Design sensibile al Salone del mobile Milano tra arte, cultura ed etica
In occasione del Salone internazionale del mobile, la Fabbrica del Vapore di Milano lancia “Posti di vista-design sensibile”: eventi, performance, workshop, incontri, proiezioni, concerti, architetture temporanee che sono strettamente legate alla sensibilità espressa attraverso il design
MILANO - L'Fdvlab, Associazione laboratori Fabbrica del Vapore di Milano – luogo di cultura, arte e sperimentazione – ha promosso, in collaborazione con Ottagono e in occasione del 50° Salone internazionale del mobile, 'Posti di vista-design sensibile” un'articolata proposta di iniziative tra esposizioni, eventi, performance, workshop, incontri, proiezioni, concerti, architetture temporanee che, riflettendo sulla città e sui mutamenti sociali, sono strettamente legate alla sensibilità espressa attraverso il design. La manifestazione, che si avvale del patrocinio del Comune di Milano, della Provincia e della Regione Lombardia, ha lo scopo di attirare l'attenzione sui mutamenti sociali in corso e, attraverso i temi della progettazione, rileggere alcuni aspetti che sono al centro di cultura ed economia.
Per suggerire delle strategie di visita – è stato detto nella conferenza stampa di presentazione – sono stati individuati, per quanto riguarda il nostro settore, alcuni percorsi sostenibili che si snodano tra le proposte di 'posti di vista”. Bio Bistrot, un approccio alle tematiche dell'alimentazione in modo etico e consapevole, The Ultimate Italian Tradition, il punto sulla situazione dei prodotti tipici e tradizionali che hanno fatto grande il nostro Paese, Green Walk, che raccoglie le proposte legate all'architettura declinata al verde; Education & Media; Products & Materials; Live & Interaction Performances.
Dopo un'attenta analisi di come si è trasformato il rito del caffè nel settore domestico, Coffee Design Shop propone un approccio partecipativo e ribalta la fruibilità della preparazione e del servizio della classica caffetteria.
Nel 150° dell'Unità d'Italia i grandi classici enogastronomici e agroalimentari italiani vengono interpretati e valorizzati dal food design in chiave contemporanea e contestualizzati ai nuovi mood, ambienti e occasioni di consumo. La Food Court continua nel fuori Salone attraverso il percorso delineato dallo Street Food Experience Tour, dove i visitatori potranno assaporare nuove tipologie di 'cibo da strada”, presentate all'interno di nuove strutture che ne consentono una maggiore fruibilità.
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