eccellenza lombarda curate dai noti chef Vittorio Fusari, già cuoco del ristorante 'Il Volto” di Iseo e ora della Dispensa Pani & Vini in Franciacorta, e Stefano Masanti (una stella Michelin) del ristorante 'Il Cantinone” di Madesimo di Sondrio. Cene abbinate a cinque importanti Dop lombarde: Bresaola della Valtellina, Salame di Varzi, Bitto, Grana Padano e Taleggio
L'olio extravergine d'oliva Dop è un prodotto fortemente territoriale. Dalla produzione alla trasformazione fino all'imbottigliamento tutto il processo avviene all'interno di un'area geografica ben delineata e riconosciuta. A tal proposito è intenzione della FederDop di proporre ai ristoratori della Lombardia un protocollo d'intesa finalizzato alla valorizzazione degli oli Dop e dell'alta cucina considerando determinante la creazione di un rapporto più diretto e professionale tra il mondo produttivo e quello della ristorazione.
I Consorzi di tutela aderenti a FederDop sono 22: Aprutino Pescarese, Brisighella, Chianti Classico, Collina di Brindisi, Colline Salernitane, Colline Teatine, Dauno, Garda, Laghi Lombardi, Lametia, Penisola Sorrentina, Petruziano delle Colline Teramane, Riviera Ligure, Sabina, Sardegna, Terra di Bari, Terra d'Otranto, Terre di Siena, Umbria, Val di Mazara, Valli Trapanesi e Veneto.


