Arte, musica e merende tra gli ulivi. Successo per il pic nic di Trevi
Il meraviglioso borgo umbro ha accolto attraverso le originali iniziative della manifestazione migliaia di visitatori provenienti da molte regioni e da tutta l’Umbria, con le strutture ricettive del territorio che hanno fatto il pieno di turisti e con i ristoranti del centro sempre al completo
TREVI (PG) - A Trevi (Pg), uno dei borghi più belli d'Italia, una 3 giorni speciali della manifestazione: 'Pic&Nic a Trevi 2011”, arrivata alla quarta edizione. Quest'anno ha coinciso con la Pasqua, Pasquetta e il 66° Anniversario della Liberazione. Che desiderare di più? Tanti eventi importanti in tre giorni dedicati all'arte, musica, cultura del territorio e della buona cucina tipica trevana, alla filosofia popolare, ai saggi di Barbanera raccolti nel suo Almanacco che data dal 1762 e che ancora è molto 'attuale”. Una passeggiata nella 'Chiusa degli Ulivi”, con bastone e uno sportino a quadretti bianchi e rossi in spalla per fare la merenda e una tra le tante iniziative del picnic trevano.Il meraviglioso borgo umbro ha accolto per tre giorni (dal 23 al 25 aprile) attraverso le originali iniziative della manifestazione migliaia di visitatori provenienti da molte regioni d'Italia e da tutta l'Umbria con le strutture ricettive del territorio che hanno fatto il pieno di turisti e con i ristoranti del centro storico sempre al completo.
Particolare attenzione hanno suscitato i 'Racconti di saggezza intorno al fuoco” presso il giardino di Villa Fabri. Le iniziative realizzate in collaborazione con Barbanera, celebre astronomo e filosofo di Foligno che quest'anno è stato il compagno di strada di 'Pic&Nic a Trevi”, hanno infatti caratterizzato i tre giorni di festa con veri e propri 'Pic Nic di saggezza”. Un incontro di grande successo è stato quindi quello tra 'Il picnic più famoso d'Italia” e 'l'Almanacco più amato del Paese”. Tante persone si sono fatte incantare dalle storie lunatiche e bizzarre di Barbanera, dalle buone pratiche quotidiane, dalle previsioni, dalle erbe mai sentite, dai decotti mai assaggiati, dai proverbi antichi che non sbagliano mai.
Molto interesse, inoltre, ha ottenuto il suggestivo percorso espositivo 'Gli almanacchi e la civiltà contadina”, che è riuscito a trasportare i visitatori in un autentico spaccato di vita contadina tra passato e attualità. L'esperienza interessante era la possibilità dei turisti presenti a Trevi nei giorni di festa, di conoscere i sapori dei prodotti tipici umbri e locali nella cucina dei piccoli ristorantini trevani che hanno aderito al progetto 'Km 0”, presentando un appetitoso e ricco menù a 'km 0” di 25 euro, bevande escluse.
Ricordiamo con piacere la 'Taverna del Sette” con l'atmosfera accogliente davanti al camino e i 'strangozzi” fatti in casa con pachino e asparagi di bosco e fiori di zucca; 'Il Terziere”, albergo ristorante con un menu a km 0, con i prodotti tipici trevani ma anche con piatti a base di tartufo nero, il pane fatto in casa, i tortellini ripieni di bontà e chiusi a mano, uno per uno e il risotto al 'terziere”, sono opere d'arte della cucina umbra. Un bellissimo posto per alloggiare è 'L'Antica Dimora alla Rocca”-Relais de Charme 4 stelle, situato sulla rocca, accanto alla chiesa di S.Emiliano, con suite e letti a baldacchino e soffitti dipinti. Spenti i riflettori sulla quarta edizione di Pic&Nic, ci diamo appuntamento il 25 aprile del 2012 a Trevi.
P.S. Complimenti al Sindaco uscente, Giuliano Nalli e alla sua Amministrazione, alla Strada dell'Olio Dop-Umbria, per il meraviglioso lavoro svolto...

