Una bella iniziativa tesa al recupero delle tradizioni gastronomiche pugliesi è stata realizzata da studenti e professori dell'IISS 'De Nora” di Altamura, bella cittadina della Murgia, recentemente balzata alla ribalta gastronomica nazionale per aver dato la direzione di una struttura sequestrata alla criminalità organizzata, il Parco dei Templari, al noto chef Gianfranco Vissani.

Ma ben altri sono i meriti della Murgia, cuore verde della Puglia, patria di ingredienti straordinari, ricca di una cucina varia e saporosa, esaltata dal gusto deciso del suo olio extra vergine d'oliva e del suo famosissimo pane.

Per questo i ragazzi del locale istituto alberghiero, ottimamente coordinati dai professori Luciano Ciliberti e Giulia Cassano, hanno voluto rivisitare, sotto forma di gara, le ricette della tradizione, con risultati molto interessanti.

Undici i piatti in gara, per la preparazione dei quali gli aspiranti chef hanno attinto a piene mani dal paniere dei prodotti più caratteristici della Murgia; così cime di rape, cicerchie, lenticchie, fave, carni di agnello e di cavallo, pane, cipolle 'sponsali”, cardi, vincotto, fichi secchi, orecchiette e cavatelli, hanno trovato nuova collocazione nella reinterpretazione creativa delle tradizionali ricette murgesi.

Per l'occasione è stata convocata una giuria di 'addetti ai lavori”composta, oltre che dal sottoscritto, dai colleghi Manila Benedetto di Gustoblog e Giuseppe Barretta di Repubblica Food&Wine, dallo chef executive Michele Erriquez presidente dei Discepoli di Escoffier di Lucania e dallo chef executive Vitantonio Colonna della Fic, affiancati da Francesco Caruso direttore della Confederazione Italiana Agricoltori della Provincia di Bari, da Carlo Moramarco rappresentante d'istituto, da Vito Prigigallo giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno e da Giuseppe Achille, dirigente scolastico.

Con il gradito arrivo di Mario Stacca, sindaco di Altamura, questa bella gara si è chiusa con la meritata vittoria della compagine della classe 4^A Ristorazione, formata da Grazia Chiaradia, Gennaro Dibenedetto, Caterina Paciolla e Raffele Scalera, realizzatori del dessert 'Miseria e Nobiltà – cartellata scomposta”, elegante e innovativa rivisitazione del noto dolce pugliese.

Una vittoria ottenuta grazie alla perfetta interpretazione del territorio e dei suoi giacimenti gastronomici, ispirandosi all'antica ricetta delle famose cartellate, dolce esclusivamente natalizio nella sua versione tradizionale. Questi ragazzi, con la loro fantasia abbinata ad una tecnica da veri professionisti, hanno saputo creare un dessert di grande classe, trasformandolo in un dolce da gustare a fine pasto in qualsiasi periodo dell'anno.

Ma, a parte i vincitori, è giusto riconoscere l'impegno che tutti i partecipanti hanno messo in questa gara; alcuni hanno già raggiunto ottimi livelli, altri, come hanno giustamente sottolineato gli chef Erriquez e Colonna, devono ancora applicarsi con costanza per ottenere risultati sempre migliori, ma chi saprà coniugare dedizione e umiltà con creatività e padronanza della tecnica, potrà, con il tempo, arrivare a buoni traguardi ed inserirsi, con merito, nel mondo della ristorazione.