TORINO - Presentata oggi, 10 marzo, al Teatro Carignano di Torino la Notte tricolore che inaugura le celebrazioni per il 150 anni dell'Unità d'Italia. Sarà la Mole Antonelliana a segnarne l'inizio: la serata partirà, infatti, con l'accensione intorno al monumento dell'anello progettato dagli architetti Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto. Intorno alle 21 il via in piazza Vittorio alla grande kermesse che vedrà protagonisti artisti provenienti da diverse regioni italiane, per dare vita a uno spettacolo che parla della varietà e della ricchezza delle identità che compongono il Paese. Ad esibirsi sul palco saranno numerosi cantanti tra cui Roberto Vecchioni, Davide Van De Sfroos, Syria e Irene Fornaciari. Allo scoccare della mezzanotte con un grande spettacolo pirotecnico, la città augurerà buon compleanno all'Italia.

Intanto tutto il cuore di Torino sarà in festa già dal tardo pomeriggio, quando le piazze e le vie storiche del centro diventeranno il palcoscenico delle Province del Piemonte: piazza San Carlo della Provincia di Torino; piazza Castello delle Province di Novara e Cuneo, piazza Carlo Alberto della Provincia di Asti, via Lagrange della Provincia di Vercelli, piazza Palazzo di Città della Provincia di Alessandria, piazza Cln e via Roma della Provincia di Biella, piazza Carignano della Provincia del Verbano Cusio Ossola.

Qui saranno proposti spettacoli, intrattenimenti e degustazioni tipiche di ciascun territorio, in un fitto programma che svilupperà lungo tutta la serata, alla scoperta delle tradizioni piemontesi.

Tre dei quattro angoli di piazza San Carlo arredati dalla Provincia di Torino con i gazebo per le degustazioni dei prodotti del 'Paniere” della Provincia saranno dedicati a un colore della bandiera italiana: bianco, rosso e verde; un quarto riporterà il colore 'Blu Risorgimento”, utilizzato per il look di Torino in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Il colore bianco sarà rappresentato dal Grissino Stirato Torinese, amato da Vittorio Amedeo II, con la partecipazione dell'Associazione panificatori torinesi che servirà al pubblico grissini appena sfornati. Il rosso sarà il colore dei vini, in particolare i Nebbioli (Canavese Rosso e Carema), insieme agli altri vini Doc della provincia di Torino ed ai salumi; il verde avrà come prodotti-simbolo l'Asparago di Santena, insieme alla frutta e verdura del 'Paniere”. L'Asparago di Santena fa parte della storia risorgimentale perché fu il Conte Camillo Benso di Cavour (illustre agrimensore ed agronomo, oltre che statista di livello europeo) ad introdurre a Santena la cultivar francese 'Precoce di Argenteuil” . Il blu sarà il colore del Gianduiotto, che nacque nel 1865 dalla maestria dei cioccolatieri della ditta Caffarel Prochet, che aveva sede proprio in piazza San Carlo.

Cioccolatò infine offrirà una dolce anteprima con un'Italia di cioccolata da record lunga oltre 13 metri e del peso di 14 tonnellate.